Video Una folla di palestinesi ha dato assalto ai camion degli aiuti umanitari nel disperato tentativo di ottenere cibo di prima necessità, non appena i tir sono arrivati nella Striscia di Gaza. In totale sono 107 i camion degli aiuti umanitari appartenenti alle Nazioni Unite e ad altri gruppi umanitari, carichi di farina, cibo, attrezzature mediche e farmaci, che sono entrati da giovedì nella Striscia ha dichiarato l'esercito israeliano. Israele aveva imposto il blocco degli aiuti umanitari all'inizio di marzo, accusando Hamas di aver rubato aiuti destinati ai civili. Hamas respinge l'accusa, affermando che diversi suoi combattenti sono stati uccisi mentre proteggevano i camion dai saccheggiatori armati. Israele ha annunciato che un nuovo sistema, sponsorizzato dagli Stati Uniti e gestito da appaltatori privati, inizierà presto le operazioni da quattro centri di distribuzione nel sud di Gaza, ma molti dettagli sul suo funzionamento rimangono poco chiari.
Leggi l'articolo: "Croce Rossa: “Uccisi a Gaza due membri del nostro staff”. Nella Striscia i primi camion di aiuti dall'Italia"
Liveblogging Si tratta di 9 dei 15 camion finanziati dal Governo italiano. Idf: «Puntiamo a prendere il 75% Gaza in 2 mesi»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Video Tragedia sabato pomeriggio a Valperga. Intorno alle ore 16, all'altezza del bivio di Salassa, ha perso la vita un motociclista cinquantenne.Secondo una prima ricostruzione una Citroën C3 avrebbe tentato un'inversione di marcia proprio di fronte al gommista Bpm pneumatici.In quel momento in direzione Rivarolo stava sopraggiungendo un gruppo di motociclisti. Uno di loro, classe 1975, ha centrato l’auto ed è finito nel terrapieno. È morto sul colpo. Inutili i soccorsi della Croce rossa di Rivarolo e della Croce bianca di Valperga. Sul posto i carabinieri di Rivarolo e di Castellamonte. (Video di Mauro Giubellini)
A farne le spese la struttura di San Germano gestita da Ferrando da sei anni. Nessun black out per gli ospiti, ma il sindaco avverte: «Li abbiamo filmati»
LORENZO ZACCAGNINI
Video Hamas ha consegnato agli operatori della Croce Rossa l'ostaggio con cittadinanza americana e israeliana Edan Alexander, 21 anni, a nord della città di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. È il primo soldato dell'Idf, maschio e in vita, rapito il 7 ottobre 2023, ad essere liberato. La Croce Rossa ha poi consegnato l'ostaggio all'esercito. Edan Alexander ha incontrato i suoi familiari in un momento di grande commozione. Il giovane è stato poi portato all'ospedale di Tel Aviv dove verrà sottoposto a esami medici. LEGGI Edan Alexander, chi è l’ostaggio israelo-americano che Hamas ha rilasciato e perché ora
Il tycoon sorvola Israele ma punta al Golfo. Con Iran e Hamas la strategia è transazionale
Video Hamas ha consegnato alla Croce Rossa l'ostaggio americano-israeliano Edan Alexander. In totale gli ostaggi vivi sarebbero 21. L’operazione avviene in concomitanza con l’arrivo in Israele dell’inviato Usa Steve Witkoff, mentre la famiglia dell’ostaggio conferma che dopo il rilascio potrebbe raggiungere il presidente americano in Qatar. LEGGI Israele-Hamas, news. Hamas rilascia l’ostaggio Usa e chiede “negoziati seri per gli altri”
Era stato in Italia poche settimane fa e secondo Amnesty è responsabile di crimini contro l’umanità. Liberato ostaggio israelo-americano, prima affidato alla Croce Rossa, poi preso in consegna dall’esercito
Oltre 320 operatori coinvolti nell’evento di Avis e Aido Il sindaco Chiantore: «Mi auguro possa ripetersi ogni anno»
Franco Farnè
Una è stata trasportata in codice rosso al San Giovanni Bosco di Torino, l’altra a Ciriè. Indagano i carabinieri di Venaria
Viola Configliacco
Video BUSANO. Intorno alle 21.30 di giovedì 1 maggio due auto si sono scontrate violentemente lungo il rettilineo tra Busano e Valperga, sulla strada provinciale 13. A bordo di un fuoristrada Mitsubishi Pajero, una donna, estratta dall'auto dai vigili del fuoco di Rivarolo Canavese, è risultata essere la ferita più grave. E' stata trasportata dal 118 all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino in codice rosso. A bordo dell'altra auto, un suv Volkswagen, vi erano due persone, lievemente ferite e sotto shock, sottoposte ad accertamenti dai soccorritori intervenuti, Croce rossa di Rivarolo e Croce bianca del Canavese. La donna a bordo del suv è stata a sua volta condotta in ospedale. Il tratto di strada è rimasto chiuso per consentire le manovre di soccorso e per permettere ai carabinieri di riscostruire la dinamica dell'incidente (video di Viola Configliacco)
viola configliacco
L’edificio, secondo i ribelli, è sotto la supervisione dell'organizzazione Onu per i migranti e della Croce Rossa
Conservano con commozione ed emozione ricordi indelebili i canavesani che hanno avuto l’opportunità di incontrare il Pontefice, tra questi c’è la guida della Croce rossa di Castellamonte
CHIARA CORTESE
Il tempo, il fango e la paura: 24 ore in cerca di Marco Morello, campione di corsa. Il 72enne ferito e in stato confusionale
Mauro Giubellini
castellamonte Non potranno rientrare prima di Pasqua nelle loro abitazioni le sette famiglie evacuate a causa dell’ondata di maltempo che, tra mercoledì e giovedì, ha messo in ginocchio l’Alto Canavese. La città della ceramica ha registrato decine di criticità legate a smottamenti...
c.c.
Per le altre sette famiglie si sperava nel rientro per Pasqua, la situazione resta critica sul territorio cittadino. Gli ultimi casi a Preparetto
Resta attiva solo la chiusura sull’A5 a causa di lavori tra Quincinetto e Pont Saint Martin
Il traffico ha subito rallentamenti, tre persone ferite
Video "Il 23 marzo scorso, nel sud della Striscia di Gaza, a seguito di un bombardamento, la Mezzaluna Rossa Palestinese aveva inviato le sue ambulanze per prestare soccorso ai numerosi feriti. Mentre un primo gruppo di ambulanze era riuscito ad evacuare i feriti, un secondo convoglio – i cui mezzi erano chiaramente identificabili tramite gli emblemi e le sirene accese – è stato colpito dal fuoco diretto". Il racconto è di Alessia Borzacchiello, delegata della Croce Rossa Italiana in Medio Oriente. "Le ambulanze sono state ritrovate distrutte e sepolte sotto la sabbia – ha aggiunto -, assieme ai corpi dei soccorritori. La sorte di un nono soccorritore è ancora sconosciuta".
Il successo di Ibrahim Djiré, 32enne maliano: «Sono rinato il 5 luglio 2016 quando una ragazza bionda mi teneva la mano sulla nave che mi ha salvato. Sono stato aiutato e ora voglio restituire: dò lavoro ad altre persone»
Andrea Scutellà