L'Europeo riportato in Italia dopo 53 anni, l'abbraccio in lacrime all'amico Vialli sul prato di Wembley dove avevano perso insieme una finale di Coppa Campioni, i record di vittorie, il gioco. Ma anche la delusione della mancata qualificazione al Mondiale, lo smalto smarrito dopo quel doppio rigore
«Quando l'ho saputo non credevo fosse vero, sono dispiaciuto. È l'unica cosa che posso dire». Così Arrigo Sacchi, ex ct azzurro che lasciò il suo incarico dopo l'Europeo '96 per tornare al Milan, al telefono con l'ANSA, commenta le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini da commissario tecnico.
Restyling o rivoluzione: di certo dopo i flop azzurri sulle nazionali si cambia. Roberto Mancini diventa infatti il coordinatore delle squadre, dall'Italia maggiore, passando per Under 21 e Under 20: novità confermate dalla Figc dopo il consiglio federale, che ha annunciato in questo piano di «integ
Video Il recente spot pubblicato lanciato dal Dipartimento per le politiche antidroga e il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, in collaborazione con il Ct Roberto Mancini, ha suscitato centinaia di reazioni contrastanti su Instagram dove è stato rilanciato. La campagna di comunicazione, intitolata "Tutte le droghe fanno male", ha cercato di sensibilizzare il pubblico sugli effetti dannosi dell'uso di sostanze stupefacenti. Tuttavia, sui social media, la campagna ha ricevuto molte critiche e commenti negativi. Alcuni utenti hanno espresso disappunto riguardo al tono della comunicazione sostenendo che potesse essere facilmente fraintesa con la "pubblicità di un deodorante" ha commentato qualcuno. Un altro utente ha scritto a margine del video " è esattamente quello che vedrebbe un giovane sotto l'effetto di una droga". E ancora, c'è chi sottolinea le parole usate alla fine dello spot da Mancini: 'Bravi, fatelo girare!' scelta infelice".
i protagonistiFIRENZEL'Italia partecipa per la seconda volta di fila alle Final Four di Nations League, ma mai è riuscita ad approdare in finale. Roberto Mancini e il suo gruppo cercheranno di riuscirci domani nella semifinale con la Spagna in programma ad Enschede, in Olanda. I precedenti non arrid
Video Da giovane esordiente nel mondo del calcio a uomo adulto e Commissario Tecnico della nostra Nazionale Italiana. È Roberto Mancini il protagonista della prossima video campaign di Telepass, on air nei prossimi giorni, e di cui in rete sono apparsi alcuni frame sui canali social della società. Protagonisti, insieme al CT Mancini, anche alcuni giocatori delle Nazionali Italiane di Calcio di cui l’azienda è Top Partner fino al 2026. Un progetto in cui Telepass racconta l’ecosistema dei suoi servizi in un viaggio intergenerazionale.
Video L'allenatore della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini ha commentato i numerosi episodi di razzismo negli stadi (ultimo quello contro il centravanti del Real Madrid Vinicius Jr, in Spagna). "Quando giocavo io queste cose non accadevano, ormai invece accadono ogni anno. Bisogna far applicare le regole, anche quando sono dure, e isolare certi personaggi che vanno allo stadio solo per fare questo. Allo stadio si dovrebbe andare per divertirsi, guardare la partita, fare il tifo, gioire."
Vinicius, tutti quegli insulti razzisti sono uno sguardo sull'orrore: ecco perché dobbiamo smascherare gli autori
Secondo i dati elaborati di Mediamonitor la premier ottiene 1.774 citazioni sui media mentre il numero uno dell’Eliseo 1.574. La segretaria Pd 675 e Putin “solo” 511
la storiaAntonio Barillà / TorinoFreccia azzurra. Il Napoli corre veloce. All'orizzonte uno scudetto meritatissimo, ormai così scontato da sbaragliare assieme agli avversari la scaramanzia: palazzi imbandierati, tricolori dipinti sui muri o tatuati, rivelano un countdown emozionante, tradiscono l'at
la storiaGuglielmo Buccheri / torinoL'eredità di Gianluca Vialli è viva, ricca, presente. A Coverciano, nei corridoi della casa della Nazionale, dentro allo spogliatoio azzurro, nel cuore e nella testa di chi lo ha vissuto come un fratello e di chi lo ha ascoltato come un padre: l'Italia alla prima
Video Il ministro della Difesa Guido Crosetto intona "Bella ciao" tra gli applausi, incoraggiato da Fiorello che scorrazza tra i vip nella platea dell'Auditorium Conciliazione di Roma e prende più volte di mira l'esponente di governo. Il siparietto viene ripreso dai telefonini nel corso della serata organizzata in favore del centro di cure palliative dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, condotta da Eleonora Daniele. Con Fiorello, protagoniste sul palco anche Giorgia e Laura Pausini. In platea, con il presidente del Coni Giovanni Malagò, il ct della Nazionale di calcio italiana Roberto Mancini e una super squadra di campioni e medagliati olimpici, tra i quali Lamont Marcell Jacobs, Gianmarco Tamberi, Bebe Vio, Federica Pellegrini, Alessandra Sensini, Elisa Di Francisca. Presenti, oltre a Crosetto, anche il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dello Sport Andrea Abodi. Immagini di Giorgiana Cristalli.
Aveva 73 anni, i funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Giacomo
chiara cortese
RIVAROLO CANAVESEAddio a un protagonista indiscusso, un personaggio di alto livello del mondo del calcio in Alto Canavese tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '80 . Si sono svolti ieri mattina, giovedì 12 gennaio, nella chiesa parrocchiale di San Giacomo a Rivarolo Canavese, i funerali di
Video Tanta emozione in Piazza della Repubblica a Roma per i funerali di Sinisa Mihajlovic. Alla cerimonia, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, si sono recate le delegazioni di Lazio (seguita dall'aquila Olimpia) e Bologna al completo, oltre al presidente della Figc Gabriele Gravina, il ct Roberto Mancini e il presidente del Coni Giovanni Malagò. Tanti gli amici presenti, tra i quali Francesco Totti, Luca Marchegiani, Dario Marcolin, ma anche il cantante Gianni Morandi. L'arrivo del feretro è stato salutato da un lungo applauso da parte dei presenti.
Di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
INVIATO A DOHACos'ha di speciale Franco Armani, portiere del River Plate e "secondo" di Emiliano Martinez nell'Argentina? È l'unico, tra i biancocelesti, a giocare in Primera Division, profeta in patria tra campioni esportati. In Europa, perlopiù: solo il ripescato Tiago Almada è infatti protagonist
Video C’è una piccola Venezia, in Qatar. La passione per l'Italia del paese arabo che ospita il Mondiale è assoluta. Oltre a rilevare importanti marchi, come Valentino, ha riprodotto a Doha piccoli pezzi del nostro Paese in miniatura. A La Perla, un’isola artificiale di appartamenti, locali e hotel di lusso, c’è un quartiere che riproduce fedelmente Venezia, con tanto di copia del ponte di Rialto, anche se in scala ridotta. Si può girare per le strade, i ponticelli, e sentirsi nella Serenissima. Un clima riproposto anche in un centro commerciale, il Villaggio Mall, dove si può entrare passando per la riproduzione di San Siro e poi all’interno trovarsi nel Gondolania Theme Park, tra finte case, un cielo dipinto e finti canali: ma con acqua vera e gondole, seppure elettriche. A Katara invece, luogo che ripropone l’antico nome del Qatar, c’è un anfiteatro ispirato dichiaratamente al Colosseo. I suoi archi sono arabeggianti e terrazzati, la forma però è inequivocabile. Insomma, l’unica Italia che manca, a Doha, è quella di Roberto Mancini.
Dal nostro inviato Matteo Pinci
il casoGuglielmo Buccheri / torinoIl mondo guarda al Qatar, l'Italia al piccolo stadio gioiello nel cuore di Tirana. Due visioni inconciliabili, una sorte, la nostra, colpa di un po' di sfortuna e molta leggerezza: siamo fuori dal Mondiale e il prossimo sarà un mese di vera passione. Cosa ci fanno g
Amichevole con l’Albania per gli Azzurri rimasti senza Mondiale
Guglielmo Buccheri
francoforte (germania)Inghilterra, Ucraina, Macedonia del Nord e Malta. Sono queste le avversarie dell'Italia, inserita nel girone C, nelle qualificazione agli Europei di calcio del 2024, in programma in Germania: lo ha stabilito il sorteggio che si è svolto ieri a Francoforte. Fantasmi del passato
Guglielmo BuccheriINVIATO A BUDAPESTSenza il Mondiale si avverte un senso di incompiutezza che, per il ct azzurro Roberto Mancini, diventa sofferenza: più ci si avvicina al 20 novembre, più si percepisce. Normale, verrebbe da dire perché in Qatar si giocherà per qualcosa che non ci appartiene più da