Ucraina, attacchi russi nelle regioni di Kiev e Zaporizhzhia

Video Secondo quanto riferito dalle autorita', attacchi con droni e missili russi vicino a Kiev, la capitale dell'Ucraina, hanno causato la morte di quattro persone e il ferimento di altre dieci. Mykola Kalashnyk, capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev, ha dichiarato che quattro dei 15 feriti sono in condizioni critiche e che quattro persone sono morte in attacchi che "hanno preso di mira insediamenti civili nella regione". I vigili del fuoco ucraini affrontano le conseguenze per domare le fiamme di incendi e roghi a seguito di un attacco russo nella citta' sud-orientale di Zaporizhzhia, dopo che quattro bombe plananti hanno colpito una strada residenziale, uccidendo una persona e ferendone oltre dieci, secondo quanto riferito dalle autorita'. "E' tutto distrutto", afferma Vladislav Pershov, residente di Zaporizhzhia e proprietario di un appartamento ora distrutto.

Iran, altra giornata di attacchi israelo-americani

Video Le immagini UGC (User generated content) pubblicate sui social il 13 marzo mostrano del fumo che si alza dal luogo di un attacco a Teheran, visto dall'autostrada Babaei della citta'. Le immagini UGC pubblicate sui social il 14 marzo mostrano l'edificio distrutto del centro di ricerca spaziale iraniano a Teheran. Diverse esplosioni hanno scosso le citta' di tutto il Medio Oriente due settimane dopo i primi attacchi israelo-americani contro l'Iran che hanno scatenato il conflitto. Un altro filmato UGC pubblicato sui social mostra i danni all'area merci doganale del porto sull'isola di Kish, al largo della costa meridionale dell'Iran. Un ultimo filmato UGC mostra persone tra le macerie di un edificio distrutto nella citta' di Ilam, nell'Iran occidentale. Sabato, mentre la guerra in Medio Oriente entrava nella sua terza settimana e Israele affermava che il conflitto stava entrando in una "fase decisiva", esplosioni hanno scosso le citta' di tutta la regione.

Libano, il sud del Paese ancora sotto l'attacco israeliano

Video I soccorritori ispezionano il luogo dell'attacco israeliano a un centro sanitario a Burj Qalawiya, nel sud del Libano, che ha ucciso 12 membri del personale medico, dopo che il leader di Hezbollah, sostenuto dall'Iran, ha dichiarato che il suo gruppo e' pronto a un lungo confronto con Israele. Personale di emergenza e residenti si radunano sul luogo di un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un condominio nella citta' di Haret Saida, nel sud del Libano, alla periferia di Sidone.

Saluti romani al raduno dei neofascisti europei organizzato da Fn

Video Militanti nazionalisti da diversi paesi Europei si sono riuniti a Roma in un convegno organizzato da Forza Nuova dal titolo "Europe rise again. No war for Israel". La riunione si e' svolta all'Hotel Cristoforo Colombo in zona EUR. Durante il suo intervento dal palco Misha Vacic rappresentante del partito di destra serbo, ha fatto il saluto romano al grido di "presente". All'evento era presente anche Roberto Fiore.

Roma, corteo contro guerra in Medio Oriente e riforma della giustizia

Video Potere al Popolo, Osa, Cambiare Rotta e l'Unione del Sindacato di Base sono scesi oggi in piazza a Roma per manifestare contro la riforma della giustizia - ribandendo il proprio No al referendum - e la guerra in Medio Oriente, in una piazza contro il Governo su vari temi: dai salari, al riarmo, alle aggressioni Usa contro Venezuela e Iran e le minacce del Presidente Donald Trump a Cuba, fino alla riforma Nordio. "Oggi siamo di nuovo tantissimi a ribadire che questo Governo deve dimettersi, noi rappresentiamo l'Italia che soffre e che e' impoverita da salari da fame, tagli a sanita' e istruzione e diritto all'abitare, mentre il Governo pensa solo alla guerra, spende milioni in armi e supporta l'imperialismo coloniale di Trump e Israele in Medio Oriente". Tante le bandiere, tra cui quella della Repubblica Islamica dell'Iran, quella del Venezuela e di Cuba. Bruciate le immagini di Giorgia Meloni e Nordio, dove si vede la premier tenere al guinzaglio il ministro della Giustizia.

Enrica Bonaccorti, bagno di folla ai funerali a Roma

Video Due canzoni. Una scritta da lei ("La lontananza" di Domenico Modugno), l'altra da uno dei suoi grandi amori ("Il cielo" di Renato Zero). Sono le melodie - la prima all'ingresso della bara, la seconda all'uscita - che Enrica Bonaccorti ha scelto per il suo funerale, che si e' svolto oggi pomeriggio alla Chiesa degli Artisti di Roma. Ad attendere in chiesa la conduttrice, morta lo scorso 12 marzo a 76 anni, oltre a un popolo di amici, colleghi e ammiratori, c'erano cuscini di fiori bianchi, rossi e gialli. Ma, soprattutto, diverse piante di limoni, posizionate vicino all'altare, per sua volonta' (non voleva fiori recisi). L'omaggio piu' importante e' stato quello di Renato Zero, con cui lei ebbe una relazione, assente ma che ha partecipato con un messaggio, letto da monsignor Antonio Stagliano' durante l'omelia. (immagini di Angelo Carconi)

Milano, rider di Deliveroo e Glovo in presidio sotto la pioggia

Video "Anche il rider deve mangiare. Non consegniamo per paghe da fame". E' lo striscione esposto dai rider di Deliveroo e Glovo che nel pomeriggio di sabato 14 marzo hanno aderito alla mobilitazione nazionale proclamata dalla NIdiL Cgil. In piazza Duca D'Aosta, davanti alla stazione Centrale di Milano, una decina di lavoratori si e' ritrovata per denunciare salari troppo bassi e chiedere maggiori tutele. "Nel settore del delivery c'e' sfruttamento", ha spiegato Luca Stanzione, segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano. "La battaglia dei rider riguarda tutto il mondo del lavoro". Andrea Bacchin, funzionario della NIdiL Milano, presente in piazza al fianco dei rider, ha aggiunto: "Le indagini della Procura hanno sostanzialmente 'ratificato' paghe troppo al di sotto di quello che dovrebbe essere un salario dignitoso. Allora noi siamo qui per ribadire che il sistema deve cambiare per poter garantire effettive tutele a queste persone".

MO, Tajani: "Italia non e' in guerra ma al lavoro per non allargare il conflitto"

Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell'evento per il "si'" al referendum sulla riforma della Giustizia alla Stazione Tiburtina: "Vedo grande entusiasmo, questa iniziativa serve a unire l'Italia che vuole cambiare". Sulla crisi in Medio Oriente: "L'Italia non partecipa e non partecipera' assolutamente alla guerra, noi lavoriamo con la nostra diplomazia per cercare di impedire un allargamento del conflitto. Poi ci auguriamo che quanto prima si possa veramente transitare attraverso Hormuz per impedire che ci sia un'impennata nel costo dell'energia. Noi stiamo vigilando affinche' non ci sia assolutamente speculazione da parte delle imprese, chi specula verra' sanzionato".

Una tempesta di sabbia si abbatte su Gaza, l'ennesimo dramma per gli sfollati palestinesi

Video Una intensa tempesta di sabbia ha investito la Striscia di Gaza, avvolgendo completamente il territorio in una densa nube di polvere color argilla. Le immagini mostrano un paesaggio quasi monocromatico: cielo, edifici e strade appaiono immersi in una luce arancione, mentre il vento solleva grandi quantita' di sabbia. Il fenomeno ha ridotto la visibilita' in diverse zone inasprendo le condizioni gia' drammatiche in cui vivono gli sfollati negli accampamenti della zona.