Luca Monticelli /ROMAIl governo incassa la fiducia della Camera al decreto che limita i controlli della Corte dei Conti sul Pnrr tra polemiche e veleni. Quello che doveva essere un provvedimento sulle assunzioni nella Pubblica amministrazione è diventato il teatro di uno scontro tra poteri dello Sta
L'intervistaAlessandro Barbera / ROMAEnzo Amendola, deputato Pd, è colui che nei governi Conte e Draghi svolgeva il compito che oggi è di Raffaele Fitto: tenere i rapporti con Bruxelles sul Recovery Plan. Ieri, un un duro intervento in aula, ha detto che l'abolizione dei controlli concomitanti della
Forzature e slealtà istituzionale, l’autoritarismo dell’esecutivo è sempre più evidente. Evitano il confronto con la stampa e il dialogo con i magistrati: chi critica è un nemico
Donatella Stasio
Quattro giudici da nominare in quindici mesi, la Corte Costituzionale nel mirino della destra
francesco grignetti
Via libera alla Camera, limitati i controlli sull’utilizzo dei fondi europei. I governatori contrari a spostare le opere nazionali nei programmi locali
LUCA MONTICELLI
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo sviluppo del Paese. Parla per 9 minuti da sola e non accoglie le domande dei giornalisti. Intanto in Italia scoppia il caso delle violenze della polizia a Verona, mentre ul presidente della Regione Lazio chiede la scuse agli organizzatori del Pride per fare retromarcia sul patrocinio. Respinto. Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per propaganda". In Ucraina la centrale elettrica di una diga vicino a Kherson completamente distrutta: chi è stato davero?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994. Con una intervista esclusiva all'ex sindaco di New York Bill de Blasio, un videoeditoriale di Antonio Fraschilla e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo svilupo del Paese. Parla per 9 minuti da sola ma non accoglie le telefonate dei giornalisti. Il presidente della Regione Lazio farà retromarcia sul patrocinio al Pride se riceverà delle scuse, ma gli organizzatori del Pride respingono le scusa al mittente. "Siamo nel giusto". Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per prooaganda". Ma il Fmi e Ue frenano sui fondi. L'Italia è sola? In Ucraina la centrale elettrica della diga completamente distrutta
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994; Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
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L’esecutivo impone il voto di fiducia. Meloni: «Non c’è stato alcun bavaglio»
Luca Monticelli
«Rimuovendo gli argini dei controlli, il governo consente a mafie e corruzione di sguazzare nel fango dell’illegalità», dice Federico Cafiero de Raho, ex procuratore nazionale antimafia, oggi deputato del M5S. Che cosa pensa dell’intervento sulla Corte dei Conti? «Incomprensibile. Il controllo c...
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Video Il governo pone la fiducia alla Camera sul dl PA: comprende gli emendamenti che limitano i controlli della Corte dei conti sulle spese del Pnrr. Pd e M5s contrari, Iv e Azione a favore. Nel centrodestra divisioni in vista delle Europee tra Berlusconi e Lega sulla coalizione con i Popolari. La Lega chiede una convocazione del Copasir dopo le rivelazioni della Verità sul presunto ruolo dei servizi segreti russi nel caso Metropol. Tutt'altra la versione dei giornali Gedi. Mosca dice di aver respinto la controffensiva ucraina nel Donetsk. Kiev: versione delirante, contrattacco mai cominciato.
Oggi sono con noi il giurista Michele Ainis, la capogruppo alla Camera del Pd Chiara Braga, il presidente dall'Anac Giuseppe Busia e il vicepresidente del Senato Giorgia Mulé. Da Montecitorio: Emanuele Lauria. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Dal Festival di Green&Blue a Roma, Riccardo Luna. In studio con Gerardo Greco, il direttore della Stampa Massimo Giannini.
L'esecutivo blinda la misura che contiene gli emendamenti sulle verifiche al Piano
luca monticelli
L'incontro si sta svolgendo a Roma presso la caserma Montezemolo. Sul provvedimento sale la tensione alla Camera: il governo punta ad andare avanti e pensa alla fiducia, le opposizioni attaccano
ROMAGiuseppe Busia, presidente dell'autorità Anticorruzione, da uno scontro con il governo ci è già passato. A Matteo Salvini non sono piaciute le sue critiche al decreto che ha ripristinato il contratto per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Busia sottolinea un concetto già espresso qualche se
L'ultima è la Corte dei Conti eletta, al tempo stesso, capro espiatorio per giustificare le proprie inefficienze e nemico pubblico, in quanto establishment che "rema contro". Prima c'erano stati "la pubblica amministrazione", il "governo Conte" per come aveva negoziato il Pnrr e pure "l'inflazione".
Arriva alla Camera la norma che riduce i poteri dei magistrati contabili. Fratelli d’Italia e Forza Italia: «È un provvedimento che serve al Paese»
FRANCESCO OLIVO
La Commissione: monitoreremo il caso dei controlli ridotti. Il governo: pregiudizi non informati
MARCO BRESOLIN
Nota di palazzo Chigi: «Le norme proposte dal governo e approvate in commissione nel dl sulla pubblica amministrazione non modificano quanto già concordato tra commissione europea e governo italiano»
Ma l'Associazione magistrati della Corte dei conti continua a esprimere preoccupazione
Caro direttore, per avere una conferma della mia preoccupazione, espressa sul suo giornale, sull'aumento di autoritarismo del governo, è bastato un solo giorno. Il braccio di ferro per limitare il ruolo della Corte dei Conti ne è un'ulteriore prova. Molto cordialmente.
Romano Prodi
il casoLuca MonticelliNessuna mediazione, il governo tira dritto sulla Corte dei Conti: cancella i controlli in itinere sul Pnrr e proroga per un altro anno lo "scudo erariale", la norma che limita il danno erariale ai soli casi di dolo, assicurando un colpo di spugna sulla colpa grave di politici e