Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia".
a cura di Luca Pellegrini
Sarà la commissione Congresso a dire chi potrà votare da casa. Anna Finocchiaro potrebbe presiederla. Il regolamento cita: «Impedimenti a raggiungere i seggi». Coinvolte centinaia di comunità montane e aree remote
Carlo Bertini
La candidata della sinistra preme per le consultazioni a distanza: «Perché averne paura?». Rischio conta in Direzione. Cuperlo, l’altro sfidante in corsa: «Non dividiamoci sulle regole»
carlo bertini
L'obiettivo di trovare un punto di caduta sulla data e le regole del voto rimane lontano dato che il confronto si e' incagliato sullo scoglio del voto online e la riunione e' stata aggiornata al pomeriggio di oggi
Convocata per mercoledì 11 gennaio la direzione del partito
Il calo nell’ultimo anno: «Ma a fine del congresso saliremo fino a 80 mila»
Carlo Bertini
La decisione «cautelativa» è stata presa dalla commissione convocata d’urgenza da Letta. Il presidente della Ituc Visentini: «Stare in carcere sapendo di essere innocente è stato terribile»
Il portabandiera del partito degli amministratori contro la rivoluzionaria che vuole azzerare i dem. Si va verso il Congresso con il pericolo di sempre: nuovi abbandoni che stavolta sarebbero fatali
Federico Geremicca
Bella ciao: anche la volta scorsa, dopo la rovinosa sconfitta del 2018, fu il leitmotiv del post-voto. Ed è andata a finire col Conte 2 prima, col Draghi 1 poi, e, da ultimo, con una sconfitta ancora più rovinosa. Antico riflesso del Pd: quando sta al governo, ci sta quasi a prescindere; quando perd
L’ex premier ha messo radici nel partito e la sua ombra aleggia sul Congresso solo Schlein può portare il cambiamento
Lucia Annunziata
Il governatore dell'Emilia-Romagna è quasi certo dell'appoggio di Antonio Decaro, primo cittadino di Bari e presidente dell'Anci, e di quello di Firenze Dario Nardella in attesa che domenica anche Elly Schlein decida
Antonio Bravetti
Un referendum tra gli iscritti sul cambio di nome: per il capo della sinistra, Andrea Orlando, va messa ai voti subito la proposta del sindaco di Bologna Matteo Lepore, prima ancora di fare le primarie e di eleggere il nuovo segretario
Carlo Bertini
Il governatore punta sull’Emilia dei record per conquistare la segreteria: “Quest’anno la Regione ha avuto una crescita del Pil più alta di Germania e Francia”
fabio martini
Video La premier Giorgia Meloni presenta la manovra e polemizza con i giornalisti. Sul caso Ocean Viking e la crisi con la Francia non si rimpriovera nulla, anzi, "è stato un passo avanti", "Il taglio del reddito era nel programma". E ora cosa prevede il piano migranti dell'Europa? E quanto è stato concesso alla Lega (sorpassata dal Terzo Polo) in questa Finanziaria. Il Pd intanto dice no al taglio del reddito di cittadinanza ma non solo. Sarà in piazza contro il governo, come i 5stelle. Una via per ritrovarsi con gli ex alleati?
Oggi apre la puntata Andrea Pennacchi, attore e scrittore, sua la trilogia del Pojana. Partecipano poi Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia; Marco Minniti, ex Ministro dell'Interno; Paola De Micheli, candidata alla segreteria del Pd; la sondaggista Martina Carone (Agenzia Quorum e YouTrend). Con un servizio di Giulio Ucciero dalla Confartigianato e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Karima Moual.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video La premier Giorgia Meloni presenta la manovra e polemizza con i giornalisti. Sul caso Ocean Viking e la crisi con la Francia non si rimpriovera nulla, anzi, "è stato un passo avanti", "Il taglio del reddito era nel programma". E ora cosa prevede il piano migranti dell'Europa? E quanto è stato concesso alla Lega (sorpassata dal Terzo Polo) in questa Finanziaria. Il Pd intanto dice no al taglio del reddito di cittadinanza ma non solo. Sarà in piazza contro il governo, come i 5stelle. Una via per ritrovarsi con gli ex alleati?
Oggi apre la puntata Andrea Pennacchi, attore e scrittore, sua la trilogia del Pojana. Partecipano poi Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia; Marco Minniti, ex Ministro dell'Interno; Paola De Micheli, candidata alla segreteria del Pd; la sondaggista Martina Carone (Agenzia Quorum e YouTrend). Con un servizio di Giulio Ucciero dalla Confartigianato e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Karima Moual.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Le primarie del Pd si terranno il prossimo 19 febbraio. Bonaccini: “Senza di noi nessuno vince contro la destra”
Nelle intenzioni di voto, i dem recuperano quasi un punto percentuale e scavalcano il Movimento. La sfida per la segreteria: avanti il governatore dell’Emilia-Romagna, ma un militante su tre è indeciso
alessandra ghisleri
La discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteo
il casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu
Carlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,