Milano, rapinatore fermato dalla polizia mentre esce dalla farmacia

Video La Polizia di Stato ha arrestato a Milano un 38enne che stava per uscire da una farmacia dopo averla rapinata. E' probabilmente lo stesso che, nell'ultimo mese avrebbe messo a segno altri 16 colpi nel capoluogo lombardo ai danni di farmacie o negozi. Armato di coltello, alto 1 metro e 70, corporatura media, capelli corti, barba incolta, entrava a volto scoperto e andava alla cassa: dopo aver minacciato i dipendenti, prelevava l'incasso e fuggiva piedi. Per questi reati, commessi tra novembre e dicembre, l'Ufficio statistiche e analisi criminale della divisione anticrimine della Questura di Milano aveva analizzato la serialità. I poliziotti hanno notato un uomo, corrispondente alle caratteristiche analizzate, entrato all'interno della farmacia "Lloyds" di via Casoretto. Si è diretto alla cassa e si è impossessato del denaro. Ha poi minacciato le due dipendenti per aver altri contanti, che gli hanno dato altri 1.500 euro. Ha intimato alle due dipendenti di non muoversi e si è diretto verso l'uscita dove ha trovato i poliziotti della Squadra Mobile che lo hanno arrestato. Il 38enne è stato trovato in possesso di un coltello da cucina di 23 centimetri e nella sua abitazione sono stati sequestrati indumenti indossati durante altre rapine.

Milano, arrestato rapinatore ludopatico: 5 colpi nelle sale slot con aggressione alle titolari

Video La polizia di Stato ha arrestato un 33enne egiziano per cinque rapine commesse in sale slot della zona Calvairate nel Milanese, scoperto anche incrociando i dati della serialità dei colpi con il profilo da ludopatico. Nelle immagini delle telecamere la rapina commessa lo scorso 2 febbraio in via Carabelli: l'uomo era entrato in una sala Vlt (videolottery) e, dopo aver prelevato del contante per giocare, ha aggredito la titolare colpendola con un pugno per derubarla di circa 2.600 euro. Sempre nelle immagini sono ripresi anche gli altri colpi: il 25 agosto 2020, dopo aver chiesto alla titolare della sala slot una birra, l'indagato l'aveva colpita al capo con la bottiglia per derubarla dell'incasso; il 27 gennaio 2022, l'uomo con la medesima scusa della consumazione al bar aveva aggredito la donna intimandole di consegnare tutto il denaro. Il 6 febbraio 2022, con le stesse modalità, si era impossessato di 3.500 euro circa e il 17 febbraio, dieci giorni dopo essere stato indagato per la rapina di via Carabelli, era rientrato nella sala slot di viale Umbria dove aveva afferrato con violenza i capelli della titolare tenendola a distanza e bloccandole la testa su una sedia: nonostante la donna cercasse di divincolarsi dalla presa, il 33enne le intimò di fornirgli la chiave della cassaforte e di consegnare tutto il denaro, quasi 2.500 euro.