Ponte sullo Stretto, Salvini: "I fondi non si toccano, per il maltempo ne troveremo altri"

Video I fondi destinati al ponte sullo Stretto non saranno dirottati sui danni del maltempo al sud. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine di un convegno su Roberto Maroni a Montecitorio. "Abbiamo quasi 30 miliardi di cantieri aperti in Sicilia, cosa facciamo? Li blocchiamo? Troveremo i fondi che servono per Sicilia - a dichiarato il vicepremer - , per Calabria e per Sardegna ma senza bloccare le scuole, gli ospedali, i ponti, le gallerie, la Tav, il tunnel del Brennero". LEGGI Ponte, l’alt di Salvini: “I fondi non si toccano, l’opera aiuterà nelle emergenze”

Lega, tornano i cori per la Padania a Pontida. E al posto dell'inno di Mameli c'è 'Va pensiero'

Video Nell'inaugurazione della nuova sede del Carroccio intitolata a Roberto Maroni ntornano i simboli della battaglia indipendentista. Il segretario bergamasco Fabrizio Sala (che fa riferimento alla corrente legata a Umberto Bossi che si richiama al federalismo, in contrapposizione col sovranismo salviniano)non resiste e lancia il vecchio grido di battaglia: "viva la Padania!", l'antico sogno riposto in soffitta. E tutti cantano il 'Va pensiero', l'inno col quale i leghisti volevano sostituire "Fratelli d'Italia".   di Matteo Pucciarelli     L'ARTICOLO - La festa che imbarazza Salvini

Lega, Salvini ricorda Roberto Maroni a un anno dalla morte e si commuove

Video "Ogni tanto ce lo chiedevamo: ne vale la pena? Lui rispondeva sempre di sì. Anche se qualche volta fa male non poter dedicare un'ora alla partita di calcio o alla recita di fine anno dei figli. Io però penso che sia stato orgoglioso di quello che ha fatto e delle sue scelte. Io lo ricordo con grande amore". Lo ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo alla commemorazione di Roberto Maroni al Viminale. Nel dire queste parole, il ministro si è commosso

Le lacrime di Meloni, il gelo di Salvini e gli aneddoti di Borghezio: Varese saluta Roberto Maroni

Video Funerali di Stato per l'ex ministro scomparso a 67 anni. Presenti alle esequie le più importanti cariche dello Stato: in prima fila il presidente del Senato Ignazio La Russa accanto al presidente della Camera Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni, il vice presidente del Senato Centinaio, il ministro degli esteri Antonio Tajani e il segretario della Lega Matteo Salvini. Alle celebrazioni hanno preso parte volti vecchi e nuovi della Lega: dall'ex parlamentare europeo Claudio Borghezio che ha ricordato quando entrambi vennero condannati dopo un'irruzione in via Bellerio. Hanno partecipato anche membri del comitato Nord di Umberto Bossi. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata applaudita al suo arrivo in basilica e ha partecipato al funerale visibilmente commossa a differenza di Salvini che si è mostrato impassibile ed è stato accolto da pochi applausi. In seconda fila il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti anch'esso provato dalla commozione. Al termine del funerale il feretro è stato accompagnato da un lungo applauso di fronte la sede della Lega con appeso lo striscione "Grazie Bobo". L'ARTICOLO Funerali di Roberto Maroni, a Varese anche Giorgia Meloni: "L'Italia fortunata a poter contare su di lui" Di Daniele Alberti

Metropolis/219 - Lega, Fedriga: "Sbagliato rottamare dirigenza, tutti dobbiamo migliorare performances"

Video "Penso che sia profondamente sbagliato rottamare una dirigenza che ha portato a grandi risultati, ma credo ugualmente che ognuno debba dare il proprio contributo per migliorare le performances". Il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a Metropolis commenta così il suggerimento che aveva dato più volte Roberto Maroni.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica