80 anni della Repubblica, presentato a Mattarella il francobollo commemorativo

Video In occasione dell'80 anniversario della Repubblica, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Sottosegretaria con delega alla filatelia Fausta Bergamotto, l'Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante e l'Amministratore Delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Scioscioli, hanno presentato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il francobollo commemorativo emesso per celebrare la ricorrenza del 2 giugno. (NPK) (us Quirinale)

Ex Ilva, Urso: "Jindal vuole garantire continuita' produttiva"

Video "Novita' con Jindal? Jindal ha inviato una manifestazione di interesse ai commissari, che stamattina mi hanno mandato un report su questa e sulle riposte che il fondo Flacks ha dato alle loro sollecitazioni. Cosi' che si possa proseguire sulla strada del negoziato comparando le due proposte come prevede la nostra gara affinche' sia scelta la migliore. Jindal prevede che gli altiforni siano mantenuti sino a quando non saranno installati forni elettrici, e comunque garantita a Taranto una produzione solo con tecnologia green. Prevede un progetto di sostituzione di altiforni con la produzione di acciaio da forni elettrici, in piena continuita' produttiva, necessaria per rispondere alle esigenze del nostro sistema manifatturiero, quindi una decarbonizzazione. La continuita' produttiva serve ad assolvere alle richieste del sistema delle imprese italiane mentre si realizzano gli investimenti per la tecnologia green". Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Mattarella e Meloni al Quirinale per il Consiglio Supremo di Difesa

Video Stamani al Quirinale si svolge la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, convocata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Oltre al presidente della Repubblica e alla premier Giorgia Meloni, partecipano diversi ministri: Antonio Tajani (Esteri), Guido Crosetto (Difesa), Matteo Piantedosi (Interno), Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Imprese), il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano, il segretario del Consiglio supremo di difesa Francesco Garofani e il segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti. All'ordine del giorno, la guerra in Iran e in Medio Oriente e l'analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso. Fonte: ufficio stampa Quirinale (NPK)

Guerra in Medio Oriente, al Quirinale si riunisce il Consiglio Supremo di Difesa

Video Al Palazzo del Quirinale si e' riunito il Consiglio Supremo di Difesa nella mattinata di venerdi' 13 marzo presso il Palazzo del Quirinale. Convocato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, qualche giorno fa, all'ordine del giorno si legge: "La guerra in Iran e in Medioriente. Analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso.". Il Consiglio Supremo di Difesa e' l'organo preposto all'esame delle questioni tecniche e politiche attinenti alla sicurezza e alla difesa nazionale, ed e' presieduto dal Presidente della Repubblica, Capo delle Forze Armate. Presenti anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. Partecipano per prassi alle riunioni del Consiglio il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Segretario del Consiglio supremo di difesa. Vari i temi di cui si discutera' in merito alla escalation in Medio Oriente, che negli scorsi giorni ha visto coinvolta anche una base italiana in Iraq, colpita da un drone iraniano senza causare feriti.

Urso: "Benzina sotto i 2 euro, ma dipende dalla durata del conflitto"

Video Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy in un punto stampa con i cronisti a Palazzo Piacentini sull'aumento dei prezzi del carburante: "Il prezzo dei carburanti e' sotto i 2 euro, c'e' stato un incremento di qualche centesimo ma siamo ben lontani da quello che si verifico' dopo l'invasione della Russia in Ucraina in cui i prezzi balzarono a 2,25. Ovviamente siamo tutti consapevoli che dipende molto, dipendera', dalla durata e l'estensione del conflitto, se dovesse perdurare le conseguenze sarebbero ben piu' significative e proprio per questo dobbiamo prevenire eventuali fenomeni speculativi anche attraverso l'operazione trasparenza che siamo in condizione di mettere in campo. E' necessaria una corretta informazione affinche' i cittadini, i consumatori, possono scegliere in piena consapevolezza il distributore che pratica il prezzo piu' conveniente ed eventualmente denunciare se ci sono episodi anomali che poi saranno ovviamente accertati e quindi eventualmente perseguiti".

L'appello: "Continuate la sperimentazione per curare l'epidermolisi bollosa"

Video L'Associazione Luca Coscioni ha consegnato al Ministro Adolfo Urso le prime 2.601 firme raccolte, per chiedere di dare disposizioni immediate per riprendere ? al massimo livello di competenza e qualita' scientifica ? le sperimentazioni di Holostem (societa' controllata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy), per portare a termine lo sviluppo di una terapia potenzialmente salvavita per l'epidermolisi bollosa, e per riprendere le terapie che possono ridare la vista a chi non puo' piu' vedere a causa della cornea danneggiata. Le firme sono state consegnate al termine di una marcia verso il Ministero capeggiata da Alessandro Barneschi, affetto da epidermolisi bollosa, che ha evidenziato l'importanza di continuare le sperimentazioni cliniche e le terapie gia' sviluppate per curare questa patologia.

Torino, si inaugura la produzione della nuova Fiat 500 Hybrid

Video Stellantis svela la Fiat 500 ibrida, il nuovo modello al quale si lega il rilancio di Mirafiori. La produzione è iniziata a novembre e a regime lo stabilimento di Torino potrà aumentare la capacità produttiva annuale di circa 100.000 unità. Le prime consegne a gennaio 2026. Per il lancio del nuovo modello è arrivato a Torino l'amministratore delegato Antonio Filosa, al fianco del presidente John Elkann e di Olivier Francois, responsabile del marchio Fiat. Presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il governatore del Piemonte Alberto Cirio, il sindaco Stefano Lo Russo, i sindacati nazionali e locali.