Neonato lasciato nella "Culla per la vita" a Bergamo, sta bene

Video Un neonato e' stato affidato questa mattina alle 9.45 alla "Culla per la vita" della Croce rossa di Bergamo, a Loreto. Il sistema di protezione che scatta in automatico e' entrato in funzione - collegato con il 118 - e sono subito intervenuti gli operatori della Croce rossa stessa. Le condizioni del bambino, che e' stato trasferito all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sono buone. La "Culla per la vita" era stata utilizzata anche il 3 maggio del 2023, in quel caso era stata trovata una bambina che venne chiamata Noemi. La madre lascio' un messaggio: "Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimentichero' mai". Il dispositivo non e' volutamente dotato di alcun sistema di ripresa esterna. (ServizioDi Michele Maraviglia)

Morti sospette in ambulanza, l'appello dei figli di una delle vittime

Video "Abbiamo saputo dai nostri avvocati, perche' in questo momento non siamo a Forli', di questa indagine che riguarda la morte di nostra madre. Siamo sconvolti". Lo dice Vittorio, figlio di una donna anziana morta a novembre 2025, uno degli almeno cinque casi per cui e' indagato, per omicidio volontario, un autista di ambulanza della Croce Rossa forlivese. "e' una cosa enorme da accettare. Abbiamo piena fiducia nella Procura di Forli' e nel lavoro che sta facendo, noi ci saremo fino in fondo per capire davvero cosa e' successo e perche'. Vogliamo solo la verita'", continua il figlio della presunta vittima, assistito dagli avvocati Max Starni e Massimo Mambelli. "Siamo stati coinvolti alcuni mesi fa dai figli della signora, i quali segnalavano una situazione strana, il fatto di non poter procedere alle esequie e il fatto che sarebbe stata sottoposta a due autopsie. Poi abbiamo capito dalla stampa cosa c'era dietro", spiega l'avvocato Mambelli.

Nigeria, il villaggio di Woro dopo il raid jihadista con oltre 160 morti

Video Immagini dal villaggio di Woro nello Stato di Kwara, in Nigeria, dove lo scorso 4 febbraio una strage di matrice jihadista ha ucciso almeno 162 persone. Si tratta di uno degli attacchi piu' sanguinosi degli ultimi mesi nel territorio nigeriano, secondo un funzionario della Croce Rossa che ha reso noto il bilancio delle vittime probabilmente destinato a salire con la ricerca di altri corpi. L'attacco contro il villaggio e' stato confermato dalla polizia e dal governo locale, che ne ha attribuito la responsabilita' a "cellule terroristiche". Il governatore dello Stato di Kwara AbdulRahman AbdulRazaq ha condannato il raid, definendolo "una vile espressione di frustrazione da parte delle cellule terroristiche a seguito delle campagne antiterrorismo in corso in alcune parti dello Stato".

Niscemi, il terreno frana sotto i piedi dei cittadini

Video Sono le immagini della frana al Belvedere di Niscemi. Due quartieri evacuati, zone rosse attive e una città che rischia l’isolamento. A Niscemi la frana continua a muoversi verso valle, costringendo oltre mille persone a lasciare le proprie case. Chiuse le principali strade di collegamento, resta un solo accesso al centro abitato. Gli sfollati sono stati accolti nella palestra comunale, mentre Protezione civile e Croce Rossa operano senza sosta. (a cura di Jerry Italia) L'articolo