Iran, proteste in piazza: le forze di sicurezza sparano sulla folla

Video L'undicesimo giorno di proteste per la crisi economica in Iran segna un nuovo livello di tensione politica; nelle immagini circolate sui social si vedono le forze di sicurezza che sparano sulla folla con fucili e pistole, nonostante il presidente Masoud Pezeshkian avesse ordinato di evitare misure repressive contro i manifestanti. Il movimento di protesta è alimentato dall'aumento dei prezzi e dal crollo della valuta nazionale.

Iran, le forze di sicurezza sparano sulla folla che protesta in un ospedale a Ilam

Video Numerosi video in rete mostrano che le forze di sicurezza iraniane in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione nell'ospedale di Ilam, a 515 chilometri da Teheran, aprendo il fuoco e uccidendo manifestanti feriti. Un episodio che, riporta Ap, ha provocato la reazione del dipartimento di Stato americano e ha spinto ieri sera il presidente iraniano Masoud Pezeshkian a incaricare il ministero degli Interni a formare una squadra speciale per un'indagine approfondita su quanto accaduto. La presidenza iraniana ha riconosciuto un "incidente in un ospedale nella città di Ilam".

Pechino: il corteo infinito di auto blindate all'arrivo del leader nordcoreano Kim Jong-un

Video Un lunghissimo convoglio di auto blindate e van lascia la stazione di Pechino: accompagna Kim Jong-un, arrivato nella capitale cinese a bordo di un treno contrassegnato dalla bandiera nordcoreana. Kim parteciperà alla parata militare domani insieme al presidente cinese Xi Jinping e ad altri leader, tra i quali il presidente russo Vladimir Putin e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Da quando è diventato leader della Corea del Nord alla fine del 2011, Kim ha viaggiato in treno per visitare la Cina, il Vietnam e la Russia. SEGUI LA DIRETTA

Cina, vertice SCO: Xi : "Opponiamoci alla mentalità e all'egemonia della Guerra Fredda"

Video "La tendenza attuale verso la pace, lo sviluppo, la cooperazione e il reciproco vantaggio non è cambiata. Tuttavia, persistono le ombre della mentalità della Guerra Fredda, dell'egemonismo e del protezionismo, mentre nuove minacce e sfide continuano ad aumentare". Così il presidente cinese Xi Jinping al vertice degli Stati membri della Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, parlando di fronte a leader come il russo Vladimir Putin, l'indiano Narendra Modi e l'iraniano Masoud Pezeshkian. "Il mondo è entrato in una nuova fase di turbolenza e trasformazione", ha proseguito il presidente cinese, "e la governance globale si trova ora a un bivio. Bisogna ridare più potere alla autorità centrale della comunità internazionale e non imporre norme interne di pochi stati”