Francesco Spini / TorinoVale per i grandi temi della globalizzazione fino al famigerato Mes. Secondo il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, «il governo italiano, come accaduto in passato, potrebbe svolgere un ruolo attivo» e invece, come paese, «non riusciamo fino in fondo a
Presentato l’emendamento che proroga di un anno lo scudo erariale, ma l’esecutivo apre a un tavolo con la magistratura. Il presidente Carlino: «Sosteniamo gli interventi di sostegno e rilancio dell’economia nazionale con una funzione propulsiva»
Luca Monticelli
Il commissario Ue: «La Corte dei Conti? Bruxelles verifica gli impegni di spesa, il resto tocca ai singoli Paesi. non ratificare il salva-Stati significa rinunciare ad aver voce in capitolo su come saranno destinati i soldi»
Francesco Spini
Focus anche sulla responsabilità erariale
A CURA DELLA REDAZIONE
Il presidente emerito della Consulta: «Il controllo concomitante è una scelta la maggioranza può revocarlo senza che questo comporti una crisi istituzionale»
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Esecutivo freddo con Palazzo Koch in attesa del cambio della guardia. Tajani: «Siamo stati eletti con un altro programma, i dati dell’economia ci danno ragione»
Alessandro barbera
Il segretario della Cgil: «Bavaglio stupido alla Corte dei Conti, non risolve i problemi». E su Visco: «C’è un tema di impoverimento del lavoro e della sua qualità che danneggia tutti»
marco zatterin
L’ex candidato alle primarie: «La sconfitta arriva da lontano, paghiamo gli errori di prima. La segretaria però si liberi dall’idea che serva una newco slegata dall’identità del partito»
carlo bertini
Con un emendamento al decreto Pa il governo vuole zittire i magistrati contabili. Insorgono le opposizioni: modifiche congelate in attesa dell’audizione di Carlino
Paolo Baroni
Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?
Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro, autrice di Europa sovrana, la rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con la videointervista esclusiva ai genitori di Giulio Regeni di Matteo Macor e con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Nel giorno della relazione del ministro Fitto sul Pnrr, per Enzo Amendola, deputato dem ed ex sottosegretario agli Affari europei, è "paradossale" che "dopo 7 mesi la preoccupazione del governo sia togliere il controllo sul Recovery alla Corte dei Conti". Interviene a Metropolis l'ex ministro Giulio Tremonti, oggi deputato di FdI: "Guardate, questo è il Pnrr: 23 cm di documenti".
GUARDA L'INTEGRALE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?
Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi e Matteo Macor in collegamento.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Prorogato di un anno il cosiddetto «scudo erariale». Scotto (Pd): «L’esecutivo mette sotto tutela la Corte». Boccia: inaccettabile
Luca Monticelli / ROMA«Cgil e Uil finora hanno assunto una posizione poco costruttiva, ma loro rappresentano solo una parte del sindacato. Il governo ha dato delle risposte molto importanti: prima contro il caro bollette e poi aiutando le persone più colpite dall'inflazione», dice il sottosegretario
il retroscenaAlessandro BarberaFino a ieri mattina l'arrivo dei due emendamenti in commissione Affari costituzionali era dato per certo. Il primo avrebbe dovuto prorogare al 2025 la norma che prevede la responsabilità erariale dei funzionari pubblici nel solo caso di dolo. L'altro puntava a ridurre
«I controlli sulla spesa del Pnrr sono un obbligo europeo, e noi siamo un presidio di democrazia, nell'interesse dei cittadini», dice Angelo Canale, procuratore generale della Corte dei conti.Che cosa pensa della proroga dello "scudo" che limita la responsabilità per danno erariale? «Mi lascia molto
Il procuratore generale della Corte dei Conti: «Agiamo negli interessi dei contribuenti e lavoriamo sui dati del governo, se i numeri non tornano la colpa è di chi li ha forniti»
giuseppe salvaggiulo
Palazzo Chigi prepara un emendamento contro i magistrati contabili verso limiti al monitoraggio sulle opere del Piano. Stiglitz attacca Meloni
ilario lombardo luca monticelli
Video "Oggi abbiamo letto le preoccupazioni che emergono da un rapporto della Corte dei Conti sulla situazione della sanità pubblica in 14 regioni. Il Pd sin dalla prima manovra denuncia che questo governo non mettendo i fondi alle regioni, soprattutto per i costi affrontati per il Covid ma anche per i rincari dovuti all'energia e all'inflazione, sta già tagliando la sanità pubblica e quindi avvantaggiando quella privata" ha detto Elly Schlein, ad Ancona, a margine del comizio a sostegno della candidata sindaca Ida Simonella. "È una scelta di campo - ha sottolineato la segretaria del Pd - perchè quando non metti le risorse per accorciare le liste d'attesa e per non far mancare il personale negli ospedali e nei Ps, stai scegliendo di tagliare i servizi a cittadine e cittadini. Noi - ha concluso Elly Schlein - ci batteremo con forza per dire che la sanità pubblica deve essere finanziata maggiormente: bisogna progettare la sanità del futuro e il Pd continuerà a battersi in questa direzione"
Fabrizio GoriaAncora una bocciatura per il governo Meloni. A questo giro è il Fondo monetario internazionale (Fmi) a criticare: nel suo rapporto periodico rimarca che la crescita 2023 sarà sopra le attese, con il Pil a +1,1%, ma che l'inflazione resterà oltre il 2% almeno fino al 2026. Dalla riforma