Partito nel 2010 come outsider del M5S, Fico ha atteso il momento giusto, costruito una coalizione larga e superato le logiche dei due mandati: ora dovrà governare trattando anche con i suoi ex avversari
A favore del provvedimento le forze di maggioranza, Fdi, Fi e Lega, a cui si è aggiunto Calenda. Contrari Pd e M5S. Italia Viva astenuta. Proteste in aula con la Costituzione capovolta. Meloni: «Passo importante, avanti per una giustizia più efficiente ed equa»
A CURA DELLA REDAZIONE
Il dibattito sui referendum dell’8 e del 9 giugno
Silenzio di Fratelli d’Italia mentre la leader prepara il viaggio a Washington. In pole per la successione Caramanna, deputato e consulente del ministero
FRANCESCO MALFETANO
Ecco la risoluzione presentata dall'allora leader di FdI per nazionalizzare i sistemi di comunicazione. Oggi vuole affidare i collegamenti satellitari a Musk. M5S: "Un'altra delle sue giravolte"
La segretaria del Pd: «Rispetto per la nostra comunità»
Niccolò Carratelli
Video Augusto Proietti torna a parlare. A modo suo, con un video, prova a tornare sui suoi passi e chiudere la querelle che lo ha visto contrapposto a Rocco Casalino, ex portavoce del premier Giuseppe Conte. “L’ho offeso, gli ho chiesto scusa. Ma pure lui ha esasperato tutto. Ha esasperato i vigili urbani”, dice Proietti. Da una parte chiede scusa per il timore di perdere i banchi in piazzale Flaminio al centro del braccio di ferro con il grillino, tanto più che il II Municipio ha spiegato di essere pronto a rimuoverli alla prima occasione utile. Dall’altra il ras delle bancarelle non riesce a uscire dal personaggio. E insiste. “Mi chiamano re, re delle bancarelle, ma ditemi ‘ndo sta la corona che me la vendo subito”. Infine il sunto, la frase che tante volte la comunità Lgbtq+ ha sentito pronunciare quando chi l’aveva appena attaccata provava a scusarsi: “C’ho un sacco di amici gay – dice Proietti – chiedo scusa a Casalino. Io non ce la faccio più”. LEGGI L'ARTICOLO
Il leader della Lega insieme a Tajani e Meloni a Cagliari per la chiusura della campagna elettorale. La premier sul premierato: «Faranno di tutto per fermare questa riforma ma arriverà con il referendum»
Accusava dolori al petto dalla mattinata di ieri
A sei mesi dalle elezioni, Elly sceglie di segnare le distanze dalla premier. Dopo il segnale sull’Ucraina prepara una mozione per uno Stato di Palestina
Francesca Schianchi
Per la successione tocca al membro del board della Bce, il preferito da Meloni. Il governo punta sul vicedirettore Cipollone per il posto che si libera a Francoforte
ilario lombardo
il dossierFrancesco Grignetti / romaLa "provocazione" di Giorgia Meloni, sul suo governo che aumenterà la spesa militare, ma a viso aperto e non di soppiatto, era chiaramente rivolta a Giuseppe Conte. È successo sotto i suoi governi, infatti, tra il 2018 e il 2021, che le spese militari sono cresciu
Le accuse agli indagati sono quelle di devastazione, istigazione a delinquere e manifestazione non autorizzata
edoardo izzo
La premier: «Disumano scambiare la vita di uomini, donne e bambini col prezzo del “biglietto”»
Mattarella telefona a Piantedosi. Metsola: «Il mondo è un po' più sicuro oggi». Don Ciotti: «Bella notizia, ma le mafie non sono solo i loro capi»
C’è chi propone di allargare il condono delle vecchie cartelle esattoriali e chi chiede di far passare una nuova versione di Opzione Donna senza il requisito dei figli
GIACOMO GALEAZZI
dall'inviato a baliFinalmente si ritrovano uno di fronte all'altro, il vecchio pastore dei democratici americani e la giovane paladina dei conservatori europei. Joe Biden e Giorgia Meloni, un oceano di storia, anagrafe e cultura politica che li separa. Poche settimane fa Biden metteva in guardia dal
Salvini: «Vogliamo superare la legge Fornero». Urso si dimette dal Copasir dopo la nomina a ministro. Pichetto a Bruxelles con Cingolani
A cura della redazione
Quando i risultati delle proiezioni dell'Istituto Cattaneo arrivano a Montecitorio, nell'ultimo giorno di aula prima delle ferie, tra i deputati del Pd le reazioni sono due. Prima, lo choc: i seggi assegnati al centrodestra sono saliti a 245 su 400 alla Camera, e 122 su 200 in Senato. Poi, il sollie
Francesco OlivoINVIATO A PISTOIAIl piano del centrodestra in fondo era semplice: andare compatti verso il voto per il Quirinale. Vertici su vertici, foto, abbracci e impegni reciproci. Ma giorno dopo giorno la strategia si complica, mancano ancora tre mesi eppure gli inciampi sono praticamente quoti