Gaza, bulldozer in azione a Khan Younis per recuperare i corpi di 13 ostaggi israeliani uccisi da Hamas

Video Bulldozer in azione a Khan Younis. Sono iniziate le ricerche delle salme degli ostaggi israeliani uccisi dopo il sequestro da parte di Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. Secondo Israele, Hamas conosce l’esatta posizione dei corpi, ma le macerie e le condizioni di sicurezza rallentano le operazioni. L’intervento, coordinato con la Croce Rossa e una squadra egiziana, si svolge nell’ambito dell’intesa mediata dagli Stati Uniti che ha portato alla fine del conflitto e allo scambio di prigionieri e salme. La diretta Gaza, le news di oggi. Israele revocherà l’emergenza: è la prima volta dal 7 ottobre

Croce Rossa e Hamas si incontrano nel tentativo di localizzare i corpi degli ostaggi deceduti a Gaza

Video Un gruppo di funzionari della Croce Rossa Internazionale ha incontrato alcuni membri di Hamas a Khan Younis per discutere su come localizzare i cadaveri di ostaggi israeliani scomparsi, che si ritiene si trovino a Rafah. Un portavoce del governo israeliano ha dichiarato che alle squadre della Croce Rossa e dell'Egitto è stato permesso di cercare i corpi degli ostaggi deceduti oltre la "linea gialla" che delimita il ritiro dell'esercito israeliano nella Striscia di Gaza.

Israele, il rientro da Gaza delle bare con i quattro ostaggi morti

Video Gli agenti di polizia israelianihannoscortato le 4 bare contenenti i resti di quattro ostaggi all'istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv, dove saranno identificate. Le bare sono state consegnate da Hamas alla Croce Rossa, che le ha poi portate alle truppe israeliane a Gaza. Le Forze di Difesa israeliane affermano di aver portato i corpi fuori dalla Striscia dopo una breve cerimonia in loro memoria. In totale sarebbero 28 gli israeliani deceduti ancora nelle mani di Hamas.  LEGGI Gaza, le news dopo l’accordo Israele-Hamas

Il Ghetto di Roma in festa dopo la liberazione degli ostaggi israeliani: "Adesso una pace duratura"

Video Dopo la preghiera in Sinagoga, molta gente si è riversata in via del Tempio dove era affisso lo striscione con i volti degli ostaggi. Con la consegna degli ultimi 13 ostaggi alla Croce Rossa, non ci sono più ostaggi vivi nelle mani di Hamas a Gaza, dopo 738 giorni dal 7 ottobre 2023. Dopo la liberazione, si è scritta una piccola pagina di storia della comunità. Lo striscione che campeggiava sul muro della scuola ebraica è stato rimosso e dopo una preghiera per la pace è esplosa la gioia e la festa. LEGGI Gaza, le news dopo l’accordo Israele – Hamas. Netanyahu: “Impegnati per questa pace”

Gaza, uno dei venti ostaggi israeliani liberati sorride e parla con una soldatessa a un check point

Video Guy Gilboa Dalal è uno dei venti ostaggi israeliani liberati oggi da Hamas. A un check point è stato ripreso mentre ride e chiacchiera con una militare dell'Idf. Tutti  gli ostaggi sono usciti dalla prigionia in piedi e consegnati alla Croce Rossa che a sua volta li ha portati ai check point dove sono stati accolti dagli ufficiali dell'esercito israeliano, i primi a incontrarli. Guy Gilboa Dalal, 24 anni, stava partecipando al suo primo rave party con tre amici quando è stato rapito al festival Nova. La sua famiglia ha saputo del rapimento dopo aver visto un video di lui e del suo migliore amico, Evyatar David, legati in un tunnel a Gaza. I due ragazzi sono stati visti anche in un video di Hamas a febbraio, mentre assistevano a una delle cerimonie di rilascio degli ostaggi a Gaza, prima di essere chiusi in macchina, implorando di essere rilasciati.  Segui la diretta

Gaza, i primi sette ostaggi liberati in viaggio sui mezzi della Croce Rossa

Video Sette ostaggi israeliani rilasciati da Hamas sono ora nelle mani delle truppe delle Forze di difesa israeliane (Idf) nella Striscia di Gaza. Hamas ha consegnato Matan Angrest, i fratelli Gali e Ziv Berman, Alon Ohel, Eitan Mor, Omri Miran e Guy Gilboa-Dalal alla Croce Rossa di Gaza City. Gli ostaggi sono stati scortati fuori dalla Striscia dalle forze speciali israeliane verso una base militare vicino alla comunità di confine di Re'im per un primo controllo e per incontrare le loro famiglie. Gli altri 13 ostaggi ancora in vita saranno rilasciati più tardi questa mattina da diverse zone di Gaza. Segui la diretta