Salvini sfida Gualtieri: "Perché la metro sì e il Ponte no? Stesso diritto per Roma e Sicilia"

Video All’inaugurazione delle nuove stazioni Porta Metronia e Colosseo della Metro C di Roma, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini chiama in causa il sindaco Roberto Gualtieri e pone una questione politica nazionale: perché su alcune infrastrutture la politica si unisce e su altre si divide. Il riferimento è al confronto tra la metropolitana romana e il ponte sullo Stretto, con l’argomento dei diritti di cittadinanza: meno tempo perso e meno inquinamento per chi vive a Roma e Milano, ma non per chi vive in Sicilia. Salvini auspica che lo spirito di collaborazione visto sulla Metro C possa estendersi ad altre grandi opere entro il 2026, superando ostacoli e resistenze del sistema Paese.

Da Porta Metronia a Colosseo: viaggio lungo la tratta T3 della metro C

Video Dopo oltre 13 anni di lavori, oggi il taglio del nastro per le due nuove fermate della Metro C nel cuore di Roma: Colosseo e Porta Metronia. Si tratta delle cosiddette stazioni-museo, pensate per valorizzare i numerosi reperti archeologici emersi durante la loro realizzazione. Le stazioni apriranno al pubblico e saranno fruibili da romani e turisti a partire da questo pomeriggio, dopo le ore 16. Con l'inaugurazione di questa mattina di Porta Metronia e Colosseo entra in funzione il nuovo tratto della metropolitana che dalla stazione San Giovanni arriva fino a sotto via dei Fori Imperiali. Tuttavia, nonostante l'avvio del servizio, per l'apertura del museo di Porta Metronia sarà necessario attendere ancora diversi mesi. Il sito, che comprende la caserma di epoca romana, della prima metà del II secolo d.C., la Domus del Comandante e la casa del centurione, resterà per ora chiuso e non accessibile al pubblico. All'inaugurazione assieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il ministro della Cultura Alessandro Giuli (Video realizzato da Webuild Spa)

Giochi invernali: acceso il braciere. Inizia il viaggio in Italia della fiamma olimpica

Video In Piazza Quirinale la cerimonia di accensione del braciere olimpico in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026 che prenderanno il via il prossimo 6 febbraio. Tra i presenti il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, i presidenti del Senato, Ignazio La Russa, e della Camera, Lorenzo Fontana, il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, i vertici della Fondazione Milano Cortina e i presidenti di Cio e Coni, Kirsty Coventry e Luciano Buonfiglio. La fiamma olimpica è arrivata ieri a Roma da Atene e domani inizierà la sua staffetta per l'Italia, partendo dallo Stadio dei Marmi del Foro Italico. Poco prima del via della cerimonia, la fiaccola, accesa in una lanterna, e' stata portata dal palazzo presidenziale in piazza, nel palco della cerimonia, dal Guardaportone del Quirinale in alta uniforme, scortato da due corazzieri