Il giorno dopo l'approvazione del decreto Caivano contro la violenza giovanile, inevitabile monta la polemica politica con l'opposizione che accusa il governo di «populismo» e la maggioranza che replica celebrando la «svolta» contro le baby gang. Sulla scia delle parole della premier Giorgia Meloni,

«La situazione è sfuggita al controllo e bisogna fare qualcosa». Una settimana dopo la visita a Caivano, la premier Giorgia Meloni illustra il decreto legge che contiene l'annunciata stretta sulla criminalità minorile, fenomeno che «si sta estendendo a macchia d'olio: tutti i protagonisti dei fatti

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La mamma coraggio di Napoli non si ferma. Pronta a smuovere le montagne, a trasformare il suo dolore indicibile, in una battaglia civile. Ieri l'incontro a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, accanto al quale, ieri, ha partecipato al funerale de

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«La situazione è sfuggita al controllo e bisogna fare qualcosa». Una settimana dopo la visita a Caivano, la premier Giorgia Meloni illustra il decreto legge che contiene l'annunciata stretta sulla criminalità minorile, fenomeno che «si sta estendendo a macchia d'olio: tutti i protagonisti dei fatti

La mamma coraggio di Napoli non si ferma. Pronta a smuovere le montagne, a trasformare il suo dolore indicibile, in una battaglia civile. Ieri l'incontro a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, accanto al quale, ieri, ha partecipato al funerale de

Funerali di stato per il musicista ucciso: un grande folla saluta l’arrivo del feretro. Nella cattedrale in lacrime parenti e amici

Video Grande partecipazione, a Napoli, ai funerali di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso all'alba del 31 agosto in piazza Municipio. A celebrare il rito, che inizierà alle 15, l'arcivescovo di Napoli, Monsignor Domenico Battaglia. Un lungo applauso ha accompagnato l'arrivo della bara bianca nella chiesa del Gesù Nuovo, dove sono diverse le autorità presenti, dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a quello della Cultura Gennaro Sangiuliano, e, ancora, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Tanti gli amici e conoscenti del giovane musicista dell'Orchestra Scarlatto Young, che tutti chiamavano Giogiò, oltre a cittadini comuni e volti noti del mondo della musica e della cultura e ai genitori del ragazzo, Franco Cutolo e Daniela Di Maggio. Quest'ultima, durante la camera ardente, ha rivolto un lungo abbraccio al primo cittadino di Napoli che per la giornata di oggi ha proclamato il lutto cittadino.  

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Sceglie un'immagine che si sposa perfettamente con la visita all'autodromo di Monza. «Dobbiamo correre di più per far correre questa nazione» ed avere «fortuna», sostiene Giorgia Meloni. La premier pensa ai dossier sul tavolo, quelli che la terranno occupata durante la ripresa di settembre e nei pro