QUAGLIUZZO «È un monumento originale e pieno di significato. Una realizzazione che testimonia la partecipazione di questa comunità alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, non in una maniera effimera, ma stabile: non solo una testimonianza nel giorno ufficiale, dunque, ma qualcos
Quagliuzzo. In via Provinciale panchina contro la violenza Taglio del nastro con Ottavia Mermoz, sindaco e vice
FRANCO FARNè
Rita Cola / IVREADalla rete dei servizi alla rete delle persone. Si può sintetizzare così il messaggio di Letizia Carluccio, presidente della Casa delle donne, realtà che da oltre trent'anni in Ivrea e in Canavese si confronta con la violenza di genere, soprattutto dentro le mura domestiche. Giovedì
IVREA Anche Ivrea e il Canavese aderiscono alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che l'assemblea generale delle Nazioni unite, nel 1999, ha fissato nel 25 novembre. Lo fanno con un calendario fitto di iniziative volte a informare, sensibilizzare e contrastar
IVREAUno spettacolo che focalizza l'attenzione sulla violenza domestica, quella meno denunciata, diffusa in tutte le classi sociali, senza distinzione di età, razza, etnia, e suggerisce la possibilità di staccarsi prima che il peggio possa accadere, delineando il percorso verso una libertà conquista
IVREA Donne che vengono raffigurate come silhouette, raccolte in se stesse e chiuse in un silenzio che solamente i colori vividi dei loro abiti riescono a sgretolare nella sensibilità dello spettatore. Così appaiono le riproduzioni dei graffiti della street artist afghana Shamsia Hassani, esposti in
CHIAVERANOFuoriprogramma for Afghanistan, domani, sabato 11 e domenica 12, all'Area Santo Stefano, a Chiaverano, a cura di Morenica_Net- Whatever it takes, progetto, nell'ambito di ...A riveder le stelle-Ivrea Summer festival 2021, che vede unite le compagnie Tecnologia filosofica e Andromeda, sotto
IVREA Dietro la tenda è il racconto di Elena Piseddu premiato con una menzione al concorso Pandemia, effetto donna, sguardi maschili e femminili a confronto organizzato dalla Casa delle donne di Ivrea per sensibilizzare sul tema della violenza di genere (per sostenere i servizi della Casa delle donn
IVREATutto ebbe inizio con un libro di Giuseppe Maria Musso, Il Palio delle meretrici, edito da Priuli & Verlucca, uscito nel dicembre 1972 e presentato, due mesi dopo, durante il Carnevale, al Teatro Giacosa, dagli illustri professori Gian Savino Pene Vidari, docente alla Facoltà di Giurisprude
«Propongo di organizzare una partita di calcio al femminile in risposta al caso della Nazionale Cantanti, alle "incomprensibili e retrograde affermazioni" del direttore Gianluca Pecchini, nei confronti di Aurora Leone, che non fanno altro che sottolineare l'importanza di una vera rieducazione al val
IVREANon si è certo fermata, al di là dei limiti imposti dalle norme anticontagio, l'attività della Casa delle Donne durante questo anno di pandemia (38 prese in carico nel 2020, 7 tra gennaio e inizio febbraio 2021). Oltre, infatti, ad aver garantito a distanza l'ascolto delle sue utenti, agli spor
IVREASi chiama "Pandemia, effetto donna". Sguardi femminili e maschili a confronto. È il tema del concorso lanciato dalla Casa delle donne per continuare a sensibilizzare su un tema più attuale che mai, raccogliere materiale per costruire un evento a tema e raccogliere fondi per sostenere le attivit
IVREAHa organizzato un concorso di racconti brevi e immagini, dal titolo "Pandemia, effetto donna. Sguardi femminili e maschili a confronto", la Casa delle donne. E lo ha fatto per continuare a sensibilizzare e anche, attraverso le quote di iscrizione, raccogliere fondi per le attività. Per partecip
IVREAÈ una realtà importante, in città, la Casa delle Donne, uno spazio di incontro e di confronto che, dalla fine degli anni Ottanta, rappresenta anche il luogo dove ogni donna può trovare ascolto e supporto per i propri problemi, contare sulla disponibilità e solidarietà delle altre donne e trovar
Il valore della scuola risiede anche nell'essere luogo di protezione per giovani che vivono realtà familiari di disagio o, nei casi più gravi, esperienze di violenza assistita. Per questo, l'associazione eporediese Gessetti colorati che raggruppa docenti e pedagotisti si è negli anni impegnata ad at
Le quarantene invisibili sono vite "ai margini", storie senza voce, persone "ai limiti" di relazioni quotidiane ostacolate dal frapporsi fra sé e gli altri di ampie "barriere" - fisiche, economiche, sociali. Ospiti di un mondo che non li vuole hanno conosciuto l'esperienza della "separazione" e dell
IVREA. Abbandono, tradimento, violenza sia psicologica sia fisica. Sono queste le principali cause che spingono le donne, sprofondate in un quadro di solitudine, isolamento e deprivazione culturale, a rivolgersi alla Casa delle Donne di Ivrea, una realtà che da molti anni è un punto di riferimento i
IVREA. Educare al rispetto, all'ascolto e alla capacità di comunicare correttamente e saper gestire l'affettività e la gelosia.Non solo, fare arrivare forte e chiaro il messaggio che le differenze tra uomo e donna ci sono, eccome, ma non rappresentano una discriminante per il genere femminile, anzi.
IVREA. È un appuntamento certamente di grande spessore e alto livello, come tutti quelli a cura di Lisa Gino, autrice teatrale e regista di vaglia, questo Destinatario sconosciuto, oggi, venerdì 31, allo Zac alle 21, lettura scenica per la Giornata della memoria, che vedrà in scena Sandro Romussi e
CASTELLAMONTE. Sono142 i femminicidi nel 2018, già 95 le donne uccise quest'anno, e 7 milioni quelle vittime di episodi di violenza. Un fenomeno, quello della violenza di genere, che ha ormai assunto le proporzioni di una vera e propria emergenza. Ed un secco "no alla violenza" quello che domenica è