Protesta magistrati, Maurizio De Giovanni: "Chiunque ha voce deve dire no alla riforma"

Video Protesta dei magistrati, assemblea pubblica nel tribunale di Napoli. Lo scrittore Maurizio De Giovanni: "Chiunque ha voce deve dire no alla Riforma e alla separazione delle carriere". I pm "rischiano di perdere la propria indipendenza" avvertono Cristina Curatoli, presidente distrettuale dell'Associazione magistrati, e Tullio Morello, consigliere del Csm. di Dario Del Porto

Sciopero dei magistrati, il video pop dell'Anm per spiegare le ragioni delle toghe

Video "La giustizia potrebbe cambiare: ma non in meglio”. Quattro minuti e mezzo, un attore in primo piano a sciogliere le fake news della destra: così, a ridosso dello sciopero dei magistrati indetto dall'Anm per domani 27 febbraio, un video del sindacato delle toghe prova a spiegare direttamente ai cittadini perché la posta in gioco, sulla riforma che punta alla separazione delle carriere tra pm e giudici, ci riguarda “tutti”. Si prova a smontare alcuni slogan del ministro Nordio e del governo Meloni: “La maggioranza sostiene che oggi il pm sia un superpoliziotto: Falso. Oggi il pubblico ministero deve accertare i fatti e puó chiedere anche l’assoluzione”. Ancora: “Pm e giudici troppo amici, processo condizionato: falso. I gudici ora condannano in meno della metà dei casi”. E così via. Risultato: “Se passa la riforma, il pubblico ministero diventerà l’avvocato delle forze dell’ordine e sarà esposto a forme dirette o indirette di condizionamento politico". L’attore è il bolognese Leonardo Santini, il video è realizzato dalla giunta Anm dell’Emilia Romagna. Domani previste assemblee aperte dei magistrati in tutta Italia, aperte ai cittadini con la partecipazione di artisti e intellettuali. A Roma, cinema Adriano, c'è Gianrico Carofiglio, a Genova Antonio Albanese, a Napoli Maurizio De Giovanni e Viola Ardone, a Pescara Donatella Di Pietrantonio. (Conchita Sannino)

Maurizio de Giovanni e il commissario Ricciardi: "Non so come finirà ma sono felice di non saperlo"

Video Maurizio de Giovanni incontra il commissario Ricciardi in occasione dell’uscita di "Volver", che chiude il ciclo di romanzi con il suo personaggio. Lo scrittore intervista Lino Guanciale che lo interpreta nella serie tv che tornerà presto su Rai 1. L'ultimo capitolo è ambientato nel luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi, preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche, ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Ma per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia.

Maurizio De Giovanni: "Cittadini "deportati" nelle periferie. L'identità di Napoli è a rischio"

Video Lo scrittore ai "Dialoghi in Prefettura" riflette sulla natura di Napoli, città rivoluzionaria, "che decide per sé", la "città stretta", teorizzata dal filosofo Aldo Masullo, dove "nessuno si salva da solo", citando Papa Francesco, che influenza il tessuto sociale e "la deportazione dal centro alle periferie" della popolazione: "Le periferie qui non nascono dalla volontà dei cittadini e sviluppano una identità". Napoli, la più densamente popolata d'Europa, che si sovrappone ed è sedimentaria "abbiamo un sottosuolo che corrisponde alla città". "L'identità di Napoli oggi a rischio", lo scrittore e sceneggiatore di serie di saghe di successo come "Il commissario Ricciardi" e "I bastardi di Pizzofalcone", invita a uno sguardo critico sulla gentrificazione, anche a causa del turismo incontrollato. "I napoletani - dice - nel centro città non trovano più residenza". L'articolo

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L'indignazione è certo per eventi atroci, come la violenza sulle donne e su queste due ragazzine, ma deve andare anche oltre ed arrivare al Parco Verde, dove manca qualsiasi proposta culturale per i ragazzi, dove non c'è alcuna formazione, dove la dispersione scolastica è indicata dal fatto che 3 mi

Metropolis/337 Live - "Una fine Annunziata". Con Paragone, Gancitano, Giubilei, Ruotolo e Sinibaldi. Poi Reggiani e De Giovanni

Video Meloni, Von Der Leyen e Bonaccini insieme in Emilia Romagna, poi per la premier il cdm a Roma. L'Europa promette aiuti, ma in Italia è polemica sul commissario: chi gestirà questi fondi? Lega e FdI fanno muro su Bonaccini. Rai, nel giorno delle nuove nomine Lucia Annunziata lascia: "Non condivido nulla dell'operato dell'attuale governo". Putin e Prigozhin nel mirino degli 007 ucraini, il capo del gruppo Wagner annuncia il ritiro da Bakhmut e aggiunge: "Una nuova rivoluzione potrebbe scuotere la Russia".
    Oggi sono con noi, in ordine di scaletta Sandro Ruotolo - responsabile cultura, informazione della segreteria nazionale Pd; Marino Sinibaldi, ex direttore di Radio3; Gianluigi Paragone, ex conduttore Mediaset e leader di Italexit; Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella e del movimento di Nazione Futura; l'attrice e comica Francesca Regiani. In studio con Gerardo Greco: Laura Peritici.   In chiusura del programma, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Maurizio De Giovanni, autore di Sorelle (Rizzardi).   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/226 - "Cash sarà di noi?". Il governo Meloni tra processo di Palermo e manovra. Ospiti: Benifei, Friedman, Squeri e Strada. Con Sannino e Sorgi (integrale)

Video L'immigrazione e la linea dura del governo: in arrivo il decreto flussi, promette il ministro Tajani. Caso Open Arms, gli ex ministri Trenta e Toninelli scaricano Salvini imputato a Palermo. Il "capitano" non funziona più? Capitolo Pnrr: il governo può rinegoziare il patto con l'Europa? E il Pd che fa? Aperta la fase congressuale, domani il sindaco di Firenze Nardella formalizza l'appoggio a Bonaccini, mentre Schlein si candida domenica a Roma. Intanto, l'Italia fotografata dal nuovo rapporto Censis è "più povera e impaurita". E il reddito che fine farà?   Ne discutiamo a Metropolis con la responsabile comunicazione di Resq, Cecilia Strada, la firma de La Stampa Marcello Sorgi e l’eurodeputato dem Brando Benifei. Poi si uniscono Luca Squeri di Forza Italia e lo scrittore Maurizio De Giovanni.   Come ogni venerdì, in chiusura di puntata l’appuntamento con Robinson insieme a Dario Olivero e Saverio Raimondo

Metropolis/226 Live - "Cash sarà di noi?". Il governo Meloni tra processo di Palermo e manovra. Ospiti: Benifei, Friedman, Squeri e Strada. Con Sannino e Sorgi

Video L'immigrazione e la linea dura del governo: in arrivo il decreto flussi, promette il ministro Tajani. Caso Open Arms, gli ex ministri Trenta e Toninelli scaricano Salvini imputato a Palermo. Il "capitano" non funziona più? Capitolo Pnrr: il governo può rinegoziare il patto con l'Europa? E il Pd che fa? Aperta la fase congressuale, domani il sindaco di Firenze Nardella formalizza l'appoggio a Bonaccini, mentre Schlein si candida domenica a Roma. Intanto, l'Italia fotografata dal nuovo rapporto Censis è "più povera e impaurita". E il reddito che fine farà?   Ne discutiamo a Metropolis con la responsabile comunicazione di Resq, Cecilia Strada, la firma de La Stampa Marcello Sorgi e l’eurodeputato dem Brando Benifei. Poi si uniscono Ettore Squeri di Forza Italia e lo scrittore Maurizio De Giovanni.   Come ogni venerdì, in chiusura di puntata l’appuntamento con Robinson insieme a Dario Olivero e Saverio Raimondo