di Paolo Baron w INVIATO A PALERMO Tre, almeno, i motivi per sedersi stasera comodamente davanti alla tivù a guardare Italia-Azerbaigian. Il primo, prettamente agonistico: dopo il 2-0 alla Norvegia, gli azzurri vogliono mettere in saccoccia senza patemi un uno-due contro gli azeri e poi Ma
di Gabriella Cerami wROMA È l’uomo del giorno. Lui gioca la parte di quello che si vuole sottrarre. Nel “day after”, a Palazzo Madama, lo cercano tutti, giornalisti e colleghi. Il dimissionario Walter Tocci chiede «un momento di riflessione». A luglio, nei giorni cruciali della riforma del
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono convinto che tutte le senatrici e i senatori votino la fiducia come è sempre accaduto per cui non temo agguati. Ove ci fossero li affronteremo». Matteo Renzi va avanti per la sua strada e dopo aver incontrato sindacati e imprenditori a Palazzo Chigi fa capi
di GIANFRANCO PASQUINO Sala verde, soccorso azzurro, delega in bianco: questi sono i colori dell’energica azione di governo intrapresa da Renzi per l’approvazione del jobs act, che va molto oltre la pur non semplice e controversa modifica dell’art. 18 sui licenziamenti. L’invito ai sindaca
Via il tetto che dal 2010 comprime gli stipendi di forze dell’ ordine e militari. Lo sblocco costerà un miliardo di euro allo Stato. Ma contestualmente si apre il tavolo per arrivare a una riorganizzazione del sistema della sicurezza pubblica, perché «cinque corpi di polizia sono decisamen
ROMA Formalmente si chiama Conferenza sull’occupazione per marcare la differenza da un Consiglio europeo, ma la riunione che si terrà mercoledì a Milano si annuncia ad alta tensione e rischia di deragliare sul tema della flessibilità che pur dovrebbe rimanere al di fuori della discussione.
ROMA I tempi stringono. A dieci giorni dal varo della legge di stabilità, che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri mercoledì 15 ottobre, giusto in tempo per essere trasmessa al Parlamento e a Bruxelles, c’è ancora molta incertezza sui tasselli che andranno a comporre una
di Gabriele Rizzardi wROMA Torna a ripetere che il lavoro è la vera emergenza del governo e dà un piccolo dispiacere alla Confindustria: il Tfr deve finire nella busta paga dei lavoratori. Nel giorno in cui il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, annuncia che per il jobs act serve un’app
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel duello sull’austerity in Europa, Matteo Renzi si schiera con Parigi e attacca, senza mai nominarla, la capofila del rigore Angela Merkel. Un duro sfogo che parte da Londra, dove il premier ieri è stato ricevuto da David Cameron e, insieme, hanno chiesto un’Eu
C’è la «massima attenzione» alla minaccia dell’Is, ma «bisogna evitare gli allarmismi continui». L’intelligence è impegnata nella difesa complessiva del “sistema Paese” non solo dai rischi del terrorismo e di recenti pandemie come ebola, ma anche a tutela di infrastrutture critiche, approv
di GIANFRANCO PASQUINO La linea del segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, sulla riforma dell’art.18, è stata, non sorprendentemente, approvata a larghissima maggioranza dalla direzione del partito. Ancora una volta la minoranza ha perso in maniera piuttosto netta, per di più ve
di Gabriele Rizzardi wROMA «La gente sta con me, non con i sindacati». Archiviato lo scontro con la minoranza del Pd e nell’attesa di un probabile regolamento dei conti in Parlamento, Matteo Renzi torna a puntare l’artiglieria contro la Cgil ed esclude il rischio di un’imboscata a Palazzo
di Andrea Visconti wNEW YORK Giornata importante ieri per Matteo Renzi a New York ma soprattutto giornata simbolica. Il presidente del Consiglio italiano ha preso la parola dal podio del Palazzo di Vetro e si è rivolto ai rappresentanti diplomatici di tutto il mondo raccolti per l’annuale
NEW YORK L’economia italiana si contrarrà nel 2014 per il terzo anno consecutivo, con il pil che calerà dello 0,1%. Il debito toccherà il picco del 136,4%, in un contesto di disoccupazione ai massimi dal dopo guerra al 12,6% e che richiede un’azione radicale. A scattare la fotografia dello
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
di Gabriele Rizzardi wROMA Ancora una fumata nera, la tredicesima, per l’elezione dei due giudici della Consulta e per i due consiglieri laici del Csm. A nulla è valso il duro monito di Giorgio Napolitano sul rischio di una paralisi istituzionale. La votazione (a scrutinio segrerto) del Pa
di Fiammetta Cupellaro wROMA Lunedì il premier Matteo Renzi aveva sferrato un attacco alla magistratura: «Chiamatela svolta di un paese civile, ma noi non permettiamo ad un avviso di garanzia di cambiare la politica industriale nazionale. L’avviso di garanzia non sia un vulnus della carrie
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di LUIGI VICINANZA È affascinante la sfrontatezza con cui il presidente del Consiglio ha utilizzato la Camera prima e il Senato poi, nella giornata di ieri, come tribune d’onore per i suoi comizi in diretta tv. Occasione: l’enunciazione del programma di governo per i prossimi mille giorni.