Video L'allenatore della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini ha commentato i numerosi episodi di razzismo negli stadi (ultimo quello contro il centravanti del Real Madrid Vinicius Jr, in Spagna). "Quando giocavo io queste cose non accadevano, ormai invece accadono ogni anno. Bisogna far applicare le regole, anche quando sono dure, e isolare certi personaggi che vanno allo stadio solo per fare questo. Allo stadio si dovrebbe andare per divertirsi, guardare la partita, fare il tifo, gioire."
Vinicius, tutti quegli insulti razzisti sono uno sguardo sull'orrore: ecco perché dobbiamo smascherare gli autori
Video "Ogni giornata fuori casa una sorpresa sgradevole. E ce ne sono state tante in questa stagione. Auguri di morte, fantocci impiccati, gridi criminosi. Tutto registrato. Ma il discorso cade sempre in 'casi isolati', 'un tifoso'. No, non sono casi isolati. Sono episodi continui sparsi per le varie città spagnole". Dopo tutte le polemiche relative a quanto accaduto domenica scorsa a Valencia, e le prese di posizione che ne sono seguite, tra le quali quella del presidente del Brasile Lula, Vinicius Junior, per far capire che non ne può più degli episodi di razzismo nei suoi confronti, affida di nuovo a Instagram i suoi pensieri, in un post che contiene anche un video che è una 'compilation' di tutto ciò che ha dovuto subire in questa stagione nei vari stadi spagnoli. "Le prove sono in questo video. Ora chiedo: quanti di questi razzisti hanno nomi e foto esposti in rete? Rispondo io per facilitare: zero - le parole del brasiliano del Real Madrid -. Cosa serve per criminalizzare queste persone? E punire i club? Il problema è gravissimo e le comunicazioni non funzionano più". "Nemmeno incolpare me per giustificare atti criminali. Non è calcio, è inumano", conclude Vinicius Junior.
Video La statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro è rimasta al buio per un'ora in solidarietà con Vinicius Júnior, il calciatore brasiliano del Real Madrid che domenica è stato vittima di insulti razzisti allo stadio Mestalla di Valencia.
Vinicius, nato proprio nello Stato di Rio de Janeiro, è stato chiamato "scimmia" da alcuni tifosi del Valencia. La gara è stata sospesa per una decina di minuti, durante i quali gli insulti razzisti non si sono interrotti. Vinicius è stato successivamente espulso nei minuti di recupero della partita, persa dal Real.
Il calciatore ha commentato lo spegnimento del Cristo Redentore dicendosi "emozionato" dal gesto di solidarietà.
Il partito del premier Mitsotakis fa record di consensi e doppia la sinistra di Tsipras: «Ora al governo da soli». Ma non raggiunge la maggioranza dei deputati e punta a una nuova tornata elettorale il 25 giugno
Letizia Tortello
il casoroma«Carlo ha un contratto con noi. È un allenatore di prestigio e con lui abbiamo vinto tutto. È stata una notte difficile e siamo tristi, ma dobbiamo riconoscere la superiorità dell'avversario». Le parole di Emilio Butragueno, dopo il 4-0 con il Manchester City e l'addio alla Champions, ria
Video Nella conferenza stampa dopo la semifinale di ritorno di Champions League, persa 4-0 dal suo Real Madrid, Carlo Ancelotti ha riconosciuto - in inglese e spagnolo - i meriti della squadra rivale. "Il Manchester City ha meritato di vincere", ha detto l'allenatore emiliano. "Ha giocato con maggiore intensità e qualità nel primo tempo; sono stati meglio di noi, così come l'anno scorso noi eravamo stati meglio di loro". L'anno scorso il Real Madrid aveva eliminato il Manchester City in semifinale, per poi vincere la Champions contro il Liverpool.
Quest'anno la finale sarà Manchester City-Inter e verrà disputata il 10 giugno a Istanbul.
Real Madrid, gli eroi sono stanchi. I senatori difendono Ancelotti, ma tira aria di fine ciclo
La nuova maglia della Juventus («Grafica spazzolata in stile zebrato e audaci inserti gialli», spiega Adidas) esordirà domani sera per la sfida di campionato (nella foto, Federico Chiesa) contro la Cremonese. Il club, poi, ha ufficializzato la tournée estiva negli Stati Uniti: test contro Barcellona
NAPOLIVittoria netta per il Milan, che si impone per 4-0 sul prato del «Maradona» di fronte a un Napoli certamente non in serata. Decisiva la doppietta di Leao e le reti di Brahim Diaz e Saelemaekers.Un «antipasto amaro» di Champions per i partenopei, che ora affronteranno proprio i ritrovati rosson
l’analisi
ROMA
Sarà che lo scudetto è già del Napoli o che l’addio di Antonio Conte al Tottenham (e anche Fabio Paratici rischia di dover lasciare il club inglese) scateni le fantasie di tifosi e non, il calcio mercato, tra indiscrezioni e rumors, sembra ...
l'analisiROMASarà che lo scudetto è già del Napoli o che l'addio di Antonio Conte al Tottenham (e anche Fabio Paratici rischia di dover lasciare il club inglese) scateni le fantasie di tifosi e non, il calcio mercato, tra indiscrezioni e rumors, sembra già quello di piena estate e dei tempi pre-Covi
la storiaAntonio Barillà / TorinoFreccia azzurra. Il Napoli corre veloce. All'orizzonte uno scudetto meritatissimo, ormai così scontato da sbaragliare assieme agli avversari la scaramanzia: palazzi imbandierati, tricolori dipinti sui muri o tatuati, rivelano un countdown emozionante, tradiscono l'at
san paolo (brasile)Sotto la guida del tecnico ad interim Ramon Menezes, promosso dall'Under 20, il Brasile ha cominciato il suo nuovo ciclo con una sconfitta per 2-1 con il Marocco. La Seleçao, in cui il romanista Ibanez ha giocato dall'inizio al centro della difesa, era piena di esordienti (Andrey
i protagonisti
ROMA
Allenatori in bilico o pronti a nuove, avvincenti sfide. O tecnici pronti a rimettersi in gioco a dispetto dell’età. Complice la sosta dei campionati per gli impegni delle nazionali impazza il toto-allenatori. Occhi puntati su Antoni...
i protagonistiROMAAllenatori in bilico o pronti a nuove, avvincenti sfide. O tecnici pronti a rimettersi in gioco a dispetto dell'età. Complice la sosta dei campionati per gli impegni delle nazionali impazza il toto-allenatori. Occhi puntati su Antonio Conte, dato ormai al capolinea della sua esperi
Guglielmo BuccheriI personaggi di Napoli raccontano storie e la città è abituata ad ascoltarle. Di storie, da questa notte, potrebbe essercene un'altra mai raccontata nemmeno ai tempi di Diego Armando Maradona: una squadra dentro alle migliori otto d'Europa. Andare oltre gli ottavi di finale è una p
il casoGiulia ZoncaIl Qatar dà e toglie e il Psg resta in mezzo a un flusso di soldi e interessi che invece di nutrire bruciano. Saltano i campioni, le intenzioni, i nervi e, soprattutto, i piani per raggiungere l'inarrivabile Champions. Negli ultimi dieci anni, hanno visto il miraggio una sola volt
Decidono Osimhen e Di Lorenzo. Kvaratskhelia sbaglia un rigore. Espulso Muani
Carmelo Prestisimone
Carmelo PrestisimoneSvetta, schizza, segna. Osimhen è un tirannosauro in campo. Non fa distinzioni di sorta: Italia o Europa no problem. Anche a Francoforte la distanza la crea il nigeriano e l'Eintracht è abbattuto 0-2. Si procura un calcio di rigore per uno sgambetto di Buta in uscita dell'area e
C’è la nuova galassia hooligan europea dietro al blitz dei tifosi da Belgrado contro i romanisti di sabato notte. Saltati i vecchi codici ultras, Piantedosi ordina: «Ora massima allerta»
Franco giubilei
Video Gabriel Paulista è stato protagonista in negativo della sconfitta del Valencia contro il Real Madrid nell’ultimo turno della Liga, il campionato spagnolo. Il difensore centrale è stato espulso con rosso diretto nel secondo tempo dopo un fallo durissimo sul brasiliano Vinícius, come si vede dalle immagini di Dazn. Subissato di critiche per l’eccessiva durezza dell’intervento, Gabriel si è sentito in dovere di giustificarsi su Instagram: "Accetto le critiche e il cartellino rosso, non ne vado fiero. Sono un giocatore duro, ma onesto. Rispetto Vinicius e non è mai stata mia intenzione fargli del male. Stiamo soffrendo molto e viviamo una situazione molto difficile: i nostri sentimenti vengono a galla e a volte è difficile controllare i miei nervi. Non li ho controllati e mi scuso dal profondo del mio cuore. Mi dispiace. Continueremo a combattere fino alla fine per ribaltare questa situazione. Non dubitate di noi". Il difensore è stato squalificato per due giornate: “Ha colpito l’avversario” si legge sul referto arbitrale, “senza alcuna possibilità di intervenire sul pallone”.