La lingua batte ancora dove il dente duole: dopo quelle della Commissione europea è di nuovo la - fin troppo rallentata - attuazione del Pnrr il motivo di una severa raccomandazione del Fondo monetario internazionale, che ha di recente inviato in Italia una propria delegazione che ha incontrato, tra
il casoIl governo individua nel Pnrr il principale motore di crescita dell'economia italiana nei prossimi anni, ma i ritardi nell'attuazione del piano rischiano di ingolfarlo.Secondo il Rapporto 2023 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti, «nel quadriennio 2023-2026 due terzi
Il Fondo monetario: «L’assegno previdenziale sia più allineato ai contributi». L’Upb: «La tassa piatta penalizza i redditi medi e favorisce quelli alti»
Fabrizio Goria
Il disavanzo complessivo nel 2022 è arrivato a 1,4 miliardi
Monito della Corte dei Conti: Nadef e legge di bilancio si annunciano «particolarmente impegnative» perché il Def non ha compreso nel quadro programmatico alcune voci, come le risorse per i contratti del pubblico impiego o per l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, che andranno invece
il casoPaolo Baroni / ROMAEra almeno dal 2017 che Lufthansa ci provava, da quando cioè la procedura di vendita della vecchia Alitalia, finita inevitabilmente in amministrazione straordinaria, non aveva avuto seguito. A distanza di sei anni, e dopo altre centinaia di milioni di euro di perdite scaric
L’accordo prevede una crescita dei ricavi di 2,5 miliardi di euro prevista quest'anno e di 4,1 miliardi di euro per il 2027. Fiumicino sarà l’hub
Paolo Baroni
Il ministro preposto al dossier: «Serve una revisione strutturale di obiettivi ormai superati dagli eventi. Gran parte del Piano non è spendibile. Dovremo definanziare una serie di interventi non strategici»
giuseppe salvaggiulo
L’ex premier: «Conte si vergogni di averla chiusa. Tutto il Pd su questo sta con noi. I fondi già ci sono Calenda? È stato un buon viceministro, ma non è adatto a fare il leader del Terzo Polo»
Carlo Bertini
I rimborsiL'accusa contro Monari era di aver chiesto rimborsi per 940mila euro, tra cui cene galanti e hotel di lussoLa Corte dei ContiNel 2017, la Corte dei Conti lo condanna a risarcire 518mila euro alla regione Emilia-RomagnaLa CassazioneTre giorni fa, la Cassazione ha confermato la condanna a 4
il casoFilippo FioriniSex toys, mutande, monetine per i bagni pubblici, weekend d'amore in riva al Canal Grande, inchiesta «spese pazze» o caso «rimborsopoli». Di quel che scoprì la Guardia di Finanza tra il 2012 e il 2013, che vide processare rappresentanti di tutti i partiti in moltissime assemble
Il Comune è sottoposto a un piano di riequilibrio della Corte dei conti: nel 2022 registrato un avanzo da 200mila euro
lydia massia
La sentenza accoglie il ricorso del Consorzio stabile Eteria e di Rcm Costruzioni. Possibile un risarcimento milionario. Palazzo San Giorgio ricorrerà al Consiglio di Stato
ANNAMARIA COLUCCIA E REDAZIONE WEB
cuceglioStanno lentamente tornando alla normalità i conti pubblici del Comune di Cuceglio finito in dissesto finanziario nel 2016. Da allora il Comune è impegnato in un piano di riequilibrio pluriennale per il periodo 2018-2025 sotto la stretta vigilanza della Corte dei conti. Il disavanzo ammontava
Si paga solo il debito col fisco, evitando multe, aggio e interessi. L’Agenzia delle Entrate: “Fate presto le domande per evitare intasamenti”
LUIGI GRASSIA
A coloro che presenteranno la richiesta di Definizione agevolata, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2023 la comunicazione con l'esito della domanda, l'ammontare delle somme dovute e i moduli di pagamento in base al piano di rate
Paolo Baroni / ROMAEntro il 25 aprile, quando il decreto «Pnrr 3» verrà definitivamente convertito in legge una volta superati gli ostacoli che ne stanno ritardando il cammino parlamentare (scontato l'approdo il aula al Senato solo dopo Pasqua), il controllo sul Piano di ripresa e resilienza passerà
Il governo riporta le lancette indietro di 11 anni e riesuma la campata unica bocciata nel 2021 dal gruppo di esperti del ministero delle Infrastrutture
Paolo Baroni
«L’azione potrebbe rallentare proprio nel momento di massimo impegno»
PAOLO BARONI
la giornataNiccolò Carratelli / Roma Alla fine, Raffaele Fitto ammette esplicitamente ciò che era già chiaro a tutti: «Alcuni progetti del Pnrr non possono essere realizzati entro il 2026». Secondo il ministro degli Affari europei e del Pnrr questo è un fatto «matematico, scientifico, dobbiamo dirlo