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Luca Monticelli /ROMAIl governo incassa la fiducia della Camera al decreto che limita i controlli della Corte dei Conti sul Pnrr tra polemiche e veleni. Quello che doveva essere un provvedimento sulle assunzioni nella Pubblica amministrazione è diventato il teatro di uno scontro tra poteri dello Sta

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L'intervistaAlessandro Barbera / ROMAEnzo Amendola, deputato Pd, è colui che nei governi Conte e Draghi svolgeva il compito che oggi è di Raffaele Fitto: tenere i rapporti con Bruxelles sul Recovery Plan. Ieri, un un duro intervento in aula, ha detto che l'abolizione dei controlli concomitanti della

Metropolis/ 344 - "Region perduta". Perché creare il caso Pride? Con Serracchiani, Sisto, Luxuria, Galletto, Mussolini e Bill de Blasio (integrale)

Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi"  al bilancio e allo sviluppo del Paese. Parla per 9 minuti da sola e non accoglie le domande dei giornalisti. Intanto in Italia scoppia il caso delle violenze della polizia a Verona, mentre ul presidente della Regione Lazio chiede la scuse agli organizzatori del Pride  per fare retromarcia sul patrocinio. Respinto. Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per propaganda".  In Ucraina la centrale elettrica di una diga vicino a Kherson completamente distrutta: chi è stato davero?      Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994. Con una intervista esclusiva all'ex sindaco di New York Bill de Blasio, un videoeditoriale di Antonio Fraschilla e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/ 344 Live - "Region perduta". Con de Blasio, Serracchiani, Sisto, Luxuria, Galletto e Mussolini

Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi"  al bilancio e allo svilupo del Paese. Parla per 9 minuti da sola ma non accoglie le telefonate dei giornalisti. Il presidente della Regione Lazio farà retromarcia sul patrocinio al Pride se riceverà delle scuse, ma gli organizzatori del Pride respingono le scusa al mittente. "Siamo nel giusto". Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per prooaganda". Ma il Fmi e Ue frenano sui fondi. L'Italia è sola? In Ucraina la centrale elettrica della diga completamente distrutta     Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994; Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/343 - "Che brutto clima". Perché su Pnrr e ambiente non andiamo bene. Con Ainis, Braga, Giannini e Sisto

Video Il governo pone la fiducia alla Camera sul dl PA: comprende gli emendamenti che limitano i controlli della Corte dei conti sulle spese del Pnrr. Pd e M5s contrari, Iv e Azione a favore. Nel centrodestra divisioni in vista delle Europee tra Berlusconi e Lega sulla coalizione con i Popolari. La Lega chiede una convocazione del Copasir dopo le rivelazioni della Verità sul presunto ruolo dei servizi segreti russi nel caso Metropol. Tutt'altra la versione dei giornali Gedi. Mosca dice di aver respinto la controffensiva ucraina nel Donetsk. Kiev: versione delirante, contrattacco mai cominciato.     Oggi sono con noi il giurista Michele Ainis, la capogruppo alla Camera del Pd Chiara Braga, il presidente dall'Anac Giuseppe Busia e il vicepresidente del Senato Giorgia Mulé. Da Montecitorio: Emanuele Lauria. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Dal Festival di Green&Blue a Roma, Riccardo Luna. In studio con Gerardo Greco, il direttore della Stampa Massimo Giannini.

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L'ultima è la Corte dei Conti eletta, al tempo stesso, capro espiatorio per giustificare le proprie inefficienze e nemico pubblico, in quanto establishment che "rema contro". Prima c'erano stati "la pubblica amministrazione", il "governo Conte" per come aveva negoziato il Pnrr e pure "l'inflazione".

Destra autoritaria, ora è tutto chiaro

Caro direttore, per avere una conferma della mia preoccupazione, espressa sul suo giornale, sull'aumento di autoritarismo del governo, è bastato un solo giorno. Il braccio di ferro per limitare il ruolo della Corte dei Conti ne è un'ulteriore prova. Molto cordialmente.

Romano Prodi