di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
ROMA Si comincia con i ringraziamenti. Per il predecessore, Giovanni Floris. «Perché senza di lui questo programma non sarebbe quello che è. C’è un gusto sadico tra i giornalisti, parlare e scrivere male l’uno dell’altro. Non è il nostro caso, sicuramente non il mio. Ognuno ha fatto la sua
NEW YORK L’Italia ce la farà. Sulla tempistica però c’è maggiore incertezza. L’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, interviene poco dopo la gelata dell’Ocse sull’Italia, che ha tagliato la stima sul Pil del Belpaese a -0,4% nel 2014. «Ce la faremo, ma quando non lo
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
di Davide Berti wBOLOGNA Matteo Richetti indagato. Stefano Bonaccini pure. L’accusa è di peculato nell’ambito dell’inchiesta “Spese pazze” della Regione Emilia Romagna. Sul primo pesa l’utilizzo improprio di una auto blu, sull’altro rimborsi da giustificare per alcune migliaia di euro. Sul
ROMA «Preferisco essere arrogante piuttosto che mollare e spero che il Paese la smetta di cedere alla cultura del piagnisteo». Matteo Renzi torna a “Porta a Porta” e anche se ammette che il Pil nel 2014 sarà intorno «allo zero, non sufficiente per ripartire», non fa autocritica. E anzi ril
«Interventi frutto di compromesso», segnati da «cedimenti e timidezze», «slogan», «misure punitive» e logiche «appartenenti al passato». Con una lacuna essenziale: le risorse. È una stroncatura quella dell’Anm sulla riforma della giustizia. Ed è anche il primo, intoppo sulla strada del pac
BOLOGNA Hanno quarant’anni, la camicia bianca ed a Bologna hanno mangiato i tortellini auspicando di far andare, nei prossimi anni, il brodo di traverso ad Angela Merkel. La festa nazionale dell’Unità è servita a Matteo Renzi per riunire ad uno stesso tavolo e su uno stesso palco i giovani
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il diritto di veto non c’è per nessuno. Se in questo partito qualcuno vuole la rivincita l’avrà nel novembre 2017». Con il suo doppio ruolo di presidente del consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi chiude la Festa dell’Unità di Bologna lanciando un preciso a
ROMA «Il compito del governo non è quello di rimanere simpatico, ma quello di cambiare l’Italia. E non ci sottrarremo alla sfida». Anche se «sappiamo che possiamo perdere le elezioni nel 2018». Se Matteo Renzi non ci è andato, quest’anno il volto del governo a Cernobbio è stato soprattutto
La camicia bianca indossata dal premier Matteo Renzi alla Festa dell’Unità di Bologna è promossa a tendenza della sinistra europea. A consacrare il trend “renziano” sono le immagini di gruppo della giornata conclusiva a Bologna in cui il segretario generale del partito del Partito socialis
di Lorenzo Robustelli wNEWPORT (GALLES) Il cielo è chiaro sopra il Galles, l’aria è tiepida, come a segnare la speranza portata dal presidente ucraino Petro Poroshenko al vertice Nato che oggi, a Minsk, si possa davvero firmare una tregua tra Kiev e gli insorti sostenuti da Mosca. La situa
NEWPORT Premere «in modo deciso», anche con la minaccia di nuove sanzioni Ue, affinché si interrompa l'escalation militare russa, ma aiutare a favorire una soluzione politica. Ed evitare che l'Alleanza atlantica sia avvertita «come ulteriore fattore conflittuale». Matteo Renzi, nel suo dop
ROMA Il Cda Rai all’unanimità dà il via libera alla vendita di una quota di minoranza di Raway e il titolo Mediaset vola in borsa a 5,5 , spinto dal probabile interesse di Vivendi per Premium e dal possibile rafforzamento della controllata El towers, la società nel business delle torri di
ALBIANO Si avvicina sempre più la fatidica data di lunedì 15 settembre, giorno in cui la campanella ritornerà a suonare anche per i bambini della scuola primaria di Albiano. Data da ricordare anche per un altro motivo: alle 16 infatti verrà inaugurato l’ingresso dell’istituto, voluto dall’
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di
di ANDREA SARUBBI Mille giorni fa era giovedì 8 dicembre 2011, e l’Aula di Montecitorio era chiusa: un po’ per il ponte dell’Immacolata, molto perché era appena arrivato in Commissione il decreto 201 del 2011, che avrebbe dovuto cambiare il Paese. Si intitolava “Disposizioni urgenti per la
di Gabriele Rizzardi wROMA «Noi non facciamo l’ennesima riforma della scuola. Noi proponiamo un nuovo patto educativo». Dopo la conferenza stampa sul programma dei “Millegiorni”, Matteo Renzi punta i riflettori sul settore che più gli sta a cuore e, dopo aver detto per giorni e giorni «vi
ROMA Ha chiuso “Ballarò” con Matteo Renzi e vorrebbe ripartire con lui su La7. Giovanni Floris debutta l’8 settembre con “diciannoveEquaranta”, in onda subito prima del telegiornale di Enrico Mentana e con “Di Martedì” il 16, programma destinato a fare concorrenza a “Ballarò”, quest’anno c
CALUSO Anche il sindaco di Caluso Mariuccia Cena torna sulla questione vitale per lo sviluppo del basso Canavese, legata ai lavori di ampliamento della strada statale 26 nel tratto che va dalla frazione Boschetto di Chivasso fino alla circonvallazione di Caluso. Nei giorni scorsi ha preso