La premier Meloni ottiene 7.179 citazioni, quasi il 120% in più di Antonio Cospito, l'anarchico in sciopero della fame da quattro mesi per protestare contro il 41 bis (3.273), e quasi il 200% in più della neosegretaria del PD Elly Schlein (2.414)
Video Più che un salone sembra un luogo sacro, con le immagini di Matteo Messina Denaro, in un quadro stile Andy Warhol, e la foto del padre Francesco, anche lui mafioso di rango, era il capo del mandamento mafioso di Trapani. Nella casa della donna i carabinieri del Ros erano entrati il 6 dicembre scorso e avevano trovato un pizzino importante, che ha poi portato alla cattura del boss, il 16 gennaio.
a cura di Salvo Palazzolo, video carabinieri
Video Arrestata dai carabinieri del Ros la sorella del capomafia Matteo Messina Denaro, Rosalia, che e' accusata di associazione mafiosa. Avrebbe favorito, secondo la procura guidata da Maurizio De Lucia, la latitanza del fratello, la circolazione dei 'pizzini' e la gestione delle ampie risorse economiche.Secondo i magistrati Rosalia avrebbe fornito aiuto per anni al fratello durante la sua latitanza, gestendo la "cassa"e il sistema di comunicazione (i cosiddetti "pizzini") che hanno permesso a Matteo Messina Denaro i contatti con il suo clan e di continuare i suoi ingenti affari anche durante la trentennale latitanza. Rosalia Messina Denaro, 68 anni, e' la sorella piu' grande di Matteo Messina Denaro ( le altre sono Patrizia, che sta scontando una condanna per mafia, Giovanna e Bice) ed e' sposata con Filippo Guttadauro, boss di Brancaccio (Palermo) che dopo avere scontato 14 anni di carcere per associazione mafiosa resta al 41 bis, per la sua pericolosita'. E' stata arrestata a Castelvetrano, nella casa di famigli.
Che i rapporti con la figlia naturale Lorenza del boss Matteo Messina Denaro non fossero buoni era noto. La riprova è in un pizzino del capomafia trovato alla sorella, Rosalia, arrestata oggi. dai carabinieri. Il capomafia racconta di aver letto il necrologio che la nipote del mafioso Leonardo Bo...
Ha lasciato il carcere ed è stato visitato al San Salvatore
Video In un audio trasmesso in esclusiva da "Non è L'Arena", condotto da Massimo Giletti su La7, il boss mafioso Matteo Messina Denaro rivela il suo pensiero in merito alla guerra in Ucraina dichiarandosi filorusso: "Perché gli Stati occidentali anziché fornire le armi non dicono a questo buffone (Zelensky, ndr) di dimettersi?". "Non è Putin che vuole mettere i missili in America - commenta Messina Denaro - , è il contrario: sono gli americani che vogliono mettere i missili da Putin e quello, giustamente, non glielo permette. Ovviamente, se Putin non fosse una potenza nucleare già l'America l'avrebbe bombardato".
Oltre 200 film e 55 libri sono stati trovati nell’appartamento di Campobello di Mazzara: poesia di Catullo e Merini ma anche di Fabrizio Corona
Il testo della canzone di Fedez che attacca Salvini e Fratelli d’Italia “non concordato”, a detta del cantante, con lo staff della Rai
Redazione Web
Video "Va bene ti lascio divertire con i tuoi amici. Ti abbraccio. Lunedì ho la terapia. Io però sono un leone, andiamo sempre avanti". In questo audio trasmesso a "L'arena", trasmissione di La7 condotta da Giletti, l'ex super latitante conversa con una sua amica.
l'intervistaRino Giacalone«Parole che denotano la natura di quell'uomo, privo di qualsiasi pietà». Salvatore Catalano - fratello di Agostino, capo scorta del procuratore Borsellino morto nella strage di via D'Amelio - trattiene a stento la rabbia. Ha appena ascoltato il messaggio vocale del boss Mat
«Una battaglia non solo per lui ma anche per gli altri detenuti costretti a subire questa tortura di Stato»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB E DI MONICA SERRA
La disposizione è stata modificata nel tempo soprattutto attraverso circolari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
GIACOMO GALEAZZI
Lui si difende: «Non è un documento secretato, le stesse cose le avrei dette a un altro parlamentare, se me le avesse chieste»
francesco grignetti, francesco olivo
Video Pochi secondi di immagini "d'archivio", risalenti al 19 aprile 1997. Maria Mesi che esce più volte da un appartamento ad Aspra, frazione marinara di Bagheria, per entrare in auto. Già 25 anni fa la donna, allora poco più che trentenne, era controllata dalle forze dell'ordine perché legata sentimentalmente a Matteo Messina Denaro e gli inquirenti erano andati vicinissimi alla sua cattura. Era stato individuato il covo – appunto l'appartamento di Aspra – in cui i due si incontravano ma qualcuno avvertì il boss e l'arresto sfumò. Ora, 25 anni dopo, l'accusa per Mesi è sempre di favoreggiamento: i carabinieri del Ros hanno perquisito l'abitazione della donna lunedì 30 gennaio.
Video I carabinieri del Ros hanno perquisito, a Bagheria, le abitazioni di Maria Mesi, ex amante del boss Matteo Messina denaro, e del fratello Francesco. Entrambi sono stati indagati, in passato, per aver favorito la latitanza del capomafia. Francesco Mesi patteggiò la pena
L’annuncio dal palco della convention milanese di Bonaccini: «Credo sia necessario un centrosinistra forte»
Francesco Moscatelli
Sulla riforma Cartabia: «Questa legge ha seguito una strada apparentemente efficace ma semplice: eliminiamo i fascicoli. Ma eliminare i fascicoli è un’operazione burocratica, fare processi significa dare giustizia»
di Manuela Galletta
I colleghi del Ros parlano per la prima volta del collega morto nel 2007: «Ci ha aiutati da lassù, gli avevamo promesso che l’avremmo catturato»
giuseppe legato
«Il ministro usa la fantasia. Le norme contro gli abusi delle intercettazioni esistono già. Cospito al 41 bis? I terroristi dell’Ira che hanno fatto lo sciopero della fame sono morti»
Andrea Malaguti
Video Durante il suo intervento alla manifestazione contro la mafia organizzata a Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, sindaco del Comune trapanese in cui sono stati individuati i covi di Matteo Messina Denaro, ha respinto, a nome dei suoi cittadini, le accuse "di essere collusi e omertosi".