Metropolis/524 - "Sani e Salvini". Le tre domande alle quali Meloni non risponde. Con Molinari, Nevi, Picierno, Renzi, Sorgi e Taurino (integrale)

Video "Occorre estinguere i venti di guerra in Europa e ripristinare un'epoca di pace". E "il ruolo della stampa è decisivo". Parole del Presidente Mattarella nel giorno delle comunicazioni di Meloni al Senato e poi alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo. Dalla premier non un passaggio sulle posizioni di Salvini sulle elezioni in Russia, ma un discorso su tre direttive: dobbiamo sostenere ancora l'Ucraina (ma nessun soldato a Kiev), allontanare l'antisemitismo latente ma anche tutelare i civili di Rafah da un eccesso di difesa. E combattere l'immigrazione clandestina "a livello globale". Il patto con Al Sisi appena firmato dall'Ue è uno strumento valido? Oggi anche la conferenza stampa di Schlein sulla riforma del premierato che così (coma le vuole il governo) non va. Cosa propone il Pd? In Basilicata intanto il candidato del centrosinistra è Marrese, Italia Viva e Azione si smarcano, ma nel partito di Calenda scatta la faida dei fratelli Pittella. Di cosa si tratta?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva; Pina Picierno, vice presidente dem del Parlamento europeo; Raffaele Nevi, portavoce nazionale Forza Italia e Valeria Taurino, general director di Sos Mediterranee. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Marcello Sorgi.
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Senato, ragazzo mima il gesto della pistola contro Giorgia Meloni

Video "Mi corre l'obbligo di segnalare un gesto non proprio elegante, voglio essere molto light, avvenuto mentre salutavo gli studenti di una scuola di Roma: c'è stato da parte di uno degli studenti un gesto con due dita e il pollice alzato puntati verso il presidente del Consiglio, immediatamente represso da una delle insegnanti, che voglio segnalare nel condannarlo nella maniera più decisiva anche se si tratta di una ragazzino". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, dopo le comumicazioni in aula della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue, in merito al gesto della pistola fatto con la mano, all'indirizzo di Meloni, da un ragazzo di una scuola romana che assisteva ai lavori dell'aula sulle tribune di Palazzo Madama. Lo studente ha poi scritto una lettera per chiedere scusa per il suo gesto. Secondo quanto apprende l'agenzia Dire, il giovane - che è stato identificato - avrebbe anche avuto uno scambio con Maurizio Gasparri, che gli avrebbe chiesto se avesse il coraggio di ripetere il gesto anche davanti a lui.

Metropolis/524 - Russia, Renzi. "Da Meloni tuffo carpiato. Nel 2018 diceva le stesse cose di Salvini"

Video "Nella maggioranza hanno tre posizioni diverse: quella di Tajani, quella di Salvini e quella di Meloni. Lei oggi ha detto che ha una posizione diversa da Salvini, ma nel 2018 faceva il tweet per congratularsi con Putin. Non c'era stata l'invasione dell'Ucraina, ma c'erano già state tante vicende legate ai dissidenti". Matteo Renzi a Metropolis attacca la premier. "Incredibile la sua assenza al tavolo con Macron, Scholz e Tusk - agiunge -, porta in giro Von der Leyen come una Madonna pellegrina, ma Von der Leyen è stata un disastro, ha una squadra imbarazzante come dimostra la storia del profilo Instagram".
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