CHIVASSO Fabio Geda è il prossimo scrittore ospite del Festival della letteratura Chiavi di lettura del Comune di Chivasso. Mercoledì 21 gennaio, alle 18, nella biblioteca Movimente, l’autore presenterà “La casa dell’attesa”, opera edita da Laterza. La casa ...
SILVIA ALBERTO
Il festival della letteratura Chiavi di lettura inizia oggi, sabato 22, alle 21 nella sala consiliare: ad aprire la rassegna è Marco Buticchi, uno dei più amati autori italiani di narrativa d’avventura, che presenterà La più bella del mondo. Si continua giove...
Silvia Alberto
Il ritorno in società a un anno dalla video inchiesta di Fanpage. Generazione Fenix 2025, la scuola quadri di una destra di governo
Scoppia il caso in Parlamento. Il Viminale alza la protezione dei politici
Le dichiarazioni del ministro dei rapporti con il Parlamento espresse durante l’evento Spazio Sud. Tutte le repliche
Maggioranza in crisi, la situazione peggiore è in Puglia contro Decaro
Il presidente del Senato infastidito dall’intervento di una ragazza sulla «violenza nera» a Trieste durante la cerimonia per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo
Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista?
Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera.
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Video Milano, incrocio tra via Paladini e via Amedeo, dove ogni anno viene organizzata la commemorazione per la morte del neofascista Sergio Ramelli, ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia operaia. Il video mostra i mezzi delle forze dell'ordine fermi "quasi a tutela degli estremisti di destra - come racconta a Repubblica un residente esasperato - Come tutti gli anni in prossimità dell'anniversario di morte di Ramelli nella mia via e in quelle limitrofe si radunano parecchie persone vicine ad ambienti di natura neofascista. E come sempre hanno iniziato a tappezzare le strade di loro manifesti, attaccandoli un po' ovunque sulle facciate dei palazzi. Nella notte tra domenica 27 a lunedì 28 aprile sono sceso e ne ho strappati un po' dal mio palazzo. Sono stato visto e fermato da due agenti di polizia che mi hanno identificato e spiegato che loro erano lì per vigilare che nessuno li staccasse". L'articolo di Matteo Pucciarelli
Quest'anno ricorrono i cinquant'anni dall'omicidio del giovane milanese militante del Fronte della gioventù, aggredito il 13 marzo da un gruppo di di Avanguardia operaia e morto dopo più di un mese di agonia
ANTONIO BRAVETTI
Vergata nella notte del 9 gennaio la scritta «Fasci appesi». Indaga la Digos
ANDREA SIRAVO
Solo un migliaio di persone all’evento clou per la candidata Ugolini con Salvini e Tajani. Meloni resta a Roma con i sindacati
Video Anche quest'anno, in via Paladini a Milano, la manifestazione per ricordare l'omicidio di Sergio Ramelli si è conclusa con il "rito" del saluto romano. La strada, assieme ad altre circostanti ricomprese nel quartiere di Città Studi, è stata chiusa al traffico con divieto di sosta. Tanti abitanti da anni vivono il 29 aprile con un senso di insofferenza: "Non dovrebbero concedergliela più", racconta una residente. "Si parla di una persona deceduta e va il massimo dispetto - dice un altro - però associarlo a gesti di questo tipo provoca sensazioni strane". Altri ci parlano ma non vogliono essere ripresi perché, loro malgrado, assistono ogni anno alla commemorazione: "Possono fare quello che vogliono ma non lo condivido", spiega una giovane.Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Roberta Capotosti, collaboratrice dello staff del presidente del Senato Ignazio La Russa, grida "presente" - pur non alzando il braccio per il saluto romano - di fronte al luogo dove nel 1975 fu ucciso da militanti di sinistra extra-parlamentare Sergio Ramelli. Capotosti, che non ha sfilato durante il lungo corteo composto da più di mille persone e organizzato da movimenti neofascisti, ha evitato di rispondere alle domande dei cronisti sulla sua presenza. Già nel 2014 Capotosti aveva fatto discutere per la sua presenza al corteo e, in quell'occasione, al rito del "presente" aveva risposto alzando il braccio.
La Cassazione: «Nelle commemorazioni non c’è illecito penale». Per contestare l’apologia di fascismo serve un pericolo concreto che si stia lavorando per ricostituire il partito del Duce.
francesco grignetti
Sul caso dei giovani militanti di sinistra uccisi in un agguato il 18 marzo del 1978 in via Mancinelli serviranno nuovi elementi rispetto a quelli già al centro della precedente e ultima indagine, archiviata nel dicembre 2000
Andrea Siravo
Dal quartiere Appio a Colle Oppio viaggio nella destra romana. «Quella cerimonia un atto sacrale, l’apologia di fascismo non c’entra»
eleonora camilli - maria rosa tomasello
Il tweet dell’Associazione partigiani dopo le immagini dei neofascisti in corteo per la commemorazione dello studente del Fronte di Gioventù ucciso nel 1975. La Russa non risponde sul saluto romano
Video Si è svolto e concluso con il rito del "presente" e il saluto romano, ripetuto tre volte, il corteo in memoria di Sergio Ramelli a Milano. I militanti dell'estrema destra hanno raggiunto il murales in ricordo dello studente del Fronte di Gioventù ucciso nel 1975 in via Paladini e hanno deposto una corona d'alloro. Erano circa un migliaio i partecipanti al corteo, che da piazzale Gorini hanno sfilato con le fiaccole accese ai lati del serpentone, fino all'abitazione di Ramelli.
di Daniele Alberti
A Milano va in scena il sabato fascista di Paolo Berizzi, Massimo Pisa
La Russa: «Sul braccio alzato non rispondo»