Il governo taglia i fondi agli enti culturali, ma dà mezzo milione al festival “identitario”
In commissione al Senato approvato il riparto dei contributi del ministero per il 2025. M5s: “Una marchetta agli amici”
NICCOLO' CARRATELLIIn commissione al Senato approvato il riparto dei contributi del ministero per il 2025. M5s: “Una marchetta agli amici”
NICCOLO' CARRATELLIIl leader della Lega, escluso dai principali dossier su dazi e difesa, cerca una via d’uscita dai Trasporti. Ma Piantedosi scherza: “Domenica pensavo all’Avellino”. Peserà la partita nelle regioni del Nord
FEDERICO CAPURSO, FRANCESCO MALFETANOVideo "Il messaggio resta favorire la trattativa e l'obiettivo dazi zero", ha dichiarato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine degli stati generali dell'universita' di Forza Italia, tenutisi questo lunedi' a Roma, annunciando due liste di dazi in riposta a quelli emanati da Donald Trump per gli Stati Uniti.
Video Alla presentazione del libro di Matteo Renzi 'L'Influencer' è spuntato a sorpresa il fondatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, amico storico della famiglia Berlusconi. L'ex senatore è stato invitato all'evento in Mondadori da Melania Rizzoli. "Ci sarà un futuro in politica per Marina Berlusconi? Lei non fa politica, lei fa altre cose" ha risposto Dell'Utri. "E Pier Silvio? Non mi permetto di dire che non dovrebbero scendere in politica, ma secondo me non lo faranno". Dell'Utri ha salutato il leader di Italia Viva e alla domanda se è lui il vero erede di Berlusconi ha risposto: "Sicuramente, è il migliore". di Daniele Alberti
Senza il principio attivo stupefacente per il governo Meloni i fiori di canapa si fumano e tanto basta per trattarli come droga. Anche se per la scienza e l’Europa non lo sono
Meloni: «Pancia a terra fino alla fine della legislatura»
La risposta alla guerra commerciale Usa divide: linea dura da Francia, Austria, Germania e Polonia. Italia, Spagna Ungheria e Paesi Bassi preferiscono mediare. Il Regno Unito si riavvicina a Bruxelles
Emanuele Bonini, Federico CapursoVideo Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha collegato l'aumento dei dazi annunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump alle difficoltà italiane ad arrivare a una spesa per la Difesa pari al 5% del pil, come vorrebbe la stessa amministrazione Trump. Tajani, che è anche segretario di Forza Italia, ha aggiunto che il Partito popolare europeo "deve avere il coraggio di mettersi alla guida di una nuova Europa che protegga di più e meglio i cittadini europei" e annunciato che si ricandiderà alla vicepresidenza del Ppe. "Non faremo mai parte di un governo anti-europeo", ha concluso Tajani, "per fortuna mi pare che il preisdente del Consiglio Meloni abbia sempre fatto scelte a favore dell'Unione Europea".
Il consiglio nazionale di Forza Italia coincide con il congresso della Lega. Divisi su tutto: armi, dazi, sicurezza. La difficile sintesi in mano a Meloni
Il partito di Meloni per la prima volta nel 2025 sotto il 29%. Lieve calo pure per il Pd
A Firenze i governatori insisteranno sull’autonomia e sull’Europa delle regioni. Nel partito calma apparente: domenica Zaia non sarà alla conferma del segretario
Le forze di governo italiana si sono divise in tre: Forza Italia ha votato a favore, la Lega contro, mentre Fratelli d'Italia si è astenuta. Zingaretti sulla posizione del Pd: «Chiediamo un cambio radicale alla proposta von der Leyen»
Le lamentele del leader leghista. Offerta la tregua sul taglio del canone Rai
ILARIO LOMBARDO, FRANCESCO MOSCATELLII meloniani fanno un passo indietro rispetto al Carroccio: Le Pen contendeva alla premier lo scettro della destra europea. Il ministro della giustizia Nordio: “Rispetto le leggi francesi”
FRANCESCO MALFETANOAperto un fascicolo, «aggravante del grave danno al Paese»
Contatti tra i collaboratori del capo dello Stato, il governo e i partiti di maggioranza. La Lega contro le obiezioni al ddl del Colle. Possibile incontro premier-Mattarella
Salvini contro Von der Leyen sul piano europeo. Tajani replica a distanza: «Basta sfasciacarrozze». La lite tra i due vice mette in difficoltà Meloni
Giovedì e venerdì raduno a Gattatico, nei luoghi in cui vennero fucilati dai fascisti i sette fratelli
Video "Oggi ci sono Forza Italia, Azione, +Europa e una parte del PD, e cioè socialisti, liberali e popolari, che sono convintissimi che bisogna costruire un sistema di difesa europeo, che non vuol dire dell'Europa, vuol dire una Nato europea. Poi ci sono Conte e Salvini che hanno annusato che si prendono voti dicendo no. Poi ci sono due grandi incognite. Schlein è favorevole all'Europa, ma non alla Nato europea. Meloni è favorevole al riarmo, ma non all'Europa. Si decidessero, che dobbiamo fare. Noi rimaniamo lì dove siamo sempre stati". Lo dice Carlo Calenda a margine del suo intervento conclusivo al secondo congresso nazionale di Azione a Roma
Video "Lavoriamo per fare sì che l'Europa possa essere sempre più la casa di tutti. Noi in Europa dobbiamo costruire, non abbiamo bisogno di sfasciacarrozze, ma di uomini e donne di buon senso che facciano politica per proteggere gli interessi di mezzo miliardo di persone tra i quali ci siamo anche noi". Così il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, in videocollegamento al convegno 'Una bussola per la competitività europea', organizzato da FI, in corso a Firenze. "Ma dove andremmo noi da soli nel momento della competizione globale? Rischieremmo di diventare la colonia di qualcuno. Ecco perché non vogliamo gli Stati Uniti d'Italia, cioè un'Italia federale. Abbiamo l'Italia, ce la teniamo così com'è e va benissimo. Noi vogliamo un'Europa federale, un'Europa in cui possiamo essere protagonisti, contare, far valere il ruolo dell'Italia, delle nostre idee e della nostra storia. Abbiamo bisogno di Europa, che non è quella dei burocrati che sono stato io per primo a condannare, in questo momento particolare di grandi cambiamenti". Leggi l'articolo
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