Ivrea, in 170 alla partita benefica di rugby femminile: «Aiutateci a portare in Italia i manifestati iraniani feriti»

Masoudeh Miri (associazione culturale Italia-Iran Torino) e Arghavan Violet (collettivo Jina, nato in seguito alla morte di Masha Amini) sono venute con una missione precisa. Oggi cercano di far arrivare in Italia sei dei manifestanti che hanno riportato gravi ferite all’occhio e hanno bisogno urgente di cure mediche. È notizia degli ultimi mesi, infatti, che la polizia iraniana reprima le dimostrazioni sparando dei pallini metallici verso il volto dei manifestanti. Almeno 200 persone hanno perso un occhio così. Attualmente i sei ragazzi sono bloccati in Turchia, paese amico del regime iraniano, e che non riescono a lasciare

Andrea Scutellà

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Andrea Scutellà / ivreaQuasi 200 spettatori, 170 paganti per l'amichevole di rugby femminile il cui ricavato andrà in sostegno alle donne iraniane. Ma non ci sono solo i numeri a raccontare un'amicizia sempre crescente tra Ivrea e il Canavese e l'Iran in lotta. Masoudeh Miri (associazione culturale