Magari finirà (non sarebbe la prima volta) con qualche artifizio retorico nella mozione di domani in Aula. In fondo, qualcosa vuole dire se i Cinque stelle sono passati dal "no all'invio" di armi alla richiesta di un impegno per la "de-escalation", al "teneteci informati". E la sensazione è che prop
il retroscena/2Federico Capurso / ROMABeppe Grillo osserva le convulsioni interne alla sua creatura e inizia a provare un certo fastidio. Gli attacchi violenti mossi contro Luigi Di Maio dai vertici del Movimento negli ultimi giorni non gli sono piaciuti. E lo lascia perplesso la prospettiva di un a
il retroscena/1Alessandro Di Matteo / romaLa priorità, adesso, è evitare che il big bang M5s finisca per travolgere il governo. Sia a palazzo Chigi sia nella maggioranza si lavora per limitare i danni dello scontro finale tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, perché è chiaro a tutti che se l'ex premie
Alessandro Di Matteo / ROMAPolemizza con Luigi Di Maio, sfida il Copasir, rivendica il diritto di «incontrare chiunque», a cominciare dal ministro degli Esteri Russo Sergej Lavrov: Matteo Salvini sceglie di difendersi attaccando e torna di nuovo sulle polemiche scatenate dai suoi incontri con l'amba
new yorkKiev tira un sospiro di sollievo dopo le precisazioni, giunte nella notte da Washington, sull'invio di armi più potenti da parte degli Stati Uniti. Fonti ucraine spiegano che nulla di definitivo è stato deciso sulla fornitura di missili a medio e lungo raggio. L'opzione potrebbe essere quell
Carlo Bertini / ROMALa schiarita arriva in mattinata, quando si sblocca l'accordo sul nodo dei balneari, che sta tenendo in scacco il governo da giorni: Lega e Forza Italia accettano di mediare sul testo che impone di mettere a gara le concessioni in ossequio alla direttiva Ue.In commissione Industr
il casoFederico Capurso / ROMADeputati e senatori grillini, parlando delle sorti del Movimento, discutono spesso di «brand». Quasi fosse un'azienda. La loro idea di rinnovamento, in fondo, passa anche da qui. Dalla necessità di un nuovo simbolo e dalla voglia di sradicare alcuni vecchi legacci come
Dimitry Medvedev respinge il piano italiano ancor prima di leggerlo. Sono molto sprezzanti i toni utilizzati dal'ex presidente della Federazione russa diventato la voce più aggressiva contro l'Occidente. Secondo Medvedev l'iniziativa della Farnesina è stata ideata «leggendo i giornali provinciali e
Se Enrico Berlinguer, di cui si celebra questa settimana il centenario della nascita, si fosse affidato a un sondaggio per dire o meno che si sta più sicuri «sotto l'ombrello della Nato», quelle parole forse non le avrebbe mai pronunciate. Non mangiavano i bambini i comunisti italiani, e preferivano
Carlo Bertini / RomaC'è voluto l'effetto sorpresa per silenziare mugugni e anticipare contromosse. Senza avvertire nessuno, tranne il Quirinale, ieri pomeriggio Mario Draghi convoca un consiglio dei ministri all'improvviso: appuntamento alle 18 a Palazzo Chigi per una riunione lampo, durata otto min
Niccolò Carratelli /ROMAL'unica certezza, al momento, è che Mario Draghi giovedì mattina illustrerà in Parlamento la posizione del governo sugli sviluppi della guerra in Ucraina. La sua sarà un'informativa, alla quale seguirà un dibattito, in cui i partiti potranno mettere in evidenza le loro posizi
Ilario Lombardo / RomaLa «controffensiva diplomatica», come la definisce Luigi Di Maio, ha un solo obiettivo sul breve termine: portare Vladimir Putin al tavolo delle trattative. E deve essere l'Europa, secondo il ministro degli Esteri, a spingere perché ciò avvenga, giocando di sponda da una parte
L’Italia è favorevole all’ingresso. Il presidente Usa Joe Biden ha parlato con i premier dei due Paesi
Matteo Giusti
Il sottosegretario agli affari europei: «Non c’è nessuna corsa al riarmo stop al diritto di veto e via libera all’Unione a due velocità su alcuni temi»
Carlo Bertini
Alessandro Barbera / ROMAFerma condanna all'aggressione russa, avanti con il sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, ma allo stesso tempo «ogni sforzo per aiutare a raggiungere un cessate il fuoco». A poche ore dall'incontro con Joe Biden Mario Draghi si sistema nella parte del pontiere fra Unione
«Noi non possiamo accettare una cosa del genere. Il no agli inceneritori è una posizione storica, abbiamo cacciato un sindaco per questo!». Mentre Stefano Patuanelli parlava in Consiglio dei ministri, lunedì, cercando di far capire al presidente de Consiglio la posizione del Movimento 5 stelle, Mari
Via libera alla seconda tranche di armi italiane all'Ucraina. Il decreto - siglato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini insieme a Luigi Di Maio, Esteri e Daniele Franco, Economia - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Secretata la lista, ma Guerini ha riferito in proposito al Copasir in un
romaSi riaccende lo scontro a distanza tra la Farnesina e il governo russo, dopo la durissima reazione del Cremlino agli attacchi del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che la settimana scorsa aveva definito Vladimir Putin «un animale» in seguito al massacro di Bucha. La tensione torna ad alzarsi
Il copione è lo stesso adottato sull'invio delle armi all'Ucraina. Nessuno strappo formale, ma il tentativo di smarcarsi da una decisione del governo, che il premier Mario Draghi ha ricordato essere stata «presa in accordo con altri partner europei e atlantici». La Lega prova comunque a distinguersi
Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ieri si è recato in Campania, dove ha incontrato diversi sindaci del territorio. Al centro delle riunioni il tema degli aiuti umanitari e dell'accoglienza da riservare ai rifugiati dall'Ucraina.