Il retroscenaFederico Capurso /RomaTutti vogliono sapere cosa farà il Movimento 5 stelle oggi in Aula. Voterà la fiducia al governo Draghi o strapperà uscendo dalla maggioranza? Tutti lo chiedono a Giuseppe Conte. L'unico che può davvero saperlo. E lui, che dalla poltrona del suo studio passa la gio
Il retroscenaIlario Lombardo / ROMAQuando Antonio Tajani e Matteo Salvini, durante il colloquio a Palazzo Chigi, gli chiedono di tagliare fuori il M5S dal governo, Mario Draghi spegne ogni espressione del volto che potrebbe tradirlo. Non offre alcun gancio alla richiesta dei leader di centrodestra,
Alessandro Di Matteo / RomaIl tempo della tattica e dei bluff e finito, Mario Draghi si presenta stamattina in Senato e per i partiti è il momento di scoprire le carte. Dopo giorni di infinite riunioni di partito, dichiarazioni, polemiche, elenchi di "priorità", il premier vuole capire chi ci sta e
ROMAPalazzo Madama, il bunker di Giuseppe Conte. Qui i senatori spingono per uscire, attaccano Mario Draghi e infiammano l'aria in vista dell'appuntamento di mercoledì, quando il premier parlerà alle Camere. «Abbiamo chiesto a Draghi risposte su temi che sono urgenze del Paese - sottolinea Mariolina
Alessandro Di MatteoNel rebus della crisi, mentre si moltiplicano gli appelli al premier a restare - compreso quello dei sindaci che fa infuriare Giorgia Meloni - il "centrodestra di governo" prova a mettere un punto fermo. Silvio Berlusconi incontra Matteo Salvini nella sua villa in Sardegna e al t
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
il casoLa linea è contorta, talmente tortuosa che si fa fatica a seguirla fino in fondo, ma è questa: il Movimento non voterà la fiducia al Senato sul decreto aiuti, non può farlo perché al suo interno c'è un emendamento - quello sul termovalirizzatore di Roma - che i 5 stelle hanno chiesto in ogni
il retroscenaFederico Capurso /RomaÈ una barca sempre più difficile da condurre, quella di Mario Draghi e del suo governo, dove ormai, se si cerca di riparare una falla, per reazione se ne apre di colpo una nuova, non meno pericolosa. All'alba del faccia a faccia che il premier auspica essere pacifi
Niccolò Carratelli / romaTrattative a oltranza e un rinvio dietro l'altro. Per tutta la giornata la maggioranza di governo si aggroviglia intorno al decreto Aiuti, rimasto bloccato sull'uscio dell'aula di Montecitorio. Si cerca un compromesso accettabile per tutti i partiti, così da permettere al go
Ilario LombardoFrancesco Olivo / romaIl Draghi bis è uno scenario più concreto di quello che potrebbe sembrare. Basta seguire i piani inclinati della politica, orientare la navigazione delle previsioni nella mareggiata di questi giorni in direzione di un approdo che al momento non si conosce. Non ci
il retroscenaIlario Lombardo /RomaPrima di tutto, Mario Draghi ribadirà a Giuseppe Conte di non aver mai consigliato a Beppe Grillo di liquidarlo dalla guida del Movimento. Poi ascolterà il leader del M5S, che porterà su un piano più politico la questione dei rapporti mai decollati tra lui e il prem
il retroscenaFederico Capurso / RomaChissà se Giuseppe Conte ricorda l'ultima volta che ha sorriso con soddisfazione per l'esito di un evento politico. Saranno passate settimane, forse mesi. Invece ieri, ascoltando la conferenza stampa di Mario Draghi, di colpo ha avvertito una bella sensazione: «Ci
Inviati a SCHLOSS ELMAUMentre fra i boschi del castello di Elmau si smonta il palcoscenico del vertice dei Sette grandi, la diplomazia occidentale deve già pensare al prossimo appuntamento: quello del G20. La soluzione della guerra in Ucraina passa anche di qui: fra i Venti c'è la Russia di Vladimir
Niccolò Carratelli /Roma Alla fine la vera scissione, tante volte evocata, l'ha fatta lui. Lui che dei 5 stelle è stato il condottiero e il volto istituzionale, lui che solo poche settimane fa ancora assicurava: «Il Movimento è casa mia e resto qui». Invece no. È arrivato il momento di «una scelta s
le reazioniROMAL'eco della scissione di Luigi Di Maio arriva fino in Russia. Alessandro Di Battista è in viaggio per un'inchiesta giornalistica, ma non può non commentare lo strappo di quello che è stato il suo partner politico. Di Battista è ormai da tempo fuori dal Movimento per le ragioni opposte
Francesco Olivo /ROMAPer Mario Draghi «avere il sostegno del Senato nel prendere queste decisioni è molto, molto importante. L'unità è essenziale». La maggioranza alla fine ha votato compatta la risoluzione e il capo del Governo potrà partecipare al Consiglio europeo di domani e venerdì con un pieno
Cede sulla politica estera: «Speravamo di fare di più, ma sono sereno». Partito in frantumi, ora vuole rilanciare e pensa al rimpasto: l’esecutivo può tornare in bilico
federico capurso
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMALa fonte anonima impegnata nella trattativa sul testo della risoluzione di maggioranza lo dice esplicitamente: «I problemi interni ai partiti non possono condizionare le scelte di politica estera del governo». Da giovedì Mario Draghi è impegnato in tre appuntame
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'Unione europea resta fermamente impegnata a fornire ulteriore sostegno militare per aiutare l'Ucraina»: è questo l'impegno che i 27 leader Ue saranno chiamati a sottoscrivere al Consiglio europeo che inizia giovedì. Ecco perché un'eventuale risoluzione parl
Antonio Bravetti / RomaLa notte delle stelle cadenti. È iniziato il processo a Luigi Di Maio: ieri sera l'ex capo politico, oggi ministro degli Esteri, è ufficialmente finito sul banco degli imputati per gli «insulti» e le «accuse strumentali» al Movimento Cinquestelle. Lo resa dei conti tra Di Maio