Mosca in undici anni ha versato 17 miliardi tra prestiti e investimenti al duo Chavez-Maduro, che così ha evitato il default. In cambio il Cremlino ha ottenuto petrolio: ai prezzi attuali le esportazioni di petrolio venezuelano che arrivano a Rosneft valgono 3,6 miliardi di dollari all’anno
Il Cremlino spiazzato dalla velocità ed efficienza Usa
L’elenco di tutte le 34 entità sanzionate delinea una mappa anche geografica dell’oil russo che copre il 51% della produzione di petrolio dell’ultimo anno. Nel testo Usa anche un passaggio: chiunque fa affari con queste aziende e raffinerie rischia sanzioni secondarie
Dal magnate delle armi all’imprenditore siderurgico, fino al prestanome di Medvedev hanno attinto alle risorse per la politica agricola malgrado le misure decise dall’Ue per la guerra in Ucraina
EDOARDO ANZIANO, GIANLUCA PAOLUCCI
Stallo totale sulla raffineria. Il magnate greco proprietario (al 99%) dell’impianto venduto dai russi non vuole che fornitura e commercializzazione spettino per 10 anni a Trafigura, il trader che fu scelto nelle trattative tra i russi e il governo Meloni
Dietro i negoziati una seconda agenda con meno politica e più affari. Possibili accordi per aiutare l’aviazione civile russa e gli asset petroliferi
Des Dorides ha evitato finora il processo perché non è stato possibile notificargli gli atti. Adesso è al vertice di Nayara Energy, controllata dai russi di Rosneft. Il 25% fa capo alla romana Mareterra. La replica del broker
gianluca paolucci
Beni e proprietà in tutta Europa: un tesoro che supera i 260 miliardi
alesssandro barbera, Jacopo iacoboni
Lo scandalo all’Europarlamento è solo un pezzo di una strategia che prevede diverse società direttamente legate ai servizi russi, e siti creati ad hoc e collegati tra loro
JACOPO IACOBONI
I viaggi a Mosca per creare il World Congress of families. Le mail segrete di Komov che rivelano il sostegno degli oligarchi di Putin. Il ruolo della Fondazione ex Sciacca, con il cardinale Burke e l’ex capo del Dis Vecchione
Jacopo Iacoboni
Putin sembra essere riuscito a trasformare un problema in un’opportunità di consolidamento del suo regime
Tommaso Carboni
L’Ordine al merito fu conferito nel 2017, ministro Alfano e premier Gentiloni, dall’allora ambasciatore a Mosca Ragaglini. Con una motivazione ufficiale che oggi suona imbarazzante per l’Italia
jacopo iacoboni
I documenti svelati dalla Fondazione Fbk. Così il figlio e la nuora del capo di Wagner frequentano un gioiellino in Versilia: una magione di 400 metri quadrati e due piani, con 16 ettari di giardino e piscina. Nella località più amata dai russi, dopo la Sardegna
jacopo iacoboni
I dati bancari leakati su Internet e analizzati da Istories. Emerge anche una parte delle spese per la formazione dell’esercito privato di Gazprom, avvenuta sempre nel centro di Gudermes
Jacopo Iacoboni
Dal presidente a Timchenko, dai fratelli Rotenberg all’ex genero Shamalov e a Shoigu: l’attacco su Mosca sembra esser stato soprattutto una operazione psicologica per dire: possiamo colpirvi anche noi, quando vogliamo
jacopo iacoboni
Dal georgiano filo Cremlino Alexander Japaridze a Vagit Alekperov, passando per uomini dei servizi russi e alti burocrati di Mosca: lo spettro è la sorte dell’Alpha Nero ad Antigua
jacopo iacoboni
Accolta la richiesta dei pm per Savoini, Meranda, Vannucci. La Gip e il venir meno dell’ipotesi di corruzione internazionale dettata «dall’impossibilità di identificare con precisione i soggetti russi coinvolti nelle trattative descritte e le cariche pubbliche rivestite dagli stessi»
La ex ministra degli esteri austriaca, con cui Putin ballò al matrimonio in Austria, è poi entrata nel cda di Rosneft, il gigante petrolifero russo, accanto a Schröder e all’oligarca Igor Sechin, plurisanzionato, ex membro del Kgb. Su twitter le risponde il primo ministro polacco
Jacopo Iacoboni
Dopo la ritirata il nuovo nemico di Putin sono i suoi principali sostenitori, i falchi nazionalisti e militaristi
Anna Zafesova
I primi legami negli anni sovietici, in un network di influenza riattivato da Putin con Akimov e Alexander Medvedev, attorno a Gazprom. Il ruolo centrale dell’ex ad Eni Scaroni. La mediazione di Fallico. E le misteriose consulenze multi-milionarie arrivate al vero uomo forte del Cavaliere in Russia, Angelo Codignoni
jacopo iacoboni