Ivrea, il 200° presidio per la pace «Non è un traguardo, è un’umile consolazione»
È uno dei più longevi d’Italia le associazioni sono ormai in piazza da anni, ma i conflitti non accennano a fermarsi
È uno dei più longevi d’Italia le associazioni sono ormai in piazza da anni, ma i conflitti non accennano a fermarsi
A Impruneta, in provincia di Firenze, nella sede italiana di Pax Christi, che fu presieduta dal vescovo emerito di Ivrea
Federico BonaIvrea Sono giorni di mobilitazione in città per la pace e per la Palestina, in attesa della manifestazione di sabato prossimo. Martedì 2 c’è stato un flash mob partito dalla cooperativa Zac fino alla fontana di Camillo Olivetti. Nei locali del Movicentro una quarantin...
In città Ivrea, il 27 luglio, i manifestanti si sono ritrovati alle 22 davanti al municipio mentre proseguono i presidi per la pace, in attesa di avviare altre iniziative di solidarietà
Quasi 300 persone riunite in piazza Ottinetti, raccontati dati impressionanti durante il presidio svoltosi venerdì 28
LORENZO ZACCAGNINIÈ stato Mario Beiletti a rivolgere un invito, al termine del 158° presidio per la pace, a portare un fiore alle donne deportate, a quelle che hanno fatto la Resistenza e sono morte per la Libertà e alle ventuno Madri costituenti
Tramite una mail inviata ai giornali nella mattina di giovedì 20 febbraio, il Presidio per la pace di Ivrea prende le distanze dall’opposizione, giudicando strumentale a fini politici l’ordine del giorno presentato dalla minoranza nel quale si chiede al consiglio comunale eporediese di esprimersi sull’approvazione della proroga all’invio di armi in Ucraina e all’adesione dell’Italia alla Nato, discusso in consiglio lo stesso giovedì
L.Z.Ivrea Il presidio per la Pace di sabato 18 gennaio, il 152° a Ivrea dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, sarà dedicato principalmente al 4° anniversario della entrata in vigore del Trattato dell’Onu TPNW (Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons), pe...
Un uomo in camice bianco avanza fra le macerie verso un carro armato. È il dottor Hussam Abu Safiya, le macerie sono quelle dell’ospedale in cui operava nel nord della Striscia di Gaza. Questa l’immagine simbolo del 150° Presidio per la Pace tenutosi sabato 4 in piazza di Città
Paolo AiroldiVideo Un uomo in camice bianco avanza fra le macerie verso un carro armato. Il suo nome è Hussam Abu Safiya, è un medico, le macerie sono quelle dell’ospedale in cui operava nel nord della Striscia di Gaza. Questa l’immagine simbolo del 150° Presidio per la Pace tenutosi sabato 4 in piazza di Città. Sotto ad essa un’esortazione: Il 2025 non sia un altro anno di guerre e terrore. “Da quel 26 febbraio 2022, due giorni dopo l’invasione dell’Ucraina, per 150 sabati abbiamo esortato un abbandono della via delle guerre che costano migliaia di vite umane senza risolvere i problemi,” ha affermato il professor Pierangelo Monti, segretario nazionale del Movimento Internazionale della Riconciliazione (video di Barbara Torra)
Non solo applausi, musica e saluti alla cerimonia per l’apertura della quarta tappa di Coppa del mondo di canoa. Mercoledì 11, ad attendere l’arrivo delle delegazioni in piazza Ottinetti, anche un centinaio di attivisti per la pace. E così le tante bandiere dei Paesi ospiti si sono mescolate ad altrettante bandiere della pace, della Palestina, contro le armi nucleari e contro la guerra. Posizionatisi sui due lati di piazza Ottinetti, gli attivisti hanno srotolato striscioni e scandito slogan di pace all’indirizzo degli atleti
Lorenzo Zaccagniniivrea «Oggi il Presidio riprende vita. Siamo di nuovo in molti, una cinquantina, a gridare il nostro no a tutte le guerre. Potremmo, è vero, essere molti di più, ma noi siamo determinati e perseveranti e continuiamo a sperarlo», scrive Mario Beiletti, presidente dell’Anpi, sul...
Le celebrazioni in memoria del partigiano morto a 20 anni
s.r.Si terrà mercoledì 24, alle 21, nella sala Santa Marta, la tavola rotonda Gino Pistoni e la resistenza nonviolenta 80 anni fa e oggi
F.F.Ivrea In occasione dell’80° anniversario della morte di Gino Pistoni, giovane partigiano impegnato nell’Azione cattolica di Ivrea, che ha offerto la sua vita nel corso della Battaglia della Valle del Lys il 25 luglio 1944, il Gruppo amici di Gino Pistoni e l’Azione cattolica, ...
Ivrea In occasione dell’80° anniversario della morte di Gino Pistoni, giovane partigiano impegnato nell’Azione cattolica di Ivrea, che ha offerto la sua vita nel corso della Battaglia della Valle del Lys il 25 luglio 1944, il Gruppo amici di Gino Pistoni e l’Azione ca...
Presidio per la pace numero 111 sabato scorso in piazza di Città. «Abbiamo anche oggi tanti motivi per manifestare la nostra opposizione alla guerra »
Sabato 24 febbraio, a due anni dal giorno dell’invasione dell’Ucraina, ci sarà la Giornata nazionale di mobilitazione, alla quale Ivrea prenderà parte con un presidio straordinario che sarà organizzato sabato 24 in piazza Ferruccio Nazionale a partire dalle 17
Per Monti, promotore dei presidi per la pace, il ragazzo sacrificò la sua vita per un ideale più alto, mentre per Montebianco manda un messaggio di impegno civile
Da lunedì una mostra nell’atrio di palazzo civico. Domenica 25 una riflessione sulla valenza della sua testimonianza
Sandro RonchettiPagina 1 di 3