Video "Con le direttive europee possiamo arrivare in ogni Stato e cercare di dare una risposta europea alla questione, visto che e' un problema che interessa comunque tutti gli Stati europei, da nord a sud, da est a ovest". Lo ha detto Gino Cecchettin, fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin, parlando a margine dell'evento Prevenire la violenza di genere in Europa, organizzato dall'eurodeputata dem Alessandra Moretti e dalla forzista Giusi Princi.
In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne
Video Gino Cecchettin a due anni dal femminicidio della figlia Giulia spiega a Fabio Fazio a 'Che tempo che fa' perché sia sbagliata l'idea del ministro dell'Istruzione Valditara di subordinare al consenso dei genitori i corsi di educazione sessuo-affettiva a scuola. Peraltro secondo lui andrebbero fatti partire almeno dalle elementari. Al momento la Fondazione intitolata alla studentessa accoltellata a morte dall'ex fidanzato ha messo in piedi un progetto pilota per la formazione di oltre mille insegnanti in tre Regioni con la collaborazione dell'università di Firenze ma non del ministero.
Dall’Inner Wheel club mille euro per continuare le attività Proseguono le iniziative per promuovere le buone pratiche
Viola Configliacco
La pronuncia della Corte d’Assise d’appello di Venezia dopo la rinuncia all’appello. Confermata l’aggravante della premeditazione
A scuola si può parlare di sessualità, emozioni, rispetto e stereotipi senza bandiere ideologiche
Video A due anni esatti dal femminicidio della figlia Giulia, Gino Cecchettin in commisione alla Camera ringrazia per la vicinanza, ma spiega che per lui ogni giorno senza la figlia è una "ricorrenza". Impegnato nella Fondazione che prende il nome della studentessa ammazzata dall'ex Filippo Turetta, Gino porta avanti un progetto di educazione affettiva nelle scuole. Intanto, si sfoga, soffre per tutte le donne vittime di violenza, ma in particolare per quelle che "eravamo in tempo ma non siamo stati in grado di salvare". E cita la vicenda di Barbara
Belotti, che aveva denunciato e non è stata protetta a sufficienza, e di Jessica Strapazzolo, uccisa dall'ex che aveva un braccialetto elettronico mal funzionante.
Il papà della ragazza uccisa: «L’istinto è cercare giustizia a oltranza, ma altri anni di processo sarebbero stati pesanti»
LAURA BERLINGHIERI
Il padre di Giulia, la studentessa uccisa a 22 anni, ha affidato a questa lettera i suoi pensieri dopo la rinuncia dell’appello da parte del pg di Venezia
LAURA BERLINGHIERI
Il ministro dell’Istruzione: «Le opposizioni strumentalizzano il tema dei femminicidi»
Il papà di Giulia boccia l’emendamento della Lega: «I ragazzi chiedono strumenti per capire»
Il padre di Giulia, uccisa dall’ex fidanzato: “Contro il patriarcato serve una società più consapevole”
EDOARDO VENDITTI
Video "Sia le vittime di violenza che i centri hanno bisogno di supporto. Le istituzioni potrebbero fare di più su tanti fronti. Bisogna sostenere economicamente i centri antiviolenza e bisogna profondersi per la cultura, cercare di promuovere un modo di vivere più rispettoso. Parole di Gino Cecchettin, a Palazzo Marino, dove i Comune di Milano celebra il primo anniversario della Fondazione Giulia Cecchettin, nata in memoria di Giulia, vittima di femminicidio nel novembre 2023. All'evento 'Un anno di Fondazione Giulia Cecchettin: fermiamo insieme la violenza di genere attraverso la prevenzione e l'educazione', in Sala Alessi, anche il sindaco Giuseppe Sala e l'assessore al Welfare Lamberto Bertolè. Con un videomessaggio della Commissaria europea Hadja Lahbib, che ha assicurato: "Cari amici, caro signor Cecchettin, potete contare su di me come alleata in questa lotta. Aumenteremo il nostro sostegno nel prossimo bilancio a lungo termine dell'Ue". LEGGI
L’assassino di Giulia Cecchettin è rinchiuso nel penitenziario di Montorio
LAURA BERLINGHIERI
La giornalista e data analyst: «Non c’è solo la violenza: l’Italia è il paese europeo con il più basso tasso di occupazione femminile». Sui gruppi Facebook si continuava a condividere materiale «per essere parte del branco»
SOFIA PEGORARO
Video "I siti sessisti sono solo la punta dell’iceberg. Viviamo in una società che oggettifica la donna e insegna ai maschi che dominare significa essere uomini. Questo porta al fatto che non si vivono le relazioni in modo pieno, in modo vero. Amare veramente significa tutt'altra cosa". Così, Gino Cecchettin, padre di Giulia, la studentessa uccisa nel 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, parlando a margine della conferenza stampa per la campagna "Dire, fare, amare". Cecchettin ha ribadito l’urgenza di educare a relazioni autentiche: "Cosa mi sento di dire agli uomini coinvolti? Cercate quello che è il vero amore".
Le testimonianze raccolte dal collettivo sul caso del gruppo Facebook nato per scambiare foto intime e commenti misogini: «La nostra missione è cercare di salvare gli uomini da se stessi»
Applausi per l’iniziativa dai Papà Separati e dai negazionisti del femminicidio, sconcerto dalle associazioni culturali e femministe marchigiane
Il padre della ragazza uccisa: «Avrei voluto più sensibilità da parte dei giudici nella sentenza. Contro la violenza la Fondazione lavora per formare anche gli insegnanti della primaria»
LAURA BERLINGHIERI
Mille anni fa come oggi, il femminicidio è una peste che ha le sue radici nel patriarcato. La scuola, come ha indicato Gino Cecchettin, è un formidabile veicolo di speranza