Rapina un market minacciando la cassiera con una siringa: preso grazie alle impronte su una birra

Video La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di un cittadino italiano 44enne pluripregiudicato, ritenuto responsabile di aver commesso una rapina presso un supermercato a Sesto San Giovanni (Milano). Il 4 ottobre scorso un uomo si è avvicinato alle casse dell’esercizio commerciale con la scusa di acquistare una birra e, approfittando di un momento di distrazione della cassiera, ha estratto dalla tasca una siringa puntandola al volto della dipendente. Approfittando dello stato di terrore della donna, si è impossessato dei contanti custoditi all’interno della cassa, per un totale di circa 570 euro, per poi darsi alla fuga. I “Falchi” della Squadra Mobile, specializzati in questa tipologia di reati, visionando le telecamere a ritroso, si sono accorti che l’autore della rapina aveva effettuato un sopralluogo, comprando una birra che poi aveva bevuto all’esterno del supermercato, gettando poi la bottiglia vuota in un cestino lì davanti. La Polizia Scientifica è riuscita a isolare le impronte del rapinatore, compatibili con quelle di un cittadino italiano più volte arrestato per reati violenti e nel frattempo già detenuto a Como per un'altra rapina commessa in provincia.

Milano, furti nei negozi: la polizia arresta quattro persone. Il video della banda in azione

Video La Polizia di Stato di Milano ha arrestato quattro cittadini peruviani, due uomini di 26 e 27 anni e due donne di 30 e 36 anni, per furto aggravato in concorso. Gli agenti della Squadra Mobile, a seguito di servizi intensificati per il contrasto dei reati predatori nelle zone del centro cittadino, hanno individuato e seguito due cittadini sudamericani che distraevano commessi dei negozi in zona Duomo e via Torino e sottraevano merce dai reparti, in particolare nei negozi di occhiali. Nel video uno dei colpi messi a segno: uno dei ladri intento a rubare mentre gli altri due distraggono i commessi del negozio.

Come si fanno i furti con strappo dei cellulari sulla metropolitana a Milano: il video che incastra i ladri

Video La Polizia di Stato a Milano ha arrestato tre cittadini marocchini di 23, 21 e 18 anni per furto con strappo pluriaggravato in concorso. Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile milanese, durante un servizio mirato al contrasto dei reati predatori, hanno notato in via Lazzaretto i tre cittadini nordafricani che si muovevano con fare sospetto tra le varie autovetture e motocicli in sosta. Seguiti a distanza, i poliziotti hanno visto i tre che, dopo aver accerchiato una moto, hanno forzato il lucchetto della borsa da serbatoio per poi allontanarsi con il contenuto. Nel dirigersi verso la stazione metropolitana MM3 Repubblica, i tre hanno gettato all’interno di un portone di uno stabile un kit attrezzi ed un kit di riparazione pneumatici per moto, rubati poco prima, i quali sono stati poi recuperati dai poliziotti. Dopo aver preso la metropolitana, i tre, sempre seguiti a distanza dagli agenti, guardavano con particolare attenzione il collo ed i polsi dei numerosi viaggiatori presenti sul treno per poi, dopo alcuni cenni tra loro, scendere alla fermata Duomo. Nel momento in cui le porte erano in fase di chiusura, il 21enne ha interposto il proprio corpo tra le porte impedendone la chiusura e, con un gesto fulmineo, ha strappato il cellulare delle mani della vittima mentre il 18enne e il 23enne si erano posizionati alle sue spalle con la funzione da palo. I poliziotti, che erano a breve distanza dalla vittima, sono scesi dal treno, hanno bloccato i tre sulla banchina e li hanno arrestati.

Penne, cerotti e accendini per nascondere la droga: fermato a Milano un pusher di shaboo

Video La polizia di Stato ha arrestato a Milano un 32enne, cittadino filippino, per detenzione di droga ai fini di spaccio. Gli agenti del Commissariato Mecenate, intorno alle 10 di giovedì sera, durante un servizio di contrasto allo spaccio di droga nei pressi di Ponte Lambro, hanno sottoposto a un controllo l’uomo che si aggirava vicino alla fermata dei mezzi pubblici di via Rilke: i poliziotti hanno rinvenuto un accendino che non funzionava e al cui interno vi erano 4 bustine di cristalli di shaboo, una penna con una bustina di shaboo nascosta nell’alloggiamento del refill e, nello zaino, un altro accendino che nascondeva una bustina della stessa sostanza stupefacente. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, in via degli Umiliati, gli agenti hanno rinvenuto 2 bilancini di precisione e 240€ in contanti, altre penne con la droga e anche cerotti ove la stessa era stata nascosta.

'Ndrangheta a Como, le intercettazioni: "Funziona come con gli sbirri, dove c'è la maggiore, la minore tace"

Video La Polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Milano, ha eseguito 30 ordinanze tra carcere e domiciliari nei confronti di un gruppo di persone residenti in Lombardia, Piemonte e in Calabria,  indagate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’associazione armata, usura ed estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, autoriciclaggio e per avere indebitamente percepito finanziamenti con garanzia pubblica ottenuti attraverso presentazione di falsa documentazione contabile. Dall'inchiesta emerge che l'egemonia nel traffico di stupefacenti e una diffusa attività di usura sono state agevolate non solo dalla disponibilità di armi da parte dei vertici ma anche da sistematiche minacce che facevano riferimento alla contiguità di alcuni degli indagati a pericolose cosche della 'ndrangheta, da tempo radicate nel comasco.

Milano, 16enne neonazista aggrediva stranieri in metropolitana: arrestato dalla polizia

Video La polizia di Stato, coordinata dalla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Milano, ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere emessa nei confronti di un cittadino ucraino di 16 anni, ritenuto responsabile di quattro aggressioni commesse nella notte tra il 28 e il 29 febbraio scorsi, sulla linea metropolitana M2, tra le fermate Cimiano e Crescenzago. La Digos ha ricostruito come l'indagato agisse scegliendo le sue vittime in ragione della provenienza geografica (due delle vittime sono risultate originarie dello Sri Lanka): una volta individuate, dopo aver mostrato la svastica che ha tatuata sul petto, l'aggressore le avrebbe percosse scaraventandole poi a terra. Nella notte del 5 marzo scorso, invece, il 16enne si sarebbe reso autore del tentato furto a bordo di diverse auto al cui interno rovistava dopo aver infranto i vetri con un martelletto frangivetro

Tentato omicidio a Chinatown a Milano, il video dei tre arresti

Video La polizia di Stato, coordinata della Procura di Milano, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cinesi di 19, 20 e 31 anni residenti in Italia. Sono ritenuti responsabili in concorso di tentato omicidio aggravato ai danni di un connazionale di 25 anni, avvenuto il 10 aprile 2023 all'interno di un ristorante in via Lomazzo, nella Chinatown di Milano.   Leggi l'articolo

Espulso il 33enne che aggrediva passanti con il Corano in mano: la polizia lo accompagna sull'aereo

Video Lo hanno accompagnato sull'aereo che lo ha riportato in Egitto, in base a un divieto di dimora a Milano. La polizia di Stato ha eseguito la misura per un 33enne egiziano che lo scorso ottobre, vestito con una tunica grigia e brandendo un Corano, aveva aggredito passanti a caso in viale Monza urlando minacce di morte e offese agli ebrei e agli infedeli.

Brescia, operazione antiterrorismo: il video dell'arresto di due presunti jihadisti

Video La polizia di Stato, dopo le indagini condotte con la Digos di Brescia, ha eseguito due misure di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti soggetti di origine pakistana di 22 e 20 anni, ritenuti responsabili di apologia aggravata dalla finalità di terrorismo, e per avere diffuso idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale, incitando alla discriminazione o a commettere atti di violenza nei confronti di persone in quanto appartenenti a un gruppo nazionale, etnico o razziale. Sul web, i due giovani creavano, condividevano ed esaltavano contenuti apologetici riguardanti Al-Qaeda, lo Stato islamico, la jihad e la pratica del martirio. Dopo i fatti del 7 ottobre, hanno palesato la propria vicinanza ad Hamas.

Rapina con un machete su un treno in provincia di Lecco: le inquietanti immagini a bordo

Video La Polizia di Stato di Lecco ha arrestato due persone di 22 e 25 anni perché resisi responsabili di rapina e lesioni aggravate e di porto abusivo di arma. L'allarme è scattato quando un ragazzo, che si trovava a bordo di un treno regionale, ha telefonato alla sala operativa della Questura di Lecco, segnalando la presenza di un uomo che minacciava i passeggeri brandendo un grosso coltello tipo machete. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, giunti presso la stazione ferroviaria di Olgiate Molgora dove, nel frattempo, era stato fatto fermare il treno, hanno appurato, anche con l'aiuto dei Carabinieri di Merate e Brivio presenti sul posto, che due persone avevano appena rapinato un minorenne, procurandogli lesioni al volto mediante un grosso coltello.

Droga, 16 mandati di arresto emessi a Torino per membri di un clan di mafia nigeriana

Video La polizia di Stato ha eseguito numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Torino, su delega della Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo di cittadini nigeriani sospettati di appartenere al sodalizio criminale di stampo mafioso denominato "Eiye". I provvedimenti restrittivi sono stati disposti dopo lunghe e complesse indagini e hanno riguardato complessivamente 16 persone, delle quali 11 sono state rintracciate sul territorio nazionale. Le attività investigative sono iniziate nel 2019. Per la realizzazione della fase esecutiva dell'operazione "Bird man", sono stati impiegati più di 100 uomini della polizia. Secondo l'ipotesi d'accusa, i provvedimenti cautelari riguarderebbero persone sospettate di rappresentare il vertice del livello nazionale dell'organigramma, direttamente incaricato delle nuove affiliazioni e della gestione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle varie piazze cittadine.

Milano, il video delle rapine di orologi di lusso: i due 'trasfertisti' sono stati fermati dalla polizia

Video La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dai pm nei confronti di due uomini di 39 e 41 anni, entrambi pregiudicati, gravemente indiziati di una serie di rapine di orologi di lusso commesse a Milano. L'attività investigativa della Squadra mobile milanese ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza - riferisce la Questura in una nota - a carico dei due 'trasfertisti' napoletani, già pregiudicati per gli stessi reati, in relazione a sei episodi criminosi, cinque consumati ed uno tentato, realizzati tra settembre 2022 e febbraio 2023. Il bottino è di cinque orologi appartenenti ai brand Rolex e Patek Philippe per un valore complessivo di circa 100mila euro.