Da Provenzano alle Sardine, ecco chi c'era al lancio della candidatura di Schlein alla segreteria Pd

Video Una sala piena, molto entusiasmo e volti noti della politica. Elly Schlein con l'iniziativa 'Parte da Noi', organizzata al Monk di Roma, lancia la sua candidatura alla segreteria del Pd.o. La deputata ha aperto il suo discorso ringraziando i parlamentari che si sono mossi in suo sostegno. Tra gli altri erano presenti Peppe Provenzano, Michela Di Biase, Laura Boldrini, ma anche Lorenzo Donnoli del Movimento delle Sardine e Arturo Scotto di Articolo 1. L'ARTICOLO Pd, Elly Schlein si candida alla segreteria: parte da noi una storia nuova di Luca Pellegrini

Elly Schlein abolisce il palco e si candida alla segreteria Pd mentre le cantano Bella Ciao: “Scriveremo una pagina nuova, andrò in giro con zaino e taccuino per ascoltare la gente”

L’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»

Emanuela Minucci

Moratti spacca il Pd

Donna Letizia sgradita al segretario Letta: «Non sosterremo un’ex ministra di Berlusconi». Franceschini e Guerini sono per coinvolgerla con le primarie, anche Sala e Gori possibilisti

Carlo Bertini

Sulla nave

il reportageFlavia AmabileINVIATO A CATANIAScendono in fila a piedi nudi, in una domenica sera gelida. Sono le 18, al porto di Catania. Dopo la Humanity 1 sbarcata nella notte, è arrivata anche la Geo Barents e sta riversando sul molo centrale le famiglie con figli malati, i minori non accompagnati,

Pd, il processo

il casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu

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Carlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,

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il casoCarlo Bertini / RomaC'è l'ala romana del Pd che lo bombarda, «Conte fa l'opposizione ma ha governato gli ultimi 4 anni», spara Andrea Casu. «Non è un progressista ma un populista moderato», lo graffia Roberto Morassut. «Votare Conte significa votare Meloni», dà una mano alla truppa Luigi Di M

le liste

il casoCarlo Bertini/ RomaTra i soddisfatti, i volti noti, ma nuovi alla politica, di Carlo Cottarelli e del virologo Andrea Crisanti. Tra i riconfermati anche Piero Fassino e Pierferdinando Casini, il primo eletto per la prima volta nel 1994 e il secondo da quarant'anni in Parlamento. Contento Stef

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il retroscenaAnnalisa Cuzzocrea /Roma«Ci sono due metodi: quello del Pd, che ha proposto una candidatura istituzionale in stile Mattarella e un patto di legislatura, e quello di Denis Verdini, che dice come cercare i voti per Berlusconi ma teorizza che comunque spetta a Salvini il diritto di avanzar