Due milioni di sigarette contraffatte al giorno: ecco la centrale clandestina di Stornara

Video Oltre 1 milione e 300 mila euro, con due milioni di sigarette contraffatte prodotte ogni giono, i loghi  di note case di produzione (Marlboro, Chesterfield) e trenta uomini che lavoravano e dormivano all'internbo su letti di fortuna: sono alcuni dei numeri dell’impianto scoperto e sequestrato a Stornara (Foggia) dalla Guardia di finanza di Palermo. Realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici su due piani (di cui uno seminterrato), su un’area di oltre 3 mila metri quadri, sono stati trovati 45 bancali di sigarette per un peso complessivo di circa 13 tonnellate, 165 sacche contenenti tabacco triturato, 134 bancali di precursori, tra cui materiali per il confezionamento dei pacchetti di sigarette. Una delle più grandi centrali per la produzione di sigarette clandestine d’Europa - L'ARTICOLO di Chiara Spagnolo

Denaro ai Casalesi da giochi e scommesse clandestine: sgominata organizzazione

Video Nove persone sono state arrestate in campania dalla Guardia di Finanza, indagate per associazione per delinquere, esercizio abusivo di attività di giochi e scommesse e trasferimento fraudolento di valori, tutti delitti aggravati dal metodo e dall'agevolazione mafiosa. Avevano installato nel territorio dell'agro aversano, in provincia di Caserta, apparecchi da gioco, come videopoker e slot machine, non connessi alla rete informativa dell'agenzia delle dogane e monopoli, e avevano organizzato scommesse clandestine su piattaforme telematiche non autorizzate dall'Adm. A capo dell'organizzazione un elemento di vertice della fazione Russo Schiavone del clan dei Casalesi, che avrebbe curato per anni la riscossione di varie entrate di denaro, comprese somme oggetto di estorsione, il versamento delle stesse nella cassa comune, la distribuzione degli stipendi agli affiliati e il mantenimento dei rapporti con imprenditori e politici vittime del clan o collusi. L'articolo

Monte Bianco, alpinista appeso in parete: l'elicottero fallisce, gli uomini del soccorso lo salvano

Video Salvataggio molto complicato per il Soccorso alpino valdostano e il Soccorso alpino della guardia di finanza. Un alpinista è rimasto bloccato, appeso nel vuoto, sulla parete del Dente del Gigante, sul massiccio del Monte Bianco. Diversi tentativi di recupero non sono riusciti a causa del vento forte, quindi i soccorritori si sono mossi via terra con tecnica alpinistica. Sono stati lasciati alla base della parete e hanno effettuato l'ascensione dalla via Normale fino al luogo dell'incidente. L'alpinista, che si trovava con un compagno, illeso, è stato raggiunto, portato a quota più bassa e poi recuperato in elicottero e portato all'ospedale Umberto Parini di Aosta per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie. LEGGI

Aliante precipita in Valle d'Aosta, morto il pilota: le riprese dall'elicottero

Video Un aliante è caduto nella zona di Vetan, sopra a Saint-Nicolas, in Valle d'Aosta. Il pilota è morto. Sul posto stanno operando le guide del Soccorso alpino valdostano, i vigili del fuoco, i militari della Guardia di finanza di Entrèves e il 118. Quando i soccorritori sono arrivati posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. L'incidente è avvenuto intorno alle 14 nella zona tra la Becca France e il Mont Fallère. Le operazioni di riconoscimento e gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente sono affidati al Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Entreves (Courmayeur).