Il capo della Comunità ebraica europea: “Un peccato ciò che ha scritto il Pontefice”
«Bisogna fare molta attenzione quando si usa l’espressione genocidio»
«Bisogna fare molta attenzione quando si usa l’espressione genocidio»
La scrittrice sopravvissuta ai lager nazisti: «Sono stupita, il Pontefice è stato superficiale»
Il post su X: “Il 7 ottobre fu un massacro genocida di cittadini israeliani”
In esclusiva l’anticipazione del libro di Francesco sulla speranza, le migrazioni, i giovani e il pianeta
Papa FrancescoLiveblogging Attaccato convoglio Unifil in Libano: presa di mira una pattuglia di francesi e finlandesi. Nessun ferito. Due bengala nel cortile della residenza di Benyamin Netanyahu a Cesarea
a cura della redazioneFernando Maria Cornet, di origini argentine, ha pubblicato un libro con le tesi contestate
lorenza rapiniIVREA Sono sei le chiese giubilari della Diocesi di Ivrea scelte dal vescovo Edoardo Aldo Cerrato per la celebrazione del prossimo Anno Santo 2025. Le sei chiese giubilari approvate, dal vescovo accogliendo le proposte delle Vicarie parrocchiali diocesane, s...
Sandro RonchettiMicrosoft ha elaborato 400 mila immagini con l’Intelligenza artificiale. Nasce il gemello 3D della basilica: viaggio nel sito web interattivo
Enzo fortunatoVideo "Carissimo Donald, come comica italiana non posso che dirti grazie: sei il sogno di ogni comico, sarai il mio Luna Park. Quando mi troverò a corto di ispirazione, mi aggrapperò al Trump". Così Luciana Littizzetto ha salutato il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, definendolo "uomo alfa, dalla Tesla ai piedi", durante la sua consueta "letterina" nella trasmissione Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio. Dopo le battute, la comica torinese ha cambiato tono, diventando più seria, e ha auspicato: "Ora che sei presidente degli Stati Uniti, e quindi anche un po' nostro, è il momento di unire. Diventa presidente di tutte e tutti". E ha citato come esempio l'incontro tra Emma Bonino e Papa Francesco, un momento in cui, nonostante i tanti impegni, sono riusciti a trovare il tempo per stare insieme: "Una fotografia che ha regalato a noi italiani un grande messaggio di speranza: due persone così diverse, ma capaci di parlarsi, rispettarsi e volersi bene".
Video Durante un'intervista concessa a Fabio Fazio durante la trasmissione Che tempo che fa, la scrittrice testimone ella Shoah Edith Bruck ha parlato dell'antisemitismo dopo le aggressioni ai tifosi israeliani ad Amsterdam, sottolineando che non è mai stato completamente sradicato e continua a permeare l'Europa. Raccontando la sua esperienza di vita, ha affermato che l’odio è un fenomeno millenario, ma che ogni individuo può contribuire a migliorare il mondo. Ha condiviso la sua esperienza nelle scuole, dove ha incontrato giovani che, dopo aver ricevuto centinaia di lettere, si sono impegnati a non odiare mai nessuno. Concludendo, ha ricordato le parole di Papa Francesco, sottolineando il valore di ogni piccolo gesto positivo, aggiungendo con determinazione: “Io ho già fatto una pozzanghera”. Amsterdam, arresti al corteo pro-Pal. Ora l’Europa teme l’effetto contagio, Israele ai tifosi: “Non andate in Francia” | L'intervista Muzicant: “Le aggressioni rafforzano i politici di destra che vogliono cacciare i musulmani”
Video Papa Francesco questa mattina è andato a trovare a casa Emma Bonino, che era stata recentemente dimessa dall'ospedale. "L'ho trovata benissimo", dice rispondendo alla domanda di Gabriele Rizzardi
Video Papa Francesco ha espresso vicinanza alla Spagna, colpita da devastanti inondazioni che hanno causato oltre 200 morti, e al Ciad, dove 40 soldati sono stati uccisi in un attacco a una base militare. A Valencia, la zona più colpita in Spagna, sono stati mobilitati 500 soldati per i soccorsi, mentre piogge record hanno distrutto infrastrutture. Il Ciad continua a subire attacchi da gruppi estremisti come Boko Haram e lo Stato Islamico in Africa Occidentale. La diretta Sono oltre 200 i morti a Valencia. E la Dana fa ancora paura: allarme rosso a Huelva
Video "Preghiamo il Signore per la pace. Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani, e non dimentichiamo Israele. C'è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti in armi": così Papa Francesco concludendo l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Leggi anche: Israele: uccisi tre comandanti di Hezbollah. Raid a Gaza, 7 morti
Ora è in missione in Congo Brazzaville: «Fin da piccolo sentivo di avere la vocazione e a 16 anni sono entrato in seminario»
Viola ConfigliaccoUn’intervista con l’arcivescovo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Testi legislativi, fa il punto sulle procedure e per comprendere meglio il contesto di alcune notizie
La lettera inviata dal vescovo al Papa, che ora potrebbe prorogare il mandato Dal 2012 al vertice, guiderà ancora i fedeli fino alla risposta del Santo Padre
Sandro RonchettiIl Papa ora può accettarle o prorogarne l’incarico
Video La Chiesa cattolica ha una visione tradizionale riguardo ai percorsi di affermazione di genere, ovvero come le persone esprimono la propria identità maschile, femminile o non binaria quando questa non coincide con il sesso assegnato alla nascita. Com'è noto, il Vaticano si oppone all'idea che possa esistere un'indentità di genere diversa dal sesso biologico. La dottrina cattolica insegna che Dio ha creato uomini e donne con ruoli diversi ma complementari, e ogni tentativo di cambiare questa realtà è considerato contro la volontà divina. Negli ultimi anni, sia il Vaticano che il Papa hanno ripetuto questa posizione, opponendosi alla cosiddetta "teoria o ideologia gender", che in realtà non esiste (la scienza parla infatti di "studi di genere"). Sabato scorso però un gruppo di cattolici transgender, intersex e i loro genitori ha avuto l'opportunità di incontrare Papa Francesco in Vaticano. Questo incontro, organizzato dall'associazione cattolica americana New Ways Ministry, guidata da suor Jeannine Gramick, ha permesso ai partecipanti di raccontare le loro storie e chiedere maggiore apertura verso le persone transgender. Nell'incontro privato, il Papa avrebbe ascoltato le loro esperienze "con empatia", sottolineando l'importanza del benessere delle persone. Un segnale considerato da alcuni, pur con le dovute cautele, come potenzialmente positivo per avviare un dialogo più inclusivo all'interno della Chiesa. Leggi anche Suor Jeannine Gramick “riabilitata” da Papa Francesco: “Sogno una Chiesa davvero inclusiva” | Cos’è la cosiddetta “ideologia gender”, chi si oppone e perché
Pasquale QuarantaVideo La Chiesa cattolica ha una visione tradizionale riguardo ai percorsi di affermazione di genere, ovvero come le persone esprimono la propria identità maschile, femminile o non binaria quando questa non coincide con il sesso assegnato alla nascita. Com'è noto, il Vaticano si oppone all'idea che possa esistere un'indentità di genere diversa dal sesso biologico. La dottrina cattolica insegna che Dio ha creato uomini e donne con ruoli diversi ma complementari, e ogni tentativo di cambiare questa realtà è considerato contro la volontà divina. Negli ultimi anni, sia il Vaticano che il Papa hanno ripetuto questa posizione, opponendosi alla cosiddetta "teoria o ideologia gender", che in realtà non esiste (la scienza parla infatti di "studi di genere"). Sabato scorso però un gruppo di cattolici transgender, intersex e i loro genitori ha avuto l'opportunità di incontrare Papa Francesco in Vaticano. Questo incontro, organizzato dall'associazione cattolica americana New Ways Ministry, guidata da suor Jeannine Gramick, ha permesso ai partecipanti di raccontare le loro storie e chiedere maggiore apertura verso le persone transgender. Nell'incontro privato, il Papa avrebbe ascoltato le loro esperienze "con empatia", sottolineando l'importanza del benessere delle persone. Un segnale considerato da alcuni, pur con le dovute cautele, come potenzialmente positivo per avviare un dialogo più inclusivo all'interno della Chiesa.
Il tour diplomatico: dopo le visite a Londra e Parigi, il presidente ucraino ha incontrato Meloni per presentare il suo “piano per la vittoria”
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