Ivrea, Giochi dell'Infermieristica il 12 maggio a San Giovanni

Video Saranno gli studenti, ormai pronti a entrare nel mondo professionale, i protagonisti dell’evento in programma il 12 maggio, presentato a Infermieristica. Un progetto nato dal basso, giunto alla seconda edizione, che cresce coinvolgendo sempre più realtà del territorio. In prima linea i futuri infermieri del Polo formativo, affiancati da tutor accademici e referenti sanitari. I “Giochi dell’Infermieristica” come un percorso in continua evoluzione. Un’iniziativa che punta su prevenzione, competenze e presenza attiva nella comunità. A sostenere il progetto, un’ampia rete di associazioni come Avis, Aido e Croce Rossa, insieme al Comune di Ivrea. Non manca il supporto del mondo sportivo, a conferma del forte radicamento sul territorio. Presente anche l’Asl //To4 e l’Università di Torino, a sottolineare il valore formativo dell’iniziativa. Tra gli interventi, anche quello a distanza dell'onorevole Mauro Berruto, che ha richiamato i valori dello sport e della crescita personale. Novità di quest’anno, la partecipazione di studenti provenienti da diverse sedi universitarie, anche fuori territorio. Un confronto che arricchirà esperienze e competenze, ampliando il respiro del progetto. Appuntamento dunque al 12 maggio, con una giornata dedicata alla salute e alla partecipazione attiva della comunità. (video di Barbara Torra)

Neonato lasciato nella "Culla per la vita" a Bergamo, sta bene

Video Un neonato e' stato affidato questa mattina alle 9.45 alla "Culla per la vita" della Croce rossa di Bergamo, a Loreto. Il sistema di protezione che scatta in automatico e' entrato in funzione - collegato con il 118 - e sono subito intervenuti gli operatori della Croce rossa stessa. Le condizioni del bambino, che e' stato trasferito all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sono buone. La "Culla per la vita" era stata utilizzata anche il 3 maggio del 2023, in quel caso era stata trovata una bambina che venne chiamata Noemi. La madre lascio' un messaggio: "Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimentichero' mai". Il dispositivo non e' volutamente dotato di alcun sistema di ripresa esterna. (ServizioDi Michele Maraviglia)

Morti sospette in ambulanza, l'appello dei figli di una delle vittime

Video "Abbiamo saputo dai nostri avvocati, perche' in questo momento non siamo a Forli', di questa indagine che riguarda la morte di nostra madre. Siamo sconvolti". Lo dice Vittorio, figlio di una donna anziana morta a novembre 2025, uno degli almeno cinque casi per cui e' indagato, per omicidio volontario, un autista di ambulanza della Croce Rossa forlivese. "e' una cosa enorme da accettare. Abbiamo piena fiducia nella Procura di Forli' e nel lavoro che sta facendo, noi ci saremo fino in fondo per capire davvero cosa e' successo e perche'. Vogliamo solo la verita'", continua il figlio della presunta vittima, assistito dagli avvocati Max Starni e Massimo Mambelli. "Siamo stati coinvolti alcuni mesi fa dai figli della signora, i quali segnalavano una situazione strana, il fatto di non poter procedere alle esequie e il fatto che sarebbe stata sottoposta a due autopsie. Poi abbiamo capito dalla stampa cosa c'era dietro", spiega l'avvocato Mambelli.