Gino Cecchettin dopo l'interrogatorio di Turetta: "Dolore per gli ultimi istanti di mia figlia"

Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.

Omicidio Cecchettin, Turetta in aula: "Volevo tornare insieme a lei, provavo rabbia e risentimento"

Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"

Omicidio Cecchettin, Turetta in aula: "Volevo tornare insieme a lei, provavo rabbia e risentimento"

Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"

Omicidio Cecchettin, papà Gino arriva in tribunale. Per la prima volta faccia a faccia con Turetta

Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, arriva in aula per l'udienza dove per la prima volta si troverà di fronte all’assassino della figlia. Filippo Turetta, il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo.

Processo a Turetta, Gino Cecchettin in aula: "Non cerco vendetta ma pena giusta"

Video "Non mi auguro alcuna vendetta né un trattamento di favore ma solo quello che prevede la legge. Sono sicuro che la giuria e i giudici sapranno giudicare con correttezza". Lo ha detto Gino Cecchettin, papà di Giulia, in una pausa durante la prima udienza del processo a Filippo Turetta, reo confesso dell'omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa con 75 coltellate nel novembre 2023. Cecchettin è arrivato in aula indossando una spilla con l'immagine di Giulia. Leggi anche: Inizia il processo per il femminicidio di Giulia Cecchettin. L’avvocato di Turetta: “Non è in aula per evitare il clamore mediatico, ma verrà” | Guarda anche: Processo Cecchettin, la nonna di Giulia: "Turetta avrebbe dovuto essere qui" | Video: L'avvocato di Turetta: "Filippo è assente per via del clamore mediatico"

Gino Cecchettin si commuove rivedendo la foto dell'ultimo compleanno della figlia Giulia

Video Gino Cecchettin si commuove riguardando la foto scattata con la figlia Giulia, il giorno in cui lei compiva 22 anni. Il suo ultimo compleanno: Giulia è stata uccisa l'11 novembre 2023 dall'ex Filippo Turetta. "Dopo il dolore per la morte di Giulia, in confronto a quel dolore, il resto è nulla per me. Alcune notizie vecchie non andavano divulgate, ma non sta a me giudicare l'operato di un altro papà e quindi non lo giudicherò", ha aggiunto a proposito delle parole pronunciate dal papà di Filippo Turetta nell’incontro in carcere con il figlio. Cecchettin era a Rimini, ospite della rassegna di Simona Ventura e del marito Giovanni Terzi 'La Terrazza della Dolce Vita', per raccontare il progetto avviato per aiutare le donne vittime di violenza

Il dialogo fra Gino Cecchettin e il cardinale Zuppi su femminicidio ed educazione dei giovani

Video «Se diciamo ai nostri figli maschi cose tipo non fare la femminuccia, poi può succedere che loro si convincano di valere di più di una bambina», spiega Gino Cecchettin, padre della 22enne Giulia che l’11 novembre scorso è stata uccisa dall’ex fidanzato, nel dialogo con il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e arcivescovo di Bologna. Cecchettin e Zuppi si confrontano su temi come il femminicidio e l’educazione dei giovani, nel corso di un dibattito moderato da suor Chiara Cavazza, per il Festival Francescano in collaborazione con Antoniano Opere Francescane. Questo video è un’anteprima dell’incontro che verrà trasmesso online lunedì 6 maggio, alle 20.30. L’incontro può essere seguito iscrivendosi sul sito www.festivalfrancescano.it

Gino Cecchettin: "La mia Giulia resterà simbolo di una lotta ancora lunga"

Video “Mi resterà per sempre nel cuore quel dialogo telefonico col Capo dello Stato. La sentenza? Non penso al processo, né alla giustizia che verrà. Mia figlia non c’è più e questa è la mia sentenza per tutta la vita. Ma non provo rancore verso quei genitori”. Così Gino Cecchettin intervistato dalla vicedirettrice di Repubblica Conchita Sannino. “Ogni giorno continuo a chiedermi se io potevo fare di più per capire, e quindi se anche lo Stato poteva fare id più - ha aggiunto il padre di Giulia Cecchettin -. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, di più: famiglie, scuola, tutti”.  di Conchita Sannino