Il capo dello Stato cita Cecchettin e Sammy Basso, si mette dalla parte dei cittadini comuni e chiude con ottimismo: “La speranza siamo noi”
Decine di ragazzi e bambini della parrocchia di Vestignè, come avevano fatto lo scorso anno i coetanei di Borgomasino per celebrare gli ottocento anni del primo presepe di Greccio, hanno messo in scena il presepe vivente all’aperto nella notte di Natale, prima di partecipare alla messa di mezzanotte nella chiesa parrocchiale
s.r.
Monsignor Cerrato: «Nel mio servizio ho privilegiato l’essenziale, il cambiamento interiore di tutti»
PAOLO AIROLDI
Video È stata aperta domenica mattina alle 10 la Porta Santa di San Giovanni in Laterano a Roma, la terza aperta per il Giubileo 2025. Papa Francesco non era presente, al suo posto il cardinale Baldo Reina. "Speriamo che Papa Francesco ci sia all'apertura della Porta a Santa Maria Maggiore", si augura un fedele tra i tanti in fila davanti alla basilica di San Giovanni.
Video Pellegrini provenienti da tutto il mondo si sono messi in fila fin dalle prime ore dell'alba per passare attraverso la Porta Santa aperta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro.
Video Fin dalle prime ore del mattino pellegrini provenienti da tutto il mondo si sono messi in fila per passare attraverso la Porta Santa, aperta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro la notte di Natale. C'è chi prega, chi la attraversa in ginocchio, chi la tocca, chi più prosaicamente si fa un selfie, ma l'emozione per tutti è comunque tanta.
Nella Basilica vaticana presente Giorgia Meloni. E John Elkann. Migliaia di fedeli seguono la Cerimonia in una Piazza blindata. Francesco nella Messa della Notte di Natale: “Alziamo la voce” contro “il male consumato sulla pelle degli indigenti. I paesi poveri sono gravati da debiti ingiusti. Sia un tempo di rinnovamento anche per la terra deturpata”. E pensa alle “tante desolazioni”, alle “guerre”, ai “bimbi mitragliati”
Video Il Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha attraversato il muro di separazione israeliano per raggiungere la Chiesa della Natività a Betlemme, nella Cisgiordania occupata, dove guiderà la tradizionale Messa di Mezzanotte. "La nostra preghiera è di alzare lo sguardo e guardare avanti, non indietro", ha dichiarato, auspicando un futuro di speranza. A causa del conflitto a Gaza, per il secondo anno consecutivo Betlemme ha rinunciato alle celebrazioni pubbliche, limitandosi ai soli rituali religiosi. Domenica, Pizzaballa aveva celebrato una messa nella chiesa della Sacra Famiglia a Gaza con una piccola comunità di fedeli, nonostante le polemiche sul permesso d’ingresso, che era stato “negato” secondo quanto riferito da Papa Francesco, a cui le autorità israeliane avevano rispondo sostendo che l'accusa fosse "falsa". Guarda anche Papa Francesco: "A Gaza hanno bombardato i bambini. Questa non è guerra, è crudeltà"
Si insedierà ufficialmente in diocesi il prossimo 15 febbraio: «Nel cuore desideravo vivere il ministero al Nord. Ho sentito un mio desiderio esaudito»
Rita Cola
Gli abbracci con l’AI regalano una festa di pace anche tra gli eterni rivali e il video spopola in rete. Ma è anche una conferma: non possiamo più fidarci di ciò che vedono gli occhi
Inizierà sabato 15 febbraio la nuova missione episcopale di monsignore Daniele Salera, romano di 54 anni, con l’ingresso ufficiale in diocesi e l’insediamento sulla cattedra eporediese, per il suo mandato ecclesiale di 69° vescovo di Ivrea
Sandro Ronchetti
Il vicario generale don Gianmario Cuffia: «Accolgo con gioia questa nomina» Monsignor Salvarani: «Sono contento, gli faccio i miei migliori auguri»
S.R.
Video Papa Francesco ha nominato monsignor Daniele Salera, del clero della Diocesi di Roma, nuovo vescovo di Ivrea. L'annuncio ufficiale è arrivato alle 12 in cattedrale dal vescovo uscente monsignor Edoardo Cerrato, che si è dimesso lo scorso mese di ottobre a 75 anni per raggiunti limiti di età. Nato a Roma il 23 luglio 1970, monsignor Daniele Salera, attuale vescovo ausiliare della Capitale, si è laureato in sociologia all'Università la Sapienza ed è stato ordinato vescovo il 29 giugno 2022. (video di Barbara Torra)
Video "Poterla accogliere è un onore per Ajaccio, per la Corsica e per la Francia". Così il presidente francese Emmanuel Macron nel suo saluto a papa Francesco all'aeroporto di Ajaccio. Macron ha poi donato a Papa Francesco un grande libro sulla cattedrale di Notre Dame di Parigi, recentemente inaugurata con un grande evento al quale il Papa era stato invitato ma non ha partecipato.
Intervista con l'Ambasciatore d'Israele presso la Santa Sede realizzata da Lisa Palmieri-Billig, rappresentante in Italia e di collegamento vaticano dell'AJC (American Jewish Committee)
Lisa Palmieri-Billig*
Il presidente francese riapre la chiesa simbolo del Paese davanti ai leader del mondo: “Realizzato l’impossibile”. Donald debutta da presidente a Parigi. Standing ovation per Zelensky seduto accanto a Mattarella
L’Alto Prelato è stato il primo ad entrare nella cattedrale durante la cerimonia di apertura, seguito dal presidente Macron e dai capi di Stato e di governo presenti all’evento
L’ex ministro della Cultura con Mitterrand: “Sono contrario a molte politiche macroniane, ma bisogna riconoscere anche i suoi meriti: le Olimpiadi e la riapertura di Notre-Dame”
L’anticipazione del libro dell’ex cancelliera tedesca, in uscita in 30 Paesi. «Nel 2008 ho difeso l’Ucraina da un attacco, il tycoon affascinato da Putin»
Un commento di monsignor Malnati sull’ultima Lettera pastorale di Papa Francesco
Ettore Malnati