IvreaRitrovo al giardino Donne della Resistenza di Ivrea lanciato da Laboratorio Civico a un giorno dalla fine dell'anno, in sostegno di tutte le donne e le ragazze che stanno lottando per i propri diritti in Iran. Un cerchio di una trentina di persone per portare solidarietà a quella che è a tutti
IVREA Striscioni, bandiere arcobaleno, slogan, persino una finta bara e un missile di cartapesta. Ordinato, mesto ma determinato, l'incedere dei rappresentanti di trenta associazioni del territorio e di semplici cittadini che hanno sfilato, sabato 22, per affermare, ancora e sempre, l'avversione ver
«Purtroppo gli schieramenti politici sono pro-Ucraina o pro-Russia e nessuno contro la guerra che è devastante, sia per chi la subisce che per chi l’impone»
Paolo Airoldi
«Non vogliamo essere spettatori delle guerre, dove si combatte anche con le armi che l’Italia produce e invia - spiega Pierangelo Monti a nome delle 30 associazioni promotrici -. Non ci rassegniamo alla realtà guidata da una logica di interessi di parte, che fa soffrire e impoverisce i popoli e arricchisce i pochi signori della guerra. Ci ribelliamo alla prospettiva di una guerra mondiale combattuta persino con armi nucleari, alla quale si rischia di arrivare perché chi governa non sa e non vuole trattare con la controparte, ma vuole vincere con le armi e sconfiggere il nemico, mentre dovrebbe sconfiggere la guerra e trovare la soluzione dei conflitti dialogando, protestando anche, coinvolgendo i popoli che sono le vittime»
IVREALa campagna Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace presenti in Italia con l'adesione di centinaia di organizzazioni, ha indetto una mobilitazione per la pace nel weekend dal 21 al 23 ottobre, in vista della grande manifestazione nazionale che si farà a Roma il 5 novembre. A
IVREATrentasei. Tanti sono stati, con quello di sabato 15, i presidi per la pace in città, ogni settimana dallo scorso 24 febbraio, data dell'inizio del conflitto in Ucraina. Sotto il palazzo del Comune esponenti di svariate associazioni e semplici cittadini hanno ribadito il loro no alla guerra e l
Anche sabato scorso il centro storico ha ospitato il presidio per la pace. Un grosso striscione largo 10 metri, arrivato da Biella, è sfilato lungo via Palestro, approdando in piazza Ferruccio Nazionale. Pierangelo Monti, presidente del Mir, ha letto la testimonianza di una sopravvissuta all'atomic
IVREASono trascorsi centocinquanta giorni dall'invasione russa in Ucraina e da quel 24 febbraio, ogni sabato, un gruppo di componenti di associazioni laiche e religiose del territorio si sono dati appuntamento in centro città per far sentire la loro voce contro i conflitti nel mondo. Sabato 23, nell
IVREADomani, sabato 23, in diverse città italiane, molte associazioni, coordinate dalla Rete italiana Pace e disarmo, invitano a partecipare alla giornata di mobilitazione nazionale per chiedere che tacciano le armi e si avvii una conferenza di pace, dopo 150 giorni di guerra in Ucraina e tanti altr
IVREA Nulla sarà più come prima dopo l'attacco della Russia contro l'Ucraina, ma, se da un lato la prospettiva di una lunga guerra comincia a comparire sulle prime pagine dei giornali internazionali, dall'altro si continua a mantenere viva la speranza di una pace fondata sulla giustizia, come auspic
IVREA Allo Zac, mercoledì scorso, i volontari delle associazioni Acmos, Mir e Centro Studi Sereno Regis hanno raccontato il loro viaggio in Ucraina nei primi giorni di aprile, al seguito della carovana "Stop the War - Facciamo la pace" , diretta a Leopoli per portare aiuti umanitari. Il viaggio è st
IvreaPer il quarto sabato consecutivo i pacifisti di Ivrea si sono dati appuntamento: dopo il presidio dello scorso 26 febbraio di fronte al palazzo comunale, punto d'incontro di quelli successivi è divenuta piazza Balla. Anima della mobilitazione, ancora una volta, è stato il professor Pierangelo M
IvreaPer il quarto sabato consecutivo i pacifisti di Ivrea si sono dati appuntamento: dopo il presidio dello scorso 26 febbraio di fronte al palazzo comunale, punto d’incontro di quelli successivi è divenuta piazza Balla. Anima della mobilitazione, ancora una volta, è stato il professor Pierangel...
Paolo Airoldi
IVREAVenticinque realtà locali unite in un'unica voce a ribadire un no deciso alle armi atomiche, lo scorso sabato 22, di fronte al palazzo municipale di Ivrea. Albero della speranza, Anpi, Ecoredia, Rosse Torri, Azione Cattolica, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Cgil, Circolo Prc-Se di Iv
Vincenzo Iorio / IVREALa maggioranza di centro destra attacca a muso duro la Consulta degli stranieri del Comune. Lo fa in maniera plateale con una mozione, firmata dalle capigruppo Anna Bono (Lega) e Maria Piras (gruppo misto) che sarà discussa questa sera (mercoledì 28) in consiglio comunale. Nel
IVREAIl nuovo direttivo del circolo di Rifondazione Comunista di Ivrea e Castellamonte ha riletto all'unanimità Cadigia Perini segretaria. Domenica scorsa, al cinema Politeama, l'assemblea degli iscritti ha eletto il direttivo composto da: Corrado De Lise, Luca Oliveri, Cadigia Perini, Marco Viola,
IVREA Presidio venerdì 22 gennaio per la ratifica del Trattato di disarmo nucleare. In quella data entrerà infatti in vigore il Trattato dell'Onu che mette al bando le armi atomiche.«Bisogna festeggiare questo evento e prendere l'occasione perché in tutto il mondo, a cominciare dall'Italia, siano ab
Era il 6 agosto del 1945, alle 8.15 del mattino, quando il bombardiere statunitense Enola Gay sganciò su Hiroshima la prima bomba atomica della storia. La seconda fu lanciata contro Nagasaki tre giorni dopo. I due ordigni fecero un numero di vittime mai accertato, ma che pare essere superiore a 200m
IVREAIn questo difficile periodo arrivano in Italia, da tante parti del mondo, gesti di concreta solidarietà e messaggi carichi di empatia. Un gradito messaggio di solidarietà è giunto all'associazione Good Samaritan, dall'Uganda, dallo staff del Comboni Samaritans of Gulu, che è l'organizzazione de
IVREA. Marcia ecumenica per la pace domenica scorsa. La fiaccolata, partita dalla chiesa valdese alle 21, ha fatto la sua prima tappa - delle quattro previste - davanti alla sede Manitalidea in via di Vittorio. Una tappa significativa, per ribadire la solidarietà con i lavoratori dell'azienda, fra c