Metropolis/88 - La mala parata. L'altra guerra tra Putin e Zelensky. Con Caracciolo e Mentana, Schianchi e Castelletti (integrale)

Video Il discorso del 9 maggio di Putin, con la grande parata militare in ricordo della liberazione del nazifascismo. E quello di Zelensky, che ha preceduto in mattinata il presidente russo e che ha dato dell'Hitler a Putin. L'Europa che anche oggi non riesce a votare il sesto pacchetto di sanzioni e da Strasbrugo Von der Leyen è netta: "Basta con l'unanimità, cambiamo i trattati". A Strasburgo parla anche il presidente francese Macron: "Non siamo in guerra con la Russia, l'Ucraina definisca i termini del negoziato". Draghi in partenza per gli Stati Uniti senza riferire in Aula sull'invio di armi all'Ucraina come chiesto da Conte, ma nei 5 stelle non tutti la vedono allo stesso modo. Intanto Salvini non invita Giorgia Meloni alla conferenza programmatica della Lega a Roma sabato prossimo. A Metropolis oggi ci sono Lucio Caracciolo e Enrico Mentana, Francesca Schianchi in studio e Rosalba Castelletti da Mosca e Daniele Raineri da Kharkhiv. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca di Feo in video una controcopertina del comico Saverio Raimondo.

Metropolis/88 - Cartabianca, Fassino (Pd): "Sbagliato condizionare i talk, i partiti non intervengano"

Video Piero Fassino, presidente della Commissione Esteri della Camera, interviene a Metropolis sulla possibile cancellazione o modifica del format di Bianca Berlinguer: "Sono contraio a qualsiasi forma di censura o condizionamento di media e giornali. Non mi sono scandalizzato per l'intervista di Lavrov su Rete4 ma ho trovato inadeguto augurare 'buon lavoro' al ministro degli Esteri russo". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/88 - Ucraina, Raineri: "Perché la battaglia di Kharkiv sarà decisiva per il Donbass"

Video Daniele Raineri, in collegamento a Metropolis da Kharkiv, spiega perché da questa città dipende il futuro della guerra: "I russi, dopo quasi due mesi di attacchi, non hanno conquistato la città. Gli ucraini, grazie alle nuove armi, sono riusciti ad allontanare le truppe del Cremlino. Questa è e sarà una città cruciale del conflito". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/88 - L'inviata a Mosca: "Putin ha rotto il silenzio e ha nominato i caduti in Donbass"

Video L'inviata di Repubblica a Mosca Rosalba Castelletti nota questo passaggio del discorso del presidente della Federazione Russa nel giorno della grande parata patriottica. Un passaggio a sorpresa, visto che fino ad oggi Putin ha fatto di tutto per non dare il numero dei caduti russi sul fronte ucraino, oltre a non nominare la parola guerra. Seconda nota dell'inviata: "Su una ventina di persone con le quali ho parlato, solo due ragazzi non sono scherati col loro presidente". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/88 - Ucraina e talk, Mentana: "Usiamo la guerra per fare i nostri conti in casa"

Video Enrico Mentana a Metropolis riflette sul dibattito su talk e interviste "di guerra", compresa quella al ministro della Difesa russo Lavrov. Che il direttore del Tg La7 avrebbe fatto sicuramente, dice. "Ci concentriamo sulle domande anziché sulle risposte, alcune anche molto gravi - osserva Mentana -. E non pensiamo che uno come Lavorv avrebbe dato le stese risposte davanti a qualsiasi domanda." SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINAISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA

Todde, M5S: “Non apriremo una crisi, ma serve rispetto. Disponibili a discutere di un impianto ecosostenibile per i rifiuti di Roma”

Di fronte alle tensioni sempre più forti che si registrano tra il premier Mario Draghi e Giuseppe Conte, la vicepresidente del Movimento Alessandra Todde mette subito in chiaro che «nessuno di noi vuole una crisi». C’è anzi piena coscienza del «momento critico che stiamo vivendo», dice Todde. Epp...

Federico Capurso