Metropolis/230 - Corruzione Qatar, Majorino (Pd): "Deluso e arrabbiato, mai pensato che sarebbe successo a sinistra"

Video "Spero sia tutto un equivoco, ma ormai non capisco davvero come possa esserlo". L'europarlamentare dem e candidato alla regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, commenta a Metropolis lo scandalo che sta facendo tremare Bruxelles e l'Europa: "Fa male da tutti i punti di vista, bisogna capire quanto è profonda questa ingerenza".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/228 Live - "Scala la sera". Ospiti Costa, Majorino, Sgarbi, Sisto, Spataro. Con Bonini, Lopapa,Moual e Pucciarelli

Video Prima della Scala del primo governo di destracentro. Dopo l'imbrattamento della mattinata del Palazzo del Piermarini, la piazza è diventata il teatro della protesta di studenti, ucraini e cittadini che rivendicano il reddito di cittadinanza. Conte segue il Boris Godunov in video con i meno fortunati, collegato da una Onlus milanese. Come sarà accolta Meloni dalla platea che l'anno scorso tributò un'ovazione a Mattarella? Intanto la premier non ha avuto sucesso con i sindacati usciti dall'incontro a Palazzo Chigi delusi. Delude molti anche la riforma della giustizia annunciata dal ministro Nordio. Quali i nodi pìù delicati? Audizione del ministro dell'Interno Piantedolsi sui flussi e gli incidenti stradali. L'occasione per riparlare di migrazione, anche con un occhio al successo del Marocco ai mondiali.   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, il magistrato Armando Spataro, Pierfrancesco Majorino, in corsa per la Regione Lombardia con il Pd, Vittorio Sgarbi, sottosegretario al ministero della Cultura; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Enrico Costa, vicesegretario di Azione. In studio con Gerardo Greco: Carmelo Lopapa e Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica. In collegamento da Milano Matteo Pucciarelli, da Montecitorio Gabriele Rizzardi, dalla Nuovola di Roma Karima Moual, dalla Scala di Milano Natalia Aspesi. Con i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Maroni, alla camera ardente la commozione del cantante del suo gruppo: "Era un grande amico"

Video E' stata aperta ai cittadini questa mattina alle 8 la camera ardente di Roberto Maroni, l'ex ministro dell'Interno e presidente della Regione Lombardia scomparso ieri notte a 67 anni a causa di una malattia. Tanti i residenti arrivati per dare un ultimo saluto al "Bobo". Tra i primi ad arrivare Giovanni Daverio detto Johnny, voce del Distretto 51: la blues band varesina in cui Roberto Maroni suonava la tastiera, ma anche direttore generale della sanità lombarda ai tempi in cui l'ex ministro era governatore. Intorno alle 14 sono arrivate le corone di fiori del presidente del Senato e della Camera. Presenti, oltre alla famiglia, un membro della sua scorta, Mirko Talamona, che si è lasciato andare in un commosso abbraccio con il figlio piu giovane Fabrizio Maroni. Le uniche personalità politiche che al momento sono passate alla camera ardente sono state il presidente della Regione Attilio Fontana e l'ex assessore al Welfare Giulio Gallera. di Daniele Alberti

Morte Maroni, minuto di silenzio in Consiglio Regionale. Fontana: "Da ragazzi giocavamo a pallone, oggi è un giorno tristissimo"

Video Alla notizia della scomparsa di Roberto Maroni il Consiglio regionale lombardo ha voluto tributare un minuto di silenzio, prima dell’inizio dei lavori, in ricordo dell’ex governatore lombardo, ministro dell'Interno e del Lavoro, venuto a mancare nella notte all’età di 67 anni. "È una giornata tristissima per me, la nostra amicizia è cominciata quando eravamo ragazzi, ricordo con affetto quando lo conobbi in tribunale a Varese", ha affermato con commozione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della seduta del Consiglio. "Era una persona che ho sempre rispettato per la sua integrità e correttezza ed è sempre stato un riferimento per il nostro movimento. Era una di quelle persone alla quale anche nei momenti difficili era sempre utile fare una telefonata", ha concluso il governatore lombardo.

Di Edoardo Bianchi

Metropolis/217 - "Le Regioni del cuore". Il no Meloni day, i nodi dell'Autonomia. Con Affinati, Emiliano, Fornero, Majorino, Squeri e Toti

Video Vertice di maggiornza sulla legge di Bilancio che sarà esaminata in Cdm lunedì. Quali le misure simbolo e quali le coperture vere? Ne parliamo con l'ex ministra ed ecomomista Elsa Fornero e Luca Squeri, responsabile dipartimento Energia di FI. Ragazzi e lavoratori in piazza in tutta Italia contro il governo Meloni: il servizio dal corteo di Roma di Francesco De Blasi, la diretta con il liceo Tasso occupato, il commento dello scrittore e fondatore della scuola Penny Wirton Eraldo Affinati.   Autonomia, oggi l'incontro Meloni-Salvini. Il progetto del ministro Calderoli investe 23 materie devolute allo Stato. I governatori del sud sono sul piede di guerra. Ne parliamo con il presidente della Puglia Michele Emiliano (Pd) e quello della Liguria Giovanni Toti (FI).   Pd, vanno cambiate le regole per la candidatira di Elly Schlein alla segreteria. Intanto i dem candidano Pierfrancesco Majorino, eurodeputato candidato alla presidenza della Regione Lombardia con il Pd. Ci siamo collegati anche con lui. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.   In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Flavia Perina.   Chiude la puntata lo spazio Robinson con Dario Olivero e Saverio Raimondo   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Ronzulli su Regionali: "Paura del voto? No. Delusi da Moratti schierata dall'altra parte del fiume"

Video “Non posso sapere se ci siano state promesse disattese in merito ad una possibile candidatura alla presidenza della Regione Lombardia, ma se la scelta della Moratti di correre con uno schieramento di sinistra fosse dipesa da questo, ci sarebbe un po’ di rammarico”.
Con queste parole la capogruppo in Senato per Forza Italia, Licia Ronzulli, a margine della conferenza stampa a palazzo Lombardia con il nuovo assessore al welfare lombardo Guido Bertolaso, ha commentato la scelta dell’ex vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti, di lasciare il suo ruolo in giunta per schierarsi con il terzo polo di Calenda e Renzi e correre alle prossime elezioni regionali come candidata presidente.
“Nessuna paura di andare al voto”, ha aggiunto la Ronzulli confermando il nome di Attilio Fontana come unico candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali.

Di Edoardo Bianchi