Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.
Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"
Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"
Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, arriva in aula per l'udienza dove per la prima volta si troverà di fronte all’assassino della figlia. Filippo Turetta, il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo.
Le storie delle migranti che sacrificano tutto pur di avere un impiego
Stefania Prandi*
Ieri la prima udienza, la sentenza il 3 dicembre. Il papà di Giulia chiede un milione di risarcimento. I giudici: no ad associazioni parti civili
LAURA BERLINGHIERI
Video "Non mi auguro alcuna vendetta né un trattamento di favore ma solo quello che prevede la legge. Sono sicuro che la giuria e i giudici sapranno giudicare con correttezza". Lo ha detto Gino Cecchettin, papà di Giulia, in una pausa durante la prima udienza del processo a Filippo Turetta, reo confesso dell'omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa con 75 coltellate nel novembre 2023. Cecchettin è arrivato in aula indossando una spilla con l'immagine di Giulia. Leggi anche: Inizia il processo per il femminicidio di Giulia Cecchettin. L’avvocato di Turetta: “Non è in aula per evitare il clamore mediatico, ma verrà” | Guarda anche: Processo Cecchettin, la nonna di Giulia: "Turetta avrebbe dovuto essere qui" | Video: L'avvocato di Turetta: "Filippo è assente per via del clamore mediatico"
Si è conclusa la prima udienza a Venezia. Il giovane è accusato di omicidio e occultamento di cadavere di Giulia Cecchettin. Rischia l'ergastolo. Non era presente
Laura Berlinghieri
Questa mattina a Venezia inizia il procedimento per l’omicidio di Giulia Cecchettin. L’assassino rinuncia alla battaglia legale: verso il via libera all’ammissibilità delle prove
Gianluigi Nuzzi
BARD Gino Cecchettin affronta con iniziale timore l’ampia platea venuta ad ascoltarlo domenica sera al Forte di Bard per la rassegna Incontri. In 400 assistono alla presentazione del toccante libro che ha voluto dedicare alla figlia Giulia, uccisa dall’ex fid...
L’appuntamento di domenica 18, a prenotazione obbligatoria, è organizzato in collaborazione con Libreria Mondadori di Ivrea
Il padre di Giulia Cecchettin è un esempio di umanità contro il popolo della Rete che insulta la famiglia Turetta. II secolo dell’empatia è diventato il secolo degli incapaci
assia neumann dayan
Video Gino Cecchettin si commuove riguardando la foto scattata con la figlia Giulia, il giorno in cui lei compiva 22 anni. Il suo ultimo compleanno: Giulia è stata uccisa l'11 novembre 2023 dall'ex Filippo Turetta. "Dopo il dolore per la morte di Giulia, in confronto a quel dolore, il resto è nulla per me. Alcune notizie vecchie non andavano divulgate, ma non sta a me giudicare l'operato di un altro papà e quindi non lo giudicherò", ha aggiunto a proposito delle parole pronunciate dal papà di Filippo Turetta nell’incontro in carcere con il figlio. Cecchettin era a Rimini, ospite della rassegna di Simona Ventura e del marito Giovanni Terzi 'La Terrazza della Dolce Vita', per raccontare il progetto avviato per aiutare le donne vittime di violenza
L’evento è ad Asiago da domenica 28 luglio a venerdì 2 agosto. Tra i partecipanti, i ministri Gilberto Pichetto Fratin e Adolfo Urso. Gli incontri sono trasmessi in streaming sui siti repubblica.it, lastampa.it, huffingtonpost.it
BARD Non è mai banale un concerto di Roberto Vecchioni: il “professore” nel corso della sua lunga carriera (il debutto risale al 1971) ha sempre avuto una predilezione per la dimensione live, con la rara capacità di rendere unico ogni ...
Federico Bona
Il papà della donna uccisa dall’ex fidanzato incontra l’Arcivescovo di Bologna: “Lottare per la parità di genere è un nostro dovere”
Domenico Agasso
Video «Se diciamo ai nostri figli maschi cose tipo non fare la femminuccia, poi può succedere che loro si convincano di valere di più di una bambina», spiega Gino Cecchettin, padre della 22enne Giulia che l’11 novembre scorso è stata uccisa dall’ex fidanzato, nel dialogo con il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e arcivescovo di Bologna. Cecchettin e Zuppi si confrontano su temi come il femminicidio e l’educazione dei giovani, nel corso di un dibattito moderato da suor Chiara Cavazza, per il Festival Francescano in collaborazione con Antoniano Opere Francescane. Questo video è un’anteprima dell’incontro che verrà trasmesso online lunedì 6 maggio, alle 20.30. L’incontro può essere seguito iscrivendosi sul sito www.festivalfrancescano.it
Video Gino Cecchettin, intervistato su La7 da David Parenzo, ha dichiarato commosso di aver scritto il libro 'Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia' "per elaborare il dolore". "Questa scelta mi ha aiutato molto - ha aggiunto Cecchettin - e mi ha permesso di tirar fuori le mie emozioni"
Video “Mi resterà per sempre nel cuore quel dialogo telefonico col Capo dello Stato. La sentenza? Non penso al processo, né alla giustizia che verrà. Mia figlia non c’è più e questa è la mia sentenza per tutta la vita. Ma non provo rancore verso quei genitori”. Così Gino Cecchettin intervistato dalla vicedirettrice di Repubblica Conchita Sannino. “Ogni giorno continuo a chiedermi se io potevo fare di più per capire, e quindi se anche lo Stato poteva fare id più - ha aggiunto il padre di Giulia Cecchettin -. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, di più: famiglie, scuola, tutti”.
di Conchita Sannino
L’intervento del padre di Giulia Cecchettin all’università La Sapienza
eleonora camilli