Delmastro, La Russa: "Per una foto non si e' mai dimesso nessuno"

Video "Non lo so, non conosco la situazione, se ha dei procedimenti... Non lo so se e' un condannato, non conosco questa vicenda. Sicuramente uno si dimette se ha commesso degli atti gravi, se ci sono condanne, per una foto non si e' mai dimesso nessuno". Cosi' il presidente del Senato Ignazio La Russa, rispondendo a una domanda sulla foto che ritrae il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro con Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del clan Senese. La Russa era a Milano per un evento organizzato dal centrodestra in vista del referendum, poi trasformato anche in un'occasione per ricordare il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, scomparso ieri sera all'eta' di 84 anni.

La Russa: "Mi rammarico di non essere andato a trovare Bossi"

Video "Abbiamo voluto trasformare questo incontro, che il coordinamento del centrodestra aveva organizzato per il referendum, in un momento di ricordo di Umberto Bossi, una persona che ha veramente cambiato la politica in Italia. Io ho perso un amico sincero, che avevo sentito meno di due mesi fa. Gli avevo detto che sarei andato a trovarlo, non ce l'ho fatta, me ne rammarico". Cosi' il presidente del Senato Ignazio La Russa, a margine di un evento organizzato dal centrodestra a Milano in vista del voto di domani, ma poi trasformato anche in un'occasione per ricordare il fondatore della Lega Nord, scomparso ieri sera all'eta' di 84 anni. "Rimane forte la memoria di chi, partendo da posizioni politiche che non erano sicuramente le mie (all'inizio parlava di secessione), seppe poi trovare la strada per contribuire a costruire un centrodestra molto forte, senza rinunciare a nulla delle sue idee di tutela e di difesa della milanesita', della Lombardia e del Nord piu' in generale", ha continuato.

A Varese il ricordo di Bossi e gli striscioni: "Per sempre figli tuoi"

Video "Saremo per sempre i tuoi giovani padani". E' il grande striscione bianco con la scritta verde che e' stato appeso fuori dalla casa di Umberto Bossi a Gemonio, per omaggiare il fondatore della Lega morto ieri a Varese a 84 anni. Accanto allo striscione c'e' una bandiera della Lega Nord con l'Alberto da Giussano e con la scritta a pennarello, 'La tua Lega, il nostro orgoglio, il tuo coraggio, la nostra forza, le tue idee, le nostre battaglie". "Grazie Capo, Padania libera" e' l'altro striscione, quello lungo quasi 5 metri e' comparso sul cavalcavia di viale Europa, ben visibile a chi esce dall'autostrada Milano-Varese dirigendosi verso il centro citta'. La storica sede varesina della Lega in piazza Podesta' e' stata aperta in via straordinaria e dirigenti e militanti hanno esposto a loro volta uno striscione: "Siamo tutti figli tuoi". Il ricordo della gente e degli abitanti di Varese e provincia.

Allo Stretto

“La mia famiglia viene da un’isola e io dalle montagne” è una frase che circola in qualche mia biografia. L’ho detta io e in parte è falsa, perché in Sicilia le montagne ci sono e mio padre è nato ai piedi dell’Etna. Per quanto mi ritenga sabauda, è dalla Trinacria che nasce la storia della mia f...

MARTA AIDALA

Metropolis - Colpo di statuto. Con Castelli, Folli, Gancitano, Giarrusso, Sannino, Zingaretti

Video Beppe Grillo dichiara la morte del Movimento 5 stelle (a bordo di un carro funebre) e invita Conte "Mago di Oz" a trovare un nuovo simbolo. Poi lascia trapelare l'idea di un soggetto nuovo: "Ci attende qualcosa di meraviglioso". Rispondono prima i contiani: "Usa la carta del vittimismo, non fa nulla dal 2019". Poi Conte, in un videomessaggio: "Non ci facciamo calpestare, non andiamo a funghi". Qual è il futuro dei 5 stelle? E che effetti potrebbe scatenare il voto richiesto dal fondatore dal 5 all'8 dicembre? Ergastolo per Filippo Turetta. Fu omicidio premeditato, esclusi stalking e crudeltà. Il padre Gino: "È stata fatta giustizia, ma come esseri umani abbiamo perso tutti". "Siete come i violenti degli anni 70": scintille al Pirellone tra l'assessore La Russa e il capogruppo Pd Majorino. Una rissa indice di un clima nel Paese? Ne parliamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato ed ex segretario del Partito democratico e Dino Giarrusso, ex europarlamentare 5 stelle, Roberto Castelli, ex dirigente della Lega Nord ed ex ministro della Giustizia e la filosofa Maura Gancitano. La storia in video Grillo&Conte, ci eravamo tanto odiati è di Cinzia Comandè e Giulio Ucciero. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, Stefano Folli e Matteo Pucciarelli.  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP