Piergaetano Marchetti: “Mai stato un uomo di potere. Volevo studiare Lettere, ma non ho osato”
Il notaio della grande finanza: «Mio padre era con Mike a Lascia o raddoppia, ma ci vietava la televisione in casa»
Filippo Maria BattagliaIl notaio della grande finanza: «Mio padre era con Mike a Lascia o raddoppia, ma ci vietava la televisione in casa»
Filippo Maria BattagliaDa quattro anni lavorava per la Recuperator Spa di Rescaldina (Milano): «L’azienda non ha avuto neanche il coraggio di avvisarmi»
La promessa di Tajani al sindaco di Ancona: «Basta arrivi nel 2025». I dem insorgono. Ocean Viking salva 87 persone: «Assegnato un porto a 1.300 km, e i libici ci sparano»
Video Nel bilancio lombardo "da parte della destra arrivano solo mance e pochi atti concreti" ha affermato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pierfrancesco Majorino durante la seduta d'Aula di oggi, con i dem che hanno esposto dai loro banchi dei cartelli con scritto 'Oltre 23mile case vuote di proprietà regionale', 'Ritardi, disservizi e aumenti' e 'Altri 13 anni di attesa prima di vedere il Cup unico'. Oltre al Pd hanno preso parte anche i consiglieri del Patto Civico e la consigliera di Italia Viva Lisa Noja, mentre non hanno partecipato i consiglieri del M5s e Onorio Rosati di Avs. "Abbiamo proposte ma c'è bisogno di più ascolto da parte della giunta come sul tema enorme delle case di comunità. Abbiamo bisogno che cambi il vento delle politiche di Regione, serve un confronto vero e produttivo" ha aggiunto Majorino.
L’avvertimento di Schlein: “Serve un cambiamento per una città più inclusiva e accessibile”. Il M5s: “L’alleanza non viene pregiudicata”
NICCOLÒ CARRATELLI, FRANCESCO MOSCATELLIL’appuntamento del 6 giugno a Milano è anche un’opportunità per lavorare sotto traccia in vista delle amministrative del 2027. Quello del giorno dopo vedrà compatti dem, Avs e M5S
NICCOLO' CARRATELLI e FRANCESCA DEL VECCHIOCinquantenne malata di sclerosi multipla muore scegliendo il suicidio assistito. L’Asl ha fornito il farmaco ma non il medico. Il primo caso in Lombardia divide la politica e Salvini lancia un sondaggio sul fine-vita. “Giusto che il governo approvi una legge?”
FRANCESCA DEL VECCHIOIl governo è deciso a non sospendere gli accordi con Tirana e, anzi, per consentire il trattenimento dei migranti starebbe valutando di rilanciare con un nuovo provvedimento
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Essere contrari al terzo mandato per governatori e sindaci? “Mi sembra veramente una posizione antistorica”. Non usa mezzi termini Beppe Sala nel criticare il Pd che – come ha ribadito ieri anche il capogruppo dem in Regione Pierfrancesco Majorino – non ci pensa proprio a concedere un altro giro agli amministratori locali. “Io credo che gli amministratori locali debbano essere una forza anche per il Pd, così come lo sono sempre stati nella storia”. Perché “non vorrei che fossero visti con un po’ di fastidio, posizione sbagliata”. L'articolo su Repubblica Milano
L’ordinanza sospende il giudizio: ma i partiti litigano
Niccolò CarratelliVideo La scena è sul nostro sito. A Metropolis l'abbiamo ripresa battuta per battuta, visto che l'audio potrebbe non essere chiarissimo. Tutto comincia dall'assessore Romano La Russa (FdI) che si lamenta per una mozione di censura contro di lui portata avanti da Patto Civico e Pd in Regione Lombardia. Una mozione, che secondo La Russa richiama "la vostra matrice violenta degli anni 70". Quando il consigliere del Pd Gianmario Fragomeli risponde che a quel tempo non era nato, La Russa alza il livello dell'aggressione: "Tu non c'eri, ma i tuoi antenati sì. Che avevano il coraggio di affrontare l'avversario a viso aperto. Tu probabilmente saresti stato dietro i tuoi amici, nascosto, a indicare i cattivi". A quel punto scende in campo il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino, scattano le urla, i quasi spintoni e l'ultima offesa di La Russa: "Tornatene al Corvetto", il quartiere degli scontri dopo la morte del 19enne Rami Elgamì e dove Majorino ha operato nei dieci anni da assessore ai servizi sociali. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Tensione in aula, nel consiglio regionale della Lombardia. Una lite con urla e insulti è degenerata con un contatto fisico tra il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino e l’assessore Romano La Russa (Fdi), proprio durante la discussione di una mozione di censura contro La Russa per i troppi insulti che rivolge all’opposizione. Quando La Russa cita la “matrice violenta” da cui deriva la sinistra, scoppia la bagarre. Majorino lascia i banchi dell’opposizione e va di fronte all’assessore, gli sposta il microfono, La Russa lo spinge via e gli dice “Tornatene al Corvetto”, ovvero il quartiere teatro di scontri dove è morto il 19enne Ramy Elgaml. La seduta è stata sospesa - LEGGI L'ARTICOLO di Massimiliano Salvo
Cappato: «Decisione irresponsabile. Se serve forniremo noi il farmaco»
FRANCESCA DEL VECCHIOVideo Caos nel Consiglio regionale della Lombardia con le opposizioni che hanno abbandonato l'aula dopo l'intervento dell'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa durante la discussione su una mozione a sostegno delle forze dell'ordine dopo le accuse di 'profilazione razziale' contenute in un rapporto della Commissione contro il razzismo e l'intolleranza (Ecri) del Consiglio d'Europa. Per La Russa si tratta di una "fantomatica commissione" di cui "nessuno aveva mai sentito parlare fino all'altro ieri" e che "per avere un po' di notorietà urla contro gli italiani fascisti e razzisti". La Russa ha anche sottolineato la posizione di difesa delle forze dell'ordine assunta "dal capo dello stato Sergio Mattarella e sicuramente non potrete dire che è una persona di estrema destra". "Quando vedete una divisa - ha proseguito parlando alle opposizioni - vi viene l'orticaria, fatevela curare, vi possiamo indirizzare a qualche medico. Noi di destra siamo disponibili a fare una riunione in cui vi spieghiamo cosa è la trasparenza, la verità e la democrazia, quella vera". A quel punto le minoranze hanno lasciato l'aula. "L'assessore ancora una volta ha dimostrato di non essere in grado di rappresentare l'istituzione regionale in modo serio e autorevole - ha detto il capogruppo del Pd lombardo Pierfrancesco Majorino -. Ha insultato l'opposizioni e ridicolizzato le nostre posizioni" ma "ha anche insultato le istituzioni europee nel giorno in cui Raffaele Fitto cerca la fiducia al Parlamento europeo". "Ancora una volta - ha aggiunto il capogruppo del M5s Lombardia Nicola Di Marco - Romano La Russa ha dimostrato di non essere adeguato al ruolo di assessore ed in generale a rappresentare le istituzioni".
Dopo l’autosospensione, e non le dimissioni, del presidente della Fondazione Fiera Milano, si infiamma la polemica politica. Il governatore Fontana: “Soluzione rispettosa”. Ma Boccia (Pd) chiede a Meloni di riferire in Aula
Francesca Del VecchioTra i parlamentari Pd il sospetto che l’apertura di Forza Italia possa essere soltanto un bluff. Pronta una mozione da presentare in Aula per vedere se passeranno dalle parole ai fatti
niccolò carratelliPd e centristi sostengono la candidata dem. Provenzano sarà a Chicago per la Convention democratica. M5S più freddi: «Ci aspettiamo una discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni»
Anna Maria AngeloneProve di dialogo tra Forza Italia e il centrosinistra sulla cittadinanza
Eleonora CamilliNuovo botta e risposta sui social, questa volta su Instagram (e su Facebook) tra i Dem e la premier Giorgia Meloni
Il partito prende le distanze da Cristian Pasolini
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