Fuga dal carcere Beccaria: il quinto evaso si è presentato in Questura a Milano
A tre giorni dalla grande evasione di Natale, all’appello mancano gli ultimi due ragazzi, un diciassettenne brianzolo e un diciottenne milanese
MONICA SERRAA tre giorni dalla grande evasione di Natale, all’appello mancano gli ultimi due ragazzi, un diciassettenne brianzolo e un diciottenne milanese
MONICA SERRARegole e sanzioni: cosa prevede il nuovo regolamento sui migranti. Ex Ilva, sindacati: sciopero 32 ore dalle 23 del 10 gennaio
A CURA DELLA REDAZIONEVideo "Noi non siamo il partito del POS, però il tema della moneta elettronica è un aspetto di cui non bisogna aver paura. Mi preoccupa soprattutto il ritorno ai condoni. Rischiano di essere un regalo a coloro che non rispetto le regole". Lo ha dichiarato il candidato alla segreteria del Pd Stefano Bonaccini, nel corso di un evento al Teatro Vascello a Roma con la vice-presidente del Parlamento europeo Pina Picerno. "Ci vuole misura nella critica alla finanziaria - ha aggiunto Bonaccini -, visto che negli ultimi anni abbiamo governato noi. Bene la critica, ma bisogna avere sempre al fianco una proposta alternativa". "Se non dovesse cambiare la legge elettorale - ha concluso il candidato alla segreteria del Pd - garantisco le primarie per la gran parte delle candidate e dei candidati per il Parlamento". Di Luca Pellegrini
Video Il vicepremier Matteo Salvini ospite della festa della Lega di Alzano Lombardo (Bergamo) è tornato sull'aggressione recente al figlio. Intervistato da Mario Giordano che chiede se c'è stato troppo buonismo su baby gang e minori fuggiti dal Beccaria, ha risposto con una sola certezza: da ministro dei trasporti "che si occupa anche di opere pubbliche" farà costruire nuove carceri e spacciatori e rapinatori devono restarci dentro.
Video Il vicepremier Matteo Salvini ospite della festa della Lega di Alzano Lombardo (Bergamo) torna sull'aggressione recente al figlio intervistato da Mario Giordano. E al giornalista che chiede se c'è stato troppo buonismo su baby gang e minori fuggiti dal Beccaria, risponde con una sola certezza: da ministro dei trasporti " che si occupa anche di opere pubbliche" farà costruire nuove carceri e spacciatori e rapinatori devono restarci dentro.
Video Il consigliere Pd Alberto Avetta, insieme al Garante dei detenuti Raffale Orso Giacone, ha visitato la struttura penitenziaria di Ivrea recentemente travolta dall'indagine per tortura della procura. Avetta ha denunciato soprattutto carenze strutturali e nelle manutenzioni e la mancanza di visite specialistiche. Ha poi precisato che quest'ultima questione, quella sanitaria, sarà affrontata in consiglio regionale
Morta Maria Angela Sarto, 84 anni, e in fin di vita il padre Giorgio, 89: a massacrare i coniugi a San Martino di Lupari sarebbe stata la figlia maggiore, Diletta Miatello
Il candidato alla segreteria conferma il ticket con l’europarlamentare: «E’ donna, giovane, eletta al sud. Averla qua è la conferma della dimensione europea»
Video Un decreto "securitario, repressivo e incostituzionale". Sono state queste in sostanza le posizioni delle opposizioni durante le dichiarazioni di voto alla Camera dei Deputati alla fiducia al cosiddetto "decreto Rave" varato dal governo Meloni. "Il peggiore dei provvedimenti che perfino questo governo di destra, guidato da uno spirito repressivo, punitivo e illiberale, potesse concepire", ha esordito Riccardo Magi di Più Europa. "Una norma fortemente ideologica e di pura propaganda", ha rincarato Valentina D'Orso del M5s. "I rave party sono un fenomeno sociale che ha una lunga storia - ha aggiunto Nicola Fratoianni dell'Allenza Sinistra-Verdi -, e come tutti i fenomeni sociali ci dice una cosa semplice, che non si governano con il diritto penale". "Vedo un collegamento preciso tra la fretta di emanare un decreto securitario, incostituzionale e repressivo con le celebrazioni nostalgiche a cui abbiamo assistito in queste ore. C'è un filo rosso, anzi 'nero'", ha concluso il dem Alessandro Zan. A cura di Francesco Giovannetti
Video "Non veniteci a dire che è solo un gioco!" direbbero (magari con le lacrime agli occhi) molti appassionati di calcio nel vedere scene come questa. Al centro della scena ripresa con uno smartphone ci sono Miguel e Gael, due bambini brasiliani, entrambi portieri ma il cui umore è diametralmente opposto. Gael è in lacrime e distrutto perché, nonostante abbia parato un rigore, la sua squadra ha perso. Alla vista della sua disperazione, Miguel si avvicina all'avversario, gli mette una mano sulla spalle e lo consola con parole bellissime: "Hai appena parato un rigore, va benissimo così. Non fa niente se hai perso. Tua mamma è orgogliosa di te".
Una scena che ha commosso il web ed è diventata subito virale.