Fakir, il medico legale: "Esame molto complesso, dobbiamo attendere"

Video "È stato un esame molto complesso, bisogna attendere gli esiti degli approfondimenti eseguiti". Lo ha detto il medico legale Benedetto Vergari, consulente dei quattro volontari della Croce Rossa presenti in via Svevo domenica scorsa quando è morto il 42enne Abderrahim Fakir, al termine dell'autopsia. L'esame, durato sei ore, si è concluso oggi pomeriggio intorno alle 17. "Non possiamo dire niente - si è limitato a dire Vergari - è una questione di rispetto per quello che è accaduto e segreto professionale. È stato un esame molto particolareggiato e approfondito ma è un caso molto complesso e bisogna attendere". Fuori dalla camera mortuaria si resta in attesa degli altri consulenti di parte e della procura.

In video la rianimazione di Fakir, "legato e volto marrone per lo spray"

Video Un video di un minuto e 14 secondi, in cui si vede Abderrahim Fakir a terra ancora legato con fascette alle caviglie e braccia dietro la schiena. Intorno a lui 4 soccorritori della Croce Rossa. Due praticano manovre di rianimazione: uno compie compressioni toraciche e un altro la ventilazione. Sul corpo i fili del defibrillatore. Vicino e in ginocchio anche un agente. È quanto si vede in un video dato all'ANSA dai legali dei familiari dell'uomo. "Il volto è insanguinato e ha macchie marroni scure per lo spray al peperoncino spruzzato da molto vicino. La rianimazione avviene mentre è ancora legato", dice il legale Fabio Anselmo.

Ivrea, Giochi dell'Infermieristica il 12 maggio a San Giovanni

Video Saranno gli studenti, ormai pronti a entrare nel mondo professionale, i protagonisti dell’evento in programma il 12 maggio, presentato a Infermieristica. Un progetto nato dal basso, giunto alla seconda edizione, che cresce coinvolgendo sempre più realtà del territorio. In prima linea i futuri infermieri del Polo formativo, affiancati da tutor accademici e referenti sanitari. I “Giochi dell’Infermieristica” come un percorso in continua evoluzione. Un’iniziativa che punta su prevenzione, competenze e presenza attiva nella comunità. A sostenere il progetto, un’ampia rete di associazioni come Avis, Aido e Croce Rossa, insieme al Comune di Ivrea. Non manca il supporto del mondo sportivo, a conferma del forte radicamento sul territorio. Presente anche l’Asl //To4 e l’Università di Torino, a sottolineare il valore formativo dell’iniziativa. Tra gli interventi, anche quello a distanza dell'onorevole Mauro Berruto, che ha richiamato i valori dello sport e della crescita personale. Novità di quest’anno, la partecipazione di studenti provenienti da diverse sedi universitarie, anche fuori territorio. Un confronto che arricchirà esperienze e competenze, ampliando il respiro del progetto. Appuntamento dunque al 12 maggio, con una giornata dedicata alla salute e alla partecipazione attiva della comunità. (video di Barbara Torra)

Neonato lasciato nella "Culla per la vita" a Bergamo, sta bene

Video Un neonato e' stato affidato questa mattina alle 9.45 alla "Culla per la vita" della Croce rossa di Bergamo, a Loreto. Il sistema di protezione che scatta in automatico e' entrato in funzione - collegato con il 118 - e sono subito intervenuti gli operatori della Croce rossa stessa. Le condizioni del bambino, che e' stato trasferito all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sono buone. La "Culla per la vita" era stata utilizzata anche il 3 maggio del 2023, in quel caso era stata trovata una bambina che venne chiamata Noemi. La madre lascio' un messaggio: "Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimentichero' mai". Il dispositivo non e' volutamente dotato di alcun sistema di ripresa esterna. (ServizioDi Michele Maraviglia)