Video La Russia accoglie con favore la volonta' del neopremier bulgaro Radev di "dialogare" pur affermando che "e' troppo presto per trarre conclusioni su un eventuale cambiamento di atteggiamento dell'Europa nei confronti della Russia sulla base dei risultati delle elezioni in Ungheria e in Bulgaria". "Da Bruxelles provengono dichiarazioni di tutt'altra natura. Ovviamente, ci colpiscono positivamente le parole di Radev, che ha vinto le elezioni, e di altri politici europei sulla loro disponibilita' a risolvere i problemi attraverso un dialogo pragmatico con la Russia", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax. "La Russia non si e' mai chiusa al dialogo - ha aggiunto il portavoce del Cremlino - ma il piu' delle volte questo non viene ricambiato in Europa".
Video Dichiarazioni di Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato (Ceo) di L'Ore'al Italia; Simone Targetti Ferri, Chief Sustainability Officer. (Immagini Ansa)
Video Intervista a Stefania Pizzuto, Partner e Chief of Staff Programme Leader Deloitte.
Video Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha dichiarato che l'Iran non ha ancora deciso se partecipare al nuovo ciclo di colloqui con gli Stati Uniti. "Fino ad ora, non e' previsto alcun incontro, poiche' riteniamo che gli Stati Uniti non siano seriamente intenzionati a intraprendere un percorso diplomatico. Le autorita' iraniane e il nostro team negoziale sono vigili sui complotti del nemico", ha dichiarato Baghaei, citato dall'agenzia Irna. "Non possiamo dimenticare la costosa esperienza che abbiamo avuto con gli Stati Uniti lo scorso anno, quando hanno attaccato l'Iran per due volte, tradendo al contempo gli impegni del dialogo. Tuttavia, gli Stati Uniti insistono nel ripetere il loro approccio irrazionale e irrealistico del passato. Ma questa volta l'Iran dara' una risposta diversa", ha sottolineato Baghaei.
Video "Uno dei miei obiettivi e' quello di realizzare, come imprenditore di una piccola startup "Space V", la serra ideale per coltivare piante in stazioni orbitali ma anche sulla Luna. In effetti delle piante abbiamo un gran bisogno in questi viaggi spaziali, sia in orbita bassa, in orbita attorno alla Terra, per migliorare la dieta degli astronauti, soprattutto nelle missioni di lunga durata; e poi soprattutto sulla Luna, dove non avremo a disposizione il fruttivendolo, quindi ci converra' portare dei sacchetti di semi, farli crescere gradatamente e avere quindi una maniera di sostenibilita' anche in un ambiente cosi' difficile". Lo ha detto il primo astronauta italiano Franco Malerba, che ha creato una startup per la costruzione di una serra multipiano adattiva per coltivare nello spazio.
Video Dalle prime luci dell'alba e fino a tarda sera a Roma i carabinieri hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, che ha visto l'impiego di una "chiusura a tenaglia" dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, e' stata supportata costantemente dall'osservazione aerea di droni, che hanno permesso di monitorare i movimenti sospetti dall'alto. L'operazione si e' conclusa con l'arresto di 12 persone, complessivamente sono state sequestrate 213 dosi tra cocaina e crack, 11 involucri di hashish e la somma contante di 1.860 euro, ritenuta provento delle attivita' illecite. Fonte: us carabinieri (NPK)
Video Un uomo e' morto per le lesioni provocate dalle ferite di arma da taglio a Padova. La vittima e' un 48enne italiano residente nel Padovano. La polizia e' intervenuta poco prima della mezzanotte di ieri, dopo una chiamata al 113 da parte di alcuni cittadini che hanno riferito di una persona in difficolta' in via dei Colli della citta' euganea. Sul posto gli agenti hanno cosi' trovato la vittima con ferite da arma da taglio e richiesto l'intervento del 118 che ha tentato invano di rianimarla. Sul posto si e' recato il pm di turno insieme alla squadra mobile e alla polizia scientifica che procedono per un caso di omicidio. Le forze dell'ordine sono ora alla ricerca dell'arma del delitto.
(ServizioDi Nicola Fossella)
Video E' stato estradato dalla Finlandia, all'aeroporto di Fiumicino, scortato da personale del servizio per la cooperazione internazionale di polizia, il trentanovenne romeno, indagato, in concorso con altri tre complici, per l'aggressione avvenuta lo scorso 12 novembre ai danni del noto youtuber Simone Cicalone, nei pressi della fermata della metropolitana Linea A "Ottaviano" di Roma. I presunti responsabili dell'episodio, a carico dei quali il gip presso il tribunale della capitale, accolte le accuse dei pm della procura, aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto gravemente indiziati del reato di lesioni gravissime, erano stati identificati dagli agenti del nucleo polmetro della questura di Roma e successivamente rintracciati all'estero dalle Autorita' finlandesi e romene.
Fonte: ufficio stampa polizia (NPK)
Video "Stiamo cercando di elaborare l'accaduto, ma il solo pensiero che sia successo proprio davanti a casa nostra" dicono Freddie e Marie Montgomery, una coppia che vive proprio di fronte alla casa dove un uomo ha ucciso a colpi d'arma da fuoco otto bambini suoi figli, domenica mattina presto nello stato della Louisiana, nel sud degli Stati Uniti. I residenti si sono radunati vicino al luogo della sparatoria a Shreveport, abbracciandosi e confortandosi a vicenda dopo la sparatoria sopraggiunta al culmine di una lite domestica. Il sindaco della citta' si dice "angosciato" per il "terribile evento" e la polizia descrive la scena come "molto concitata", ancora sotto indagine.
Video Le immagini diffuse dall'esercito statunitense mostrano un cacciatorpediniere americano che apre il fuoco contro una nave mercantile battente bandiera iraniana nel Golfo dell'Oman, mentre quest'ultima tentava di eludere il blocco navale statunitense, secondo quanto affermato dal presidente Donald Trump e dalle forze armate statunitensi. L'incidente si verifica in un momento di forte tensione nello Stretto di Hormuz, un corridoio vitale per il petrolio e il gas naturale liquefatto mondiali, praticamente chiuso dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele con l'Iran.