IVREA. Il consiglio comunale eporediese sarà presto arricchito dalla nuova figura del consigliere straniero aggiunto. La decisione è stata assunta di recente dalla maggioranza sostenuta anche dai consiglieri di minoranza del gruppo Goglio (Cuomo e Goglio), da Mario Raio (Uniti per la Com
IVREA. «La Società Ivrea Parcheggi ha fatto ricorso al condono per un ammontare di 25 mila euro. Non si conosce il motivo ma questo fatto mi stupisce alquanto dal momento che la sinistra condanna la pratica del condono che considera un premio per gli evasori». A dirlo è Paolo Debernardi,
CICONIO. Pier Franco Melis, riconfermato sindaco di Ciconio, ha giurato la scorsa settimana di fronte al nuovo consiglio comunale: molti i volti già presenti nella passata amministrazione, cui lelettorato ha voluto riconfermare la fiducia destinando ai banchi della minoranza il giovane ca
TORINO.Minoranze da subito allattacco della giunta provinciale guidata da Antonio Saitta. Il gruppo di An ha, infatti, emesso un comunicato nel quale, dichiara di considerare profondamente sbilanciata verso la sinistra estrema la giunta di Saitta e povera di competenze e nomi di risalto.
MONTALTO DORA. Prima seduta consiliare della nuova legislatura anche per la rinnovata amministrazione di Montalto Dora, guidata da Renzo Galletto che, dopo 34 anni di proficua attività amministrativa, ha coronato il suo sogno nel cassetto. E la visibile emozione del primo cittadino, durant
MONTANARO. Il dibattito più vivo del consiglio comunale di lunedì scorso a Montanaro ha avuto inizio a fine serata, arrivati al settimo punto dellordine del giorno: comunicazioni del sindaco. Come i consiglieri e il pubblico pazientemente in attesa già sapevano, largomento della comunica
COSSANO. È dunque avvenuto ufficialmente il passaggio dei poteri nel piccolo comune canavesano. Il sindaco uscente Pietro Avetta (che lascia definitivamente ogni incarico amministrativo) ha consegnato la fascia al nuovo sindaco Giovanni Gianotti, prima della rituale apertura del primo cons
IVREA. La relazione del sindaco sullo stato delle Società, in cui il Comune ha azioni, è stata seguita con molto interesse dalla minoranza consiliare formata dalla Lega, Uniti per la Comunità/Udc, Per la Città/FI, lista Goglio e Alleanza Nazionale. Da quando, un anno fa, si è insediato il
IVREA. La mozione di Francesco Remotti (Italia Dei Valori in maggioranza) sulla raccolta rifiuti porta a porta che suggeriva alcuni ritocchi per migliorare il nuovo servizio proposto dalla Scs non è passata in consiglio e ha pure spaccato la maggioranza, formata dai Ds, Rifondazione, Mar
CHIVASSO. Molto rumore per nulla: con la seduta di consiglio comunale di martedì si è creato un nuovo risicato equilibrio consigliare, ma lamministrazione resta al suo posto. Comera nellaria, sono mancati i numeri per una nuova ondata di dimissioni di massa e dopo la surroga dei tre con
Silvia Alberto
CASTELLAMONTE. Tutti contro tutti, in consiglio comunale. Alleanza Nazionale, Udc e Forza Italia, che hanno approvato il piano del commercio, chiedono che il sindaco riferisca in consiglio comunale sui dissapori della maggioranza e «che si apra un ampio dibattito al fine di riportare chiar
QUASSOLO. Solo una manciata di voti ha fatto differenza sulla scelta del sindaco di Quassolo. Elena Parisio con la sua lista Torre e Arco ha vinto la partita a tre per il posto di sindaco di Quassolo con 126 voti (49,80%), precedendo di soli tre voti lantagonista Massimo Stevanella di
QUINCINETTO. Vince ancora, anzi stravince. Ha fatto il pieno di voti Fabrizio Bernabè, confermandosi primo cittadino di Quincinetto per unaltra legislatura con la formazione Idee nuove-lista indipendente. Il sindaco Bernabè ha totalizzato 601 voti (83,01%), ben 181 in più rispetto alla
IVREA. Nellultimo consiglio comunale è stato approvato allunanimità il regolamento del Centro di Prima Accoglienza per cittadini extracomunitari. Dei consiglieri di minoranza era presente soltanto Mario Raio, capogruppo della lista Uniti per la Comunità e dellUdc. I restanti componenti
AOSTA. Questo è il riepilogo regionale delle elezioni europee in Valle dAosta (147 sezioni): 1 Lega Nord 1.661 voti 2,95%, 2 Alleanza Popolare - Udeur 125 0,22%, 3 Union Valdotaine (Federalismo in Europa - Federalisme en Europe) 21.157 37,56%, 4 Alleanza Nazionale 2.882 5,12%, 5 Verdi 2.1
BORGOFRANCO. Colpo di scena alle elezioni amministrative di Borgofranco. Vincenzo Baruzzi con la lista Per il nostro Comune ha battutto Oreste Vigliocco e la sua Lista civica per la Libertà, che ha governato il paese nel segno della continuità per nove anni, conquistando il posto di pr
MONTALTO DORA. Stravince Renzo Galletto, alla guida della formazione di centro sinistra Per Montalto Dora, e conquista il posto di sindaco con 1614 voti (71,35%), succedendo nel segno della continuità a Wilmo Chiarotto, che nel 99 ne aveva totalizzati 1492 (67,88). A larga maggioranza gli
CAREMA. Giovanni Aldighieri con la lista Insieme per Carema ha vinto la partita a tre per il posto di primo cittadino del piccolo centro canavesano al confine della Valle dAosta, lasciato libero dopo una legislatura da Eliseo Arvat, con 232 voti (50,76%). Solo 16 i voti di differenza su
CHIVASSO. Sul televisore scorrono le immagini di Danimarca-Italia, sul maxischermo e sul pc i dati dello scrutinio in corso: caldo lunedì pomeriggio nel centro diffusione dati elettorali in cui la biblioteca si è temporaneamente trasformata. La partita finirà 0-0, la consultazione elettora
RIVAROLO. E il consigliere provinciale più votato nelle file di Alleanza Nazionale e questa volta, sorridendo, dice che non ci sarà nessuna autorità che potrà portagli via la vittoria. Fabrizio Bertot raggiunge lesaltante risultato di 4.756 preferenze (19%), facendo balzare il suo partit