Mattarella depone la corona d'alloro alle Fosse Ardeatine

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto oggi una corona d'alloro per l'ottantaduesimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Ad accompagnare il capo dello Stato, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i vertici delle forze armate e il presidente dell'Associazione italiane famiglie dei martiri italiani Francesco Albertelli. Sono state poi nominate le 335 vittime della strage nazista. Alla cerimonia al Mausoleo hanno partecipato anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Mattarella, unitamente alle autorita' che lo hanno accolto all'arrivo, si e' poi recato all'interno del Sacrario Ardeatino, dove ha reso omaggio alle vittime dell'eccidio. Mattarella ha poi firmato l'Albo d'Onore del Sacrario. Fonte: ufficio stampa Quirinale. (NPK)

Acca Larenzia, Rocca: "Saluti romani? Se fuori legge, accerterà la magistratura"

Video Come ogni 7 gennaio, davanti alla ex sede del Movimento sociale italiano di Acca Larenzia a Roma, si è svolta la commemorazione di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, militanti di estrema destra uccisi nel 1978 da un gruppo armato di estrema sinistra. Alla cerimonia istituzionale del mattino hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e il deputato di FdI Federico Mollicone; Roma Capitale ha deposto una corona di fiori. Al centro del dibattito, come ogni anno, la commemorazione del pomeriggio, alla quale sono attesi militanti neofascisti con il rito del “presente” e il saluto romano. Interpellato sul punto, Rocca ha affermato che si tratta di scelte individuali e che eventuali comportamenti fuori dalla legge dovranno essere accertati dalla magistratura, respingendo l’idea di un messaggio politico e invitando a concentrarsi sul clima di odio di quella stagione e sull’assenza, a distanza di decenni, di responsabili individuati per l’omicidio.

Il futuro delle sale/Il paradosso di Roma: la città del cinema e i suoi schermi perduti

Video Roma, la città del cinema che perde i cinema: più di 100 sale sono scomparse negli ultimi quindici anni. Un viaggio attraverso un patrimonio architettonico, culturale e identitario, tra i ricordi degli spettatori, le analisi degli esperti e le proposte dei politici. Tra gli intervistati il docente della Sapienza Silvano Curcio, coordinatore del comitato Sos Sale Cinematografiche, i cittadini che ricordano i loro cinema di quartiere, l’assessore al patrimonio Tobia Zevi e all’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia. Un tema dibattuto anche in occasione dell'evento pubblico "Repubblica Insieme" l'8 ottobre all'Auditorium, con gli interventi del presidente della Regione Francesco Rocca e del sindaco Roberto Gualtieri. In un contesto di grandi cambiamenti delle abitudini degli utenti, accelerato ulteriormente dall'arrivo delle piattaforme, ci sono esperienze di rinascita come quella del Troisi, non solo cinema ma "luogo terzo" di aggregazione e produzione culturale, ma anche riaperture appena annunciate come quella del Rialto e dell'Europa.

Aldo Moro, l'omaggio di Mattarella: il presidente depone una corona sotto la lapide di via Caetani

Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, nel luogo dove 47 anni fa - il 9 maggio 1978 - il corpo senza vita dello statista, ucciso dalle Br, venne ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 rossa. Con il capo dello Stato anche i presidenti del Senato, Ignazio La Russa; della Camera, Lorenzo Fontana; della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso; il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi; il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.   L'ARTICOLO - Atti sul delitto Moro, milioni di pagine consultabili online

Giubileo 2025: la premier Meloni, il sindaco Gualtieri e John Elkann a San Pietro

Video Tra le autorità presenti a San Pietro, per l'apertura della Porta Santa che ha dato inizio al Giubileo, la premier Giorgia Meloni insieme al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Anche loro hanno varcato la Porta Santa dopo il Pontefice e i presuli presenti. Poi hanno seguito la messa della vigilia. Tra i fedeli che hanno assistito alla funzione a San Pietro anche il presidente di Stellantis John Elkann.