Ranucci: "Ghiglia ha avuto un rigurgito di coscienza, forse non voleva sanzionare Report"

Video "Voglio ringraziare Agostino Ghiglia perché è stato l'unico, dei tre che hanno votato per la sanzione a Report, ad aver avuto un rigurgito di coscienza. Probabilmente, non voleva sanzionare Report". Sono le parole del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, appena uscito da palazzo San Macuto a Roma al termine dell'audizione in Commissione antimafia. Il riferimento è all'incontro tra Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia e Agostino Ghiglia, membro del Garante per la privacy, il giorno prima del voto del Garante sulla sanzione alla trasmissione di Rai 3 per il caso dell'audio Sangiuliano-Corsini. "Noi abbiamo dimostrato che gli altri invece avevano interesse, diciamo anche personale o politico, nel voler sanzionare la trasmissione. Ghiglia, purtroppo, è rimasto vittima del suo rigurgito di coscienza, perché è andato a chiedere che cosa avrebbe dovuto fare ad Arianna Meloni", aggiunge Ranucci. L'audizione Il conduttore dopo l'attentato: “Ecco le minacce subite. Arianna Meloni tace su Ghiglia” | Lo scontro Caso Report, garante nel mirino. Negli uffici è caccia alla talpa

Autorità Privacy, il presidente Stanzione: "Io avvisato di Ghiglia da Meloni? Ma sta scherzando?"

Video Il membro del collegio del Garante della Privacy Agostino Ghiglia si dice "piemontese e cortese", ma non risponde alla troupe di Report in merito alla sua visita ad Arianna Meloni nella sede di Fratelli d'Italia a bordo di un auto istituzionale e con prevviso via mail. Il presidente dell'Autorità Garante per la Privacy Pasquale Stanzione incalzato dalla giornalista non dà informazioni ma esplode: "State scherzando?". Al centro dell'ultima puntata della trasmissione di inchiesta condotta da Sigfrido Ranucci ci sono proprio l'utilizzo dell'auto di servizio di Ghiglia, la promozione del proprio libro, i contatti con Arianna Meloni e la multa di 150.000 al programma 'Report'. Leggi l'articolo