Video "E' inaccettabile che al governo resti qualcuno in affari con un prestanome della mafia". Lo ha detto il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, commentando il caso Delmastro nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito, a Roma, allestita per commentare i risultati del referendum sulla giustizia. "I cittadini hanno creduto piu' in Cafiero De Raho e Scarpinato che in Santanche' e Delmastro".
L’ex procuratore antimafia e deputato M5s: «Vogliono riportare la polizia sotto l’esecutivo»
Il deputato M5s: «L’autonomia è difesa solo a parole. La terzietà già garantita dal 55% di assoluzioni»
NICCOLÒ CARRATELLI
L’allora procuratore aggiunto Giovanni Russo in una relazione segnalava presunte interferenze del finanziere addetto al gruppo sos (segnalazioni operazioni sospette) sulle attività di altri gruppi di investigatori
Il ministero dell’Interno non entra nella polemica e dichiara che le vicende liguri non sono nelle sue competenze. Il governatore pugliese Emiliano ascoltato in Commissione d’inchiesta: «Mai realizzato condotte non trasparenti»
Alessandro Di Matteo, Serena Riformato
La leader 5 Stelle: «Le inchieste dimostrano un rapporto deviato tra politica e affari. Noi abbiamo fatto della lotta al privilegio e alle clientele la bandiera del Movimento»
andrea rossi
chivasso Tredici anni tra indagini, arresti, maxi sequestri ed operazioni congiunte tra la Direzione distrettuale antimafia, le procure di Torino e Ivrea, i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia hanno spalancato le porte sull’universo dell’economia ...
Lydia Massia
Il vice presidente del Consiglio va dritto: «È un grande scandalo, si deve trovare il regista»
Il procuratore capo di Perugia riferisce davanti alla commissione parlamentare Antimafia. «Il tenente Striano ha scaricato una mole di dati inquietante»
alessandro di matteo
L’ex magistrato: «Serve un controllo obbligatorio sugli accessi effettuati. La maggioranza non usi questa vicenda per delegittimare la magistratura»
francesco grignetti
Video "È un mio diritto, in quanto parlamentare, esserci". Così Federico Cafiero de Raho, vicepresidente della Commissione Antimafia, all'arrivo a Palazzo San Macuto per l'audizione del Procuratore Nazionale Antimafia Melillo. La richiesta di astensione da parte di Mauro D'Attis, vicepresidente della Commissione, e altri colleghi, è stata sollevata in quanto de Raho era precedentemente impiegato presso la stessa Procura nazionale antimafia.
Salvini: «Una vergogna di stampo sovietico». FdI: «La sinistra vuole colpire gli avversari politici». Nel mirino l’ex procuratore antimafia Cafiero De Raho (M5S): «Lui che accusa altri, uno scandalo»
Antonio Bravetti
Arriva alla Camera la norma che riduce i poteri dei magistrati contabili. Fratelli d’Italia e Forza Italia: «È un provvedimento che serve al Paese»
FRANCESCO OLIVO
«Linea di governo inaccettabile. Non esiste l’emergenza migrazioni, c’è un’emergenza razzismo. Rischio tre anni per aver dato della bastarda alla premier e al suo vice sui naufragi: lo rifarei»
ANDREA MALAGUTI
RomaUn occhio ai dati dell'affluenza e uno al cielo. Il Movimento Cinque Stelle vive l'ottimismo di chi sa di poter essere la grande sorpresa di questa tornata elettorale e lo sconforto che prende alla gola di fronte a una giornata di nubifragi al Sud. Il suo fortino elettorale, quello che deve tira
Luca Monticelli / RomaIl governo è caduto per una congiura di Mario Draghi, Enrico Letta e Luigi Di Maio. Lo lascia intendere il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte intervistato dal direttore de La Stampa, Massimo Giannini, per la trasmissione "30 minuti al Massimo". Draghi ha davvero telef
il retroscenaFederico Capurso/RomaNiente "Conte presidente" nel simbolo. Beppe Grillo credeva di averla vinta - come abbiamo raccontato su questo giornale - nel braccio di ferro con il leader Movimento Cinque Stelle, che voleva il suo nome bene in vista sul contrassegno elettorale.Invece eccola lì,
l'intervistaFederico Capurso«Il rischio più grande è quello di un collasso economico verticale delle imprese. Per questo è necessario offrire strumenti agili. Non possiamo permetterci di perdere tempo, lasciando degli ostacoli sulla strada della ripresa». Il pensiero di Pier Carlo Padoan, ex ministr
NAPOLI. Una notte di ordinaria follia. Una brutta storia che si racconta innanzitutto attraverso i suoi protagonisti. Il primo è Ugo, un 15enne che di giorno fa il garzone e di notte va a cercare di rapinare coppiette. Il secondo è un giovane che di mestiere fa il carabiniere a Bologna ma che sabato