Video Sulla fuga dei giovani dalla Campania alla ricerca di un lavoro di qualità Roberto Fico promette: "La questione del lavoro e della ricerca è la questione centrale per la Campania. Bisogna creare dei distretti tra le imprese, per rafforzare il tessuto imprenditoriale. Sostenendo soprattutto chi guarda al futuro tra le aziende campane. Lo faremo con interventi mirati sull'innovazione e la nascita di reti". Un'ora di confronto sul programma in casa della UIL nella sede del porto di Napoli con Roberto Fico che arriva puntualissimo alle 16 come da programma. Il segretario Giovanni Sgambati non fa misteri da che parte sta: "Lo chiamiamo presidente da mesi. Fico lo sa, venire qui di pomeriggio porta bene. Venne 10 anni fa il presidente De Luca e allora la vittoria non era scontata. E lui arrivo' anche in ritardo, si perse perché era di Salerno". Una battuta e poi via al confronto. Replica Fico: "Il dialogo con i sindacati sarà un metodo di lavoro quando inizieremo a governare, non solo appuntamento elettorale". Poi un passaggio sulla questione femminile: "Poche donne manager o con un lavoro di qualità". Mariella Parmendola
Video "Siamo felici di essere qui a Portici per sostenere la candidatura di Roberto Fico a presidente della Regione Campania. E' la persona giusta per guidare la nuova fase". Sono le parole di Elly Schlein giunta a Portici per sostenere la candidatura a Governatore di Fico. "Grazie a Elly, grazie al Pd" - sono le parole di Fico - "siamo insieme per realizzare tanti obiettivi" ha aggiunto il candidato governatore della Campania.
Fratelli d’Italia rinuncia all’appuntamento con le amministrative del 23 e 24 novembre. La coordinatrice cittadina Palmiero: “Non vogliamo prestare il fianco alla continuità con il passato”. Fico, candidato per il centrosinistra alla guida della Campania: “Hanno paura di misurarsi con la realtà”
MANUELA GALLETTA
Il leader M5s abbassa i decibel e fa proposte ragionevoli. La strategia: tessere i rapporti pensando alle primarie
Video "Ci sta che presidente De Luca voglia rivendicare qualcosa di buono ha fatto, ci sta. Adesso stiamo entrando nel vivo della campagna elettorale e lavoreremo tutti per un medesimo obiettivo". Il leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte, a Napoli con il candidato alla presidenza della Campania Roberto Fico per presentare la lista del Movimento, spegne le polemiche sui rapporti con il governatore uscente. E quando gli chiedono di candidati "impresentabili", replica: "Quei nomi sono andati tutti a destra, grazie a Dio. Se li sono presi e noi gli facciamo i migliori auguri. Se li sono presi e noi volentieri li abbiamo ceduti. Nel momento stesso in cui dall'inizio abbiamo detto che Fico avrebbe salvaguardato il Movimento 5 Stelle, ovviamente un livello per quanto riguarda i candidati, un livello per quanto riguarda la legalità, l'etica pubblica, assolutamente significativo, hanno scelto un'altra strada e questo ci ha facilitato molto il compito". L'articolo
di Dario del Porto
La segretaria Pd risponde al leader 5 stelle sulla necessità di un progetto condiviso: “A lavoro subito dopo le Regionali”. Sì di Avs e Più Europa
Le maglie larghe del codice etico 5 stelle per i candidati. Dalla civica del presidente uscente a Casa riformista, la carica di imputati, indagati e “figli di”
Conte prova a calmare le acque: «Tra noi il confronto c’è e ci sarà sempre»
Il leader M5s in prima fila al battesimo della nuova rete centrista con sindaci e amministratori, lanciata dall’assessore romano. Con lui in prima fila Bettini, Bonaccini, Salis e Manfredi.
Negli ultimi due anni la coalizione rafforza solo i progressisti: Movimento mai decisivo, anche quando vince
L’ex sindaca di Torino lascia la vicepresidenza del M5S tra accuse, tensioni e isolamento. Un gesto politico che apre scenari di opposizione interna
La vicepresidente M5s affonda: «Il confronto si fa nelle sedi opportune»
Video "Il nostro mantra deve essere quello di andare a votare. Chiedo al popolo campano di andare a votare, è fondamentale, è un elemento democratico a cui non si può prescindere, di cui non si può fare a meno". Questo l'appello lanciato dal candidato alla presidenza della Regione Campania per il centrosinistra Roberto Fico che questa mattina interviene all'assemblea generale di Confcommercio Campania, in corso nella Stazione marittima di Napoli. "Ogni anno, vediamo che ogni elezione regionale ha meno votanti. Noi - osserva Fico - dobbiamo far capire che stiamo lavorando affinché ci sia una vera connessione con le esigenze delle persone, facendo una campagna elettorale di ascolto, di sensibilizzazione al voto, di partecipazione, per far capire che votare può essere una trasformazione in meglio la propria vita".
L’appuntamento, il 23 e 24 novembre, è con Campania, Puglia e Veneto, decisive per il test nazionale. Ecco come le trattative sui nomi hanno messo a dura prova le segreterie dei partiti
Il presidente punta a sfruttare il “brand” per portare via voti ai dem. Sarà sfida in famiglia con il figlio Piero, segretario regionale, ora chiamato a mediare tra lui e Schlein
Salvini: «Il Veneto non coinvolge la Lombardia»
Per il Movimento 15mila voti in meno rispetto a 5 anni fa, quando correva da solo. “Se si tratta di votare un dem, mobilitare i nostri è più difficile”
Video Gennaro Sangiuliano si affida all'ironia per evitare le domande dei giornalisti, che all'esterno del Duomo di Napoli gli chiedono se sarà lui il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania. L’ex ministro della Cultura e corrispondente Rai da Parigi, arrivato in basilica per partecipare alle celebrazioni di San Gennaro, si ferma per qualche stretta di mano e alcune fotografie. Ai cronisti che lo inseguono per chiedergli cosa ne pensi del ritardo del centrodestra nell'individuazione del candidato che sfiderà Roberto Fico, Sangiuliano risponde con una battuta: "Mi candido a sindaco di Parigi".
Video "Sarebbe folle non incontrare anche il presidente uscente della Regione". Giuseppe Conte leader del M5S, giunto oggi a Napoli per presentare il candidato presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico, taglia corto rispondendo ai giornalisti che hanno chiesto di conoscere l'agenda degli incontri dello stesso Fico. "Se De Luca avesse avuta la possibilita' di fare il terzo mandato lo avrebbe fatto - ha ripreso - e lo scenario sarebbe stato diverso". A giudizio di Conte il governo Meloni non ha "cancellato una misura di sostegno per i cittadini in difficolta'. Hanno ridotto la platea dei beneficiari a livello nazionale ed hanno cambiato il nome. Una decisione connotata, ha proseguito, dall'ipocrisia perche' "hanno marcato un segno ideologico per fare cassa sui poveri riducendo la platea ed hanno recuperato un miliardo e mezzo". E per Conte e' una follia recuperare un miliardo e mezzo da chi sta in difficolta' per programmare solo per impegni all'interno della Nato 445 miliardi di spesa militare aggiuntiva per i prossimi dieci anni".
Il presidente della Lombardia: “Ora pensiamo al nord”