Gianluca Oddenino / TORINONel campionato europeo dove si segnano più reti a partita, c'è una Nazionale che si ritrova con un doloroso mal di gol. Fosse solo un paradosso, il primo a sorriderne sarebbe il ct Roberto Mancini. E, invece, è un allarme rosso quello che risuona in Italia dopo lo 0-0 contr
Guglielmo Buccheri / torinoFinita l'ultima fatica dentro al cammino verso il Mondiale del prossimo novembre, in mano ci resta una Nazionale un po' sgonfia, un po' spaesata e molto da ricreare. L'Italia non va in Qatar. Non ancora, è la nostra speranza: a fine marzo («Eviterei il Portogallo di Ronald
Guglielmo BuccheriIl numero nove, in azzurro, è questione aperta e delicata. Se c'è viene messo in discussione, se non c'è è rimpianto perché il piano-B (attacco leggero) convince, ma non troppo. Abbiamo vinto l'Europeo puntando su Immobile e dando un po' di spazio a Belotti in corso d'opera. E, a t
Antonio BarillàPizza, spaghetti e mandolino resistono, crolla un altro archetipo del made in Italy: il catenaccio è sempre più marginale, oscurato da un calcio dinamico e coraggioso, fondato sullo sviluppo e non sulla distruzione del gioco. Simbolo della rivoluzione, la Nazionale di Roberto Mancini,
il retroscenatorinoL'Italia di Roberto Mancini vince e saluta. Una breve pausa perché, tra un mese, si torna in campo e si tornerà a vivere l'adrenalinica atmosfera da dentro o fuori: contro la Svizzera a Roma in gioco non c'è un duello ad eliminazione diretta, ma nella sostanza sì perché chi dovess
MILANOPassare oltre, evitare di alimentare le polemiche con reazioni a caldo del giorno dopo cercando così di superare quella che probabilmente sarà una delle notti più difficili della sua carriera: è la strategia di Gigio Donnarumma, bersagliato dai fischi dei tifosi di San Siro mentre difendeva la
Guglielmo Buccheri / torinoSenza nove si può giocare, anzi no. L'Italia campione d'Europa sceglie di sfidare la Spagna con gli stessi argomenti e cade dopo trentasette duelli senza conoscere sconfitta: l'attacco "leggero" a San Siro sarebbe dovuto essere un rifugio sicuro e già conosciuto, si è rive
romaVentidue dei ventisei azzurri campioni d'Europa, più Lorenzo Pellegrini. Restano a casa tra gli altri l'infortunato Belotti e il giovane Kean, che aveva giocato nelle qualificazioni per il Mondiale. Oltre ovviamente a Spinazzola. Dopo il trionfo di Wembley, la Nazionale va a caccia di un altro t
Guglielmo Buccheri / torinoL'esame più difficile lo aspetta a fine ottobre. «Ne ho già superati cinque al primo anno, ma anatomia è davvero tosto», così Giacomo Raspadori, ragazzo del 2000 - 21 i suoi anni - che si è preso l'azzurro per una notte.Gol (il primo) e movimenti giusti: così il centravant
«Adesso arriva il difficile, l'Italia non è più una sorpresa, è tornata dove merita e dove le compete e gli avversari ci affronteranno in modo diverso. Dobbiamo restare umili e affamati». È la ricetta di Jorginho - miglior giocatore dell'anno per l'Uefa e da molti candidato al Pallone d'Oro - in att
Gli uomini di Roberto Mancini sono diventati una squadra divertente e credibile. Ma anche un po' rivoluzionaria: dentro l'Europeo è cresciuto un gruppo che, dice il ct, «rimarrà legato per sempre». Divertente è stato il modo in cui abbiamo attraversato il cammino, ma divertente è il retroscena di ve
Siamo campioni d'Europa e mette i brividi diventarlo qui, a Wembley, la casa del calcio. L'Italia batte l'Inghilterra, e una nazione intera, ai rigori e aggiorna la propria storia 53 anni dopo l'ultima volta. Come è dolce la notte di Londra per i colori azzurri tornati a risplendere dopo l'umiliazio
Il retroscenaGuglielmo BuccheriDentro l'Europeo sono entrati insieme. «Dove c'è uno, c'è l'altro...», così i due amici. «Ciro e Andrea ricordano me e Luca (Vialli, ndr)», così il ct Roberto Mancini. Immobile e Belotti si sono separati solo in campo: il centravanti laziale più titolare, il capitano g
Ultimo giorno di allenamento nel quartier generale di Coverciano per la Nazionale che domani mattina partirà per Londra. Il ct Roberto Mancini ha, di fatto, scelto la formazione titolare per la finale di domenica: in campo dovrebbero andare gli stessi undici che hanno superato la Spagna. A metà camp
il personaggioMatteo De SantisAvendone combinate di cotte e di crude, mancavano solo cose turche. Da oggi, sulla lista di Mario Balotelli, potrebbero essere depennate pure queste. «Dicono che sia pazzo - scherza Murat Sancak, presidente dell'Adana Demirspor, club appena promosso nella Super Lig turc
A Londra giusto il tempo della partita. Il piano di volo azzurro prevede una breve, brevissima sosta nella città della fase finale di Euro 2020 con la speranza di un nuovo ritorno Oltremanica sabato alla vigilia della finalissima: partenza oggi, rientro nella notte di domani.Le ultime prove del ct R
la storiaGiulia ZoncaIl mucchio selvaggio è la foto che tutti gli azzurri hanno postato sui loro profili. Frasi diverse e identico scatto, l'intera spedizione in un cerchio che si fa groviglio di braccia e teste dopo la qualificazione alla semifinale contro la Spagna. Così è come si sente l'Italia e
il retroscenaGuglielmo BuccheriINVIATO A LONDRAIl giovane Europeo dell'Italia è dentro ad uno scatto nella festa di Wembley: le acque azzurre sono più agitate del previsto, quando a metà della seconda parte del duello con gli austriaci la panchina batte un colpo. Fuori Verratti, dentro Locatelli e f
il casoPaolo BrusorioIl caso non è chiuso, anzi, ma quanto meno non assisteremo più al maldestro siparietto visto contro il Galles. Cinque azzurri inginocchiati davanti agli avversari, compatti nel gesto antidiscriminazioni, e gli altri sei rigorosamente in piedi prima del fischio di inizio.Non una
Uno accanto all'altro. A Wembley è già accaduto e non solo in campo. Roberto Mancini e Gianluca Vialli, domani sera, si divideranno spazi e compiti in panchina perché ct azzurro e capo delegazione della nostra Nazionale vivranno il duello con gli austriaci incrociando lo sguardo e condividendo rifle